venerdì 27 giugno 2008


L'emblema della vita che vediamo nella bellezza della donna gravida di nuova genia ci motiva fortemente nella lotta antinucleare.
Facciamo appello a tutti i sardi, al senso di patriotismo che ci attraversa, alla nostra sincera democraticità, al senso di pudore che ci pervade e spinge ad agire per il bene di tutto il popolo e della nostra terra; invitiamo ad aderire alla mobilitazione nazionale permanente che vogliamo lanciare in DIFESA della nostra DIGNITA' e dei nostri FIGLI, dei nostri NIPOTI e di tutti coloro che ancora NON SONO NATI e per TUTTI coloro che stanno per NASCERE e permettere a tutti loro un vero futuro di VITA!IL PROGRAMMA CHE ABBIAMO IN MENTE E' SEMPLICE,1 NON FARE SITI NUCLEARI DI NESSUN GENERE NELLA NOSTRA TERRA, 2 USARE TUTTI I MEZZI POSSIBILI IMMAGINABILI E NON PER IMPEDIRE LA SVENTURA DEL NUCLEARE, ORGANIZZARE IN OGNI DOVE GRUPPI D'INTERVENTO SOCIALE ANTINUCLEARE SUL TERRITORIO 3 AGIRE COME TANTI CORPI AUTONOMI GLI UNI DAGLI ALTRI MA COLLEGATI DALL'INIZIATIVA COMPLESSIVA NELL'INTENTO UNITARIO COME FOSSIMO UNA SOLA TESTA ED UN SOLO CORPO! INDIRE ASSEMBLEE OVUNQUE NEL TERRITORIO E PREPARARCI PSICOLOGICAMENTE A TUTTI I LIVELLI DI SCONTRO!
LOTTA DURA SENZA PIU' REGOLE PACIFISTE, NE NON VIOLENTE, LA SITUAZIONE DELLA AUTODIFESA CI IMPONE CAMBIARE IL NOSTRO ATTEGGIAMENTO PACIFICO IN UNO FERMO SULLA PURA DIFESA DEL TERRITORIO, I GOVERNANTI ITALIANI DEVONO SAPERE FIN DA ORA CHE IL GIOCO NON E' PER NULLA FACILE NEPPURE PER LORO, CI SARANNO TEMPI VERAMENTE DIFFICILI, OCCHIO PER OCCHIO DENTE PER DENTE, LA VITA DELLA NOSTRA TERRA E DELLE NOSTRE FUTURE GENERAZIONI C'E' LO IMPONE. ALLA GUERRA NUCLEARE SI RISPONDE CON LA NOSTRA RISATA SARDONICA CHE VI SEPPELLIRA'!!!

SAPPIANO CHE IL DIO DEI NOSTRI ANTENATI E NOSTRO, E' SEMPRE AL NOSTRO FIANCO, E DIRIGERA' L'INTENTO DELLE NOSTRE MANI, NEL MODO E CON I MEZZI CHE LUI VORRA', NOI CI PONIAMO COMPLETAMENTE NELLE SUE AMOREVOLI MANI E CI DONIAMO A LUI QUALI STRUMENTI D'AZIONE DEL SOLO E UNICO DIO DI GIUSTIZIA YAHW!!!

FORTZA PARIS . FORTZA PARIS . FORTZA PARIS.
EST ARRIBADA S'ORA DE SI ARRENEGAI CUNTRA CUSTUS MALOS OMINIS ITALIANUS!

per contatti e-litera sayli@tiscali.it

sabato 14 giugno 2008


Ci risiamo i visionari modernisti accecati dalla futilità della loro esistenza si masturbano all'idea di portare il nucleare in auge; sono dei poveri inetti oltre che molto ignoranti in fisica, nonchè, sugli effetti collaterali ormai risaputi che si hanno dall'esposizione alle radiazioni, chernobyl insegna; non meno importante in quanto a sicurezza, il problema dello stoccaggio delle scorie radio, ciò nonostante si fanno grossi all'idea del loro decisionismo, e continuano a fare cose non certo sagge, questi sono energumeni e siccome sono tracotanti avranno ciò che si meritano; il detto dice: chi gioca col fuoco, di sicuro prima o poi si brucia.
Noi NON vogliamo che ciò che si stanno chiamando addosso gli insensati su descritti avvenga al nostro popolo, NE al futuro dei nostri FIGLI, e dei figli dei nostri figli NON può NON deve accadere,il loro futuro NON può essere violato! Allora gia da ora esprimiamo e proclamiamo il nostro NO assoluto e determinato contro le scorie radio e al nucleare; affermiamo con il forte intento del popolo sardo sovrano, la contrarietà a questi quattro personaggi traditori del bene comune!
E' ora che tutti noi sardi, ci svegliamo dal limbo e ci organizziamo pronti a dar battaglia, per prima cosa deve essere una battaglia culturale; e in seconda con la nostra azione diretta pronti a sabottare nella concretezza i loro pensieri contorti concentrati sul bussines.
Su questo terribile problema, si staglia il nostro probabile oscuro o luminoso futuro; dipende dalle nostre scelte, se ci opponiamo o se accettiamo il loro progetto modernista carico di morte. Noi sardi abbiamo cento motivi in più degli italiani per opporci a questo progetto di morte, poichè come abbiamo già detto altre volte, ed è risaputo da tempo, la volontà dei governi italiani è di usare la nostra terra per lo stoccaggio delle scorie radioattive, immaginiamoci cosa significa per noi: 1 oggi non essere più padroni in casa nostra 2 alle generazioni future si ipoteca il loro futuro all'insensatezza da qui a piu di mille e mille anni, 3 di conseguenza, dobbiamo essere fortemente determinati consapevoli del danno che vogliono arrecarci perciò di contro dobbiamo agire per sabottare il loro intento bacato, 4 ci rendiamo conto che vogliono metterci sulla nostra testa questa malaugurata spada legata ad un filo che fu di damocle? Allora se siamo consapevoli di questo dobbiamo essere pronti ad agire con tutti i mezzi necessari ad evitare una tragedia nucleare nel nostro territorio! Non dobbiamo temere per noi stessi poichè la situazione è molto grave, dobbiamo essere determinati a non far passare il loro sporco progetto di morte sulla pelle dei nostri figli e nostra.
SAPPIANO FIN D'ORA LOR SIGNORI CHE SIAMO DI OPINIONE CONTRARIA AL NOSTRO NEMICO DI OGGI E DI SEMPRE: IL NUKLEARE!
SIAMO DETERMINATI AD OPPORCI CON TUTTE LE NOSTRE FORZE PER IL BENE DEI NOSTRI FIGLI CHE DEVONO ANCORA NASCERE, RICORDIMOCI CHE LA TERRA E' LA LORO E NON NOSTRA, PER QUESTO NON POSSIAMO PERMETTERE A QUESTI PUSILLANIMI MODERNISTI DI IPOTECARE IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI CHE DEVONO ANCORA NASCERE, PER QUESTO MOTIVO E' ANCORA PIU' FORTE IL BISOGNO DI UN TERRITORIO PULITO E SANO.
E' NOSTRA RESPONSABILITA' A CONTINUARE NEL VOLERLO MANTENERE INTATTO ED ECOLOGICAMENTE PULITO PER DIFENDERE NON SOLO NOI STESSIE IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI MA ANCHE LA DIGNITA' DELLA NOSTRA NAZIONE:
IL NOSTRO DIO YAHW CI ACCOMPAGNA SEMPRE NELLA BATTAGLIA, SINO A QUELLA FINALE, DOBBIAMO AVERE FEDE IN LUI PERCHE' CI SOSTERRA' NELLA GIUSTIZIA DELLA NOSTRA AZIONE E DIRIGERA' LA NOSTRA MANO NELLA BATTAGLIA FINO ALLA DEFINITIVA VITTORIA FINALE!
NO NUKE NO NUKE NO NUKE NO NUKE NO NUKE NO NUKE NO NUKE NO NUKE NO NUKE NO NUKE
cuntatos e-litera sayli@tiscali.it

La bella città e splendida città bianca: Cagliari, sembra che sia diventata una delle metropoli più pericolose del pianeta a detta del ministro italiano La Russa e dal padano Maroni, infatti presi dalla frenesia di soddisfare i propri elettori, che come si sa sono pieni di paure di quelle create ad arte dai loro media, si sono sognati d'essere in piena guerra civile, con chi non si sa, ma si può intuire: lo sono con tutti i movimenti sociali che si oppongono alle nefandezze moderniste, non puoi più dire ne manifestare la tua contrarietà se ti vogliono impestare l'aria di fumi di acciaierie o con una massa imponente di immondezza, oppure a scelta scorie radio o polveri sottili cancerose; A loro (i ministri italiani) non va che le persone dotate di coscienza civica si oppongano al loro volere impositivo su megastrutture di discariche nocive alla salute pubblica, non vogliono che ti opponi all'avanzare della loro modernità,che, tutto trita ed omologa al loro modo di vedere la realtà, ed allora che fanno? Fanno intervenire niente popodimeno che l'Esercito italiano! Manco fossero in Afganistan o in qualche altro luogo gia martoriato dai loro interventi "umanitari".
Cagliari e Sassari non sono luoghi pieni di deliquenti o di terroristi in agguato ad ogni angolo oscuro che si trova in città, ma al contrario sono due città belle tranquille, fonte di ristoro per i suoi cittadini, con innumerevoli iniziative sociali, con tanti giovani sorridenti e spensierati, non certo la visione dei due ministri italiani.
Basta con questi visionari dell'ordine militare, fuori i militari italiani dalla nostra terra!
Ma dove credono di essere nel sud america degli anni settanta, nelle famose repubbliche delle banane, dove l'esercito anzichè il diritto imperava sovrano?
Ricordino codesti cattivi maestri nonchè cattivi elementi radioattivi che per ora siamo in una democrazia parlamentare , e se avessero idea di fare un golpe , non si preocupino che troveranno davanti a se il popolo indipendentista e sovrano davanti pronti ad opporsi alla loro violenza con le armi dello spirito dei nostri antenati!
Non abbiamo bisogno di altri militari nella nostra terra benedetta da YAHW!
Buttiamo a mare i politici sardi corrotti dalle nebbie militariste italiane!
LAMPUS DU PIGHIDI E FOGU DU SU ABRUXIDI!
S'INDIPENDENTZIA EST SA CURA GIUSTA CUNTRA CUSTUS ALUCINAUS MILITARISTAS
CONTRIBUTO DI: SARDUS ABAY YAHW LIBERTADI INDIPENDENTZIA SAYLI
pro cuntatos e-litera sayli@tiscali.it

mercoledì 11 giugno 2008


La prossima estate del 2009 a La Maddalena si svolgerà il G8, i preparativi per l'evento significano miglia di tonnellate di cemento, una colata che non si era mai vista, se si esclude l'ex base per sommergibili atomici americana; certo se tutto va bene ci sarà una località in più per i Vip con i loro superlussuosi yacth, ma niente si fa per appurare se la radioattività, lasciataci in eredità dagli americani, ha valori pericolosi per la salute dei cittadini Maddalenini e Galluresi .IL governo italiano esprime che la sua massima preoccupazione espressa per bocca dal governo sardo è: «Abbiamo onorato un debito con La Maddalena. La Sardegna ha avanzato questa candidatura avendo molte buone ragioni», ha commentato il subalterno presidente della Regione Renato Soru dopo l'annuncio ufficiale della sede per l'incontro annuale dei Grandi del pianeta. [...].
Noi pensiamo che i debiti che lo stato italiano ha con la nostra nazione non si colma con un evento che tra l'altro contestiamo e non vogliamo, le cose che deve fare lo stato italiano per onorare la nostra terra è: andarsene e lasciare che ci autogoverniamo dandoci la forma di stato che più ci aggrada e piace, ecco cosa potete fare levatevi di torno e lasciateci in Pace!

Per non far passare in sordina l'evento che si è tenuto la scorsa settimana al Festark a Cagliari presso l'ex manifattura tabacchi , durante l'intervista del Presidente Soru diretta da RAI UNO, si sono levati dentro il salone tanti cartelli con scritto: NO G8, la battuta infausta del presidente "servo" è che non sarà un g8 ma un g9... complimentandosi per la pacifica manifestazione, sic; forse Soru non ha ancora capito che non di opportunità si tratta per la nostra terra, ma del solito tampone che non risolverà i problemi endemici dei disoccupati sardi ma anzi aggraverà la situazione ambientale vista la massa imponente di cemento che si riverserà sulla cittadina di Maddalena; ribadiamo il nostro NO tutto tondo al G8 alla Maddalena !

Il futuro che ci riservano non è roseo, prepariamo già da ora le iniziative per quello che è definito l'evento dell'anno 2009, prepariamoci ad accoglierli come si deve:

A FORAS SOS ALENUS DE SA TERRA NOSTA

A FORAS SU G8 E SOS BENDIDORI DE FUMU SARDUS ET ISTRANJUS

cuntatos e-litera sayli@tiscali.it

domenica 8 giugno 2008


firmiamo per il colleggio unico per la Sardegna, facciamo cio che serve per iniziare a sostenere le ragioni della nostra nazione
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