sabato 31 gennaio 2009

Recep Tayyip ERDOGAN Omini de importu mannu, uomo di grande prestigio e dal comportamento umile e dai giusti modi, schietto nel suo intercalare e comunque moderato e leale.

Un uomo che ha saputo cantargliele a quegli assassini degli Israeliani, che hanno massacrato bambini donne vecchi e chiunque si trovasse per strada in un giorno di sabato un qualunque giorno dell'anno, fino a quando non hanno attaccato e ucciso,massacrato un popolo inerme e disarmato, pacifico come un gregge di pecore, ma , come fanno i più beceri banditi fuorilegge e vigliacchi, hanno usato a loro potenza militare senza badare.

"Israele ha perduto la guerra?", si domanda ansioso Shlomo Sand, noto storico israeliano. Militarmente, come sempre, ha vinto contro un popolo disarmato, massacrando in maggioranza donne e bambini. Ma, nonostante la mobilitazione dei suoi servi e maggiordomi occidentali, non riesce a vincere la guerra dei media, non riesce a sopprimere la verità. Ed è una novità assoluta.

ERDOGAN - Obbedienti, i nostri liberi media hanno taciuto in coro lo scontro fra il premier turco ERDOGAN e il presidente israeliano Shimon PERES, avvenuto al Forum di Davos. Invano: la notizia dilaga sul web, rivelando – ancor prima della posizione coraggiosa del governo turco – il livello di menzogna dei nostri giornali e tv. Solo RAI NEWS24 ne ha dato notizia ieri notte, mostrando l'immagine di ERDOGAN che dopo aver criticato PERES s'è alzato ed ha abbandonato lo scenario del dibattito a DAVOS.

A Shimon Peres, nel dibattito, era stato consentito di ripetere le solite menzogne, accolte da applausi servili: Giuda ha il diritto di difendersi, bla bla bla. Poi Peres, alzando la voce e indicando col dito ERDOGAN, gli ha chiesto retoricamente cosa farebbe lui, se ogni notte su Istanbul fossero tirati dei missili.

"Quanto ad ammazzare, voi sapete ammazzare molto bene!", è saltato sù Erdogan. Al moderatore che stava per chiudere soddisfatto ("Siamo già in ritardo...") ha gridato: "Un attimo!". Moderatore: Beh, presidente, sa... ERDOGAN: Un attimo, un attimo! No, un attimo! Moderatore: Ok, ma non più di un minuto.

ERDOGAN: Signor Peres, lei è molto più anziano di me. La sua voce è più alta della mia.. Capisco che lei parla a voce così alta perchè lo richiede il senso di colpa. Io non parlerò a voce così alta. Quanto a ammazzare, sapete ammazzare molto bene. Sono ben al corrente che avete ammazzato bambini sulle spiagge (di Gaza). Due ex primi ministri del suo Paese mi hanno detto cose importanti... Avete dei primi ministri che dicono: "Quando io entro in Palestina con il carro armato, mi sento veramente felice". Posso darvi i nomi, se qualcuno li chiede. Io condanno anche chi applaude questa ferocia nella persecuzione. Perchè acclamare questi assassini che hanno ammazzato quei bambini, che hanno massacrato quella gente è, ritengo, un altro crimine contro l’umanità. Qui non si può nascondere la verità. Ho un sacco di appunti, non ho la possibilità di risponderle a tutto... Ma dico solo due cose.

Moderatore: Scusi, primo ministro, ma non possiamo riaprire il dibattito adesso.

ERDOGAN: Pardon, pardon, anzitutto non mi interrompa! La Bibbia dice nel sesto (5°) comandamento: Non uccidere! e qui, sono omicidi. Secondo, cosa molto interessante: Gilad Atzmon, dice: la barbarie israeliana supera di molto anche la crudeltà ordinaria. Avi Shlaim, un professore di Oxford che ha fatto il servizio militare in Israele, ha detto al Guardian...

Moderatore: Primo ministro, primo ministro! Voglio chiedere al nostro ospite...(si appresta a ridare la parola a PERES).

ERDOGAN: .... "Israele è diventato uno Stato di banditi fuorilegge. (Al moderatore): Grazie tante anche a lei, Da questo momento, per quel che mi riguarda, Davos è finita. Non torno. Lo so come va’! Non ci lasciate parlare. mentre Lui (Peres) ha parlato 25 minuti, a me ne avete dati 12".

Ed ha lasciato il dibattito, a cui partecipavano come pecore anche il segretario dell’ONU Ban Ki Moon e il capo della Lega Araba, Amr Moussa.

Tornato in patria, ERDOGAN è stato accolto all’aeroporto di Ankara come un eroe da decine di migliaia di turchi; risuonava lo slogan "ERDOGAN, la Turchia è fiera di te!". Ad accogliere il premier, lo stesso presidente della repubblica turca, Abdullah Gul.

RAI NEWS24 ieri notte ha anche riportato anche la notizia diffusa dai portavoce israeliani sulla compra-vendita dei droni Israeliani da parte dei Turchi come se lo scontro tra ERDOGAN e PERES a DAVOS no fosse che una cosa normale che non intacca la relazione fra i due Stati.

Hanno un bel dire: non si è mai visto un incidente diplomatico di questa gravità e tono. In qualche modo, ERDOGAN ha rotto l’incanto della "hasbara" (la disinformazione israeliana), ha pronunciato – come primo ministro di un paese di 63 milioni di abitanti, membro della NATO e con un potente esercito – parole-tabù: "Assassini", criminali contro l’umanità.

RIDARE LA TERRA AI LEGITTIMI PROPRIETARI I PALESTINESI!
ISRAEL=CAIN
PALESTINE=ABDEL

SA DEFENZA SOTZIALI
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