mercoledì 26 novembre 2008



Cosa è la Social Card (S.C.)?
E' una carta elettronica per gli acquisti, che viene ricaricata di 80 € ogni bimestre.
A chi viene data? A tutte le persone che hanno almeno 65 anni e che non superano i 6000€ di reddito annuo. Inoltre devono avere una sola casa, devono essere possessori di un solo contratto enel e del gas, devono possedere una sola auto, se hanno altra proprietà immobiliare non devono superare il 25% di proprietà della stessa, pena l'esclusione dalla S.C., inoltre non devono avere depositi in banca o in posta superiori a 15000 € e devono attestare tutto quanto suddetto tramite la presentazione di domanda accompagnata dall'ISEE.
Ovviamente se il pensionato anche con moglie a carico supera il suddetto reddito, non ha diritto alla Social Card.
All'ultra settantenne viene elevato il reddito a 8000 € .
La S.C. si può usare solo ed esclusivamente nei negozi convenzionati, presso le poste.
Non sono denaro cash, ma solo un fido per pagamenti dell'energia o di beni alimentari.
Non si dice apertamente ma è la carta che certifica la povertà, ormai al limite dell'indigenza, è in altre parole un'elemosina di stato agli incapienti. Il Governo italiano ha ammesso che vi saranno almeno un milione e trecentomila persone coinvolte, ma la realtà sarà molto inferiore.
Dai dati esposti significa che la povertà è ormai endemica, anche perchè, tutti noi sappiamo che le difficoltà non riguardano solo gli indigenti ovvero le persone che hanno entrate di 6000 euro annue, ma riguardano tutta la popolazione attiva anche coloro che percepiscono uno stipendio più "congruo" come per i lavoratori dipendenti.
Pensate che i soldi incassati dallo stato Italiano con l'inflazione di questo ultimo anno solo sulle buste paga e pensioni sono 13miliardi di euro in più incassati con l' IRPEF ovvero le tasse sulle persone che lavorano e non vengono restituiti ne a chi lavora ne ai consumatori.
La situazione economica delle famiglie è pesante, la recessione è entrate a gonfie vele nelle tasche di tutti noi, svuotandole con IVA e tasse varie.
Mentre....
Si investono miliardi per salvare le banche, si regala la compagnia di bandiera ai privati, e si fa ben poco per le famiglie, ed il lavoro dipendente.
Ma.....
La soluzione noi la vediamo nella separazione della Sardegna dall'Italia.
L'indipendenza è vettore di responsabilità, di impegno intellettuale, economico e sociale oltre che culturale.
Vogliamo avere la possibilità di dare alla nostra terra la capacità di riscattarsi dalla miseria che elargisce questo Stato: padre padrone.
Libertà, dignità, speranza del futuro, autodeterminazione, benessere, per la Sardegna e tutti i suoi abitanti, è quel che vogliamo!
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