martedì 6 gennaio 2009

Le elezioni natzionali Sarde sono alle porte, si aprono i giochi delle alleanze e si scoprono gli altarini dei vari partiti politici italiani e natzionali sardi.

La cosa che colpisce in queste, come nelle passate elezioni Sarde è la mancanza di unità tra i Patrioti e i Movimenti Indipendentisti.

In altre Natzioni senza stato come la nostra, si appronta un tavolo politico allargato a tutte le realtà indipendentiste e nazionalitarie per dare più forza alle istanze della Natzione, come in Corsica, che ha approntato "Unità Naziunale".E' la strada che stanno percorrendo un pò tutti i movimenti nazionali senza stato, aldilà della fede politica di destra o di sinistra, dovremmo prenderli come esempio!

Quì da Noi invece si gioca a chi primeggia di più in quanto a purezza indipendentista doc.
Si mettono in campo i padri della Patria: Bellieni, Lussu, Simon Mossa.... eccetera, e si pongono le distanze, tu sei più belleniano e dunque traditore dell'intento nazionale, io sono più simon mossiano ed allora sono più puro e doc.... eccetera.

Ma dove siamo, all'asilo? Pensiamo a come muoverci Noi oggi, a fare le giuste scelte, ora non ieri.

Intanto i partiti italianisti si organizzano per sfruttare meglio la divisione tra Noi sardi doc, e poter soddisfare meglio la loro sete insaziabile delle sostanze della nostra madre terra portandole altrove.

Pensate che si stanno preparando a far legna elettorale nella Sarda patria, gli autonomisti di Lombardo, i leghisti di Bossi, e tutte le specie di sottobosco italianiste: IDV, PD, PDL, e si preparano a far man bassa delle nostre ricchezze umane.

E noi, che facciamo? Ci dividiamo su chi ce l'ha più lungo?

Ma è mai possibile che dopo aver studiato, visto e compreso le vicende della storia Sarda, che ha reso evidente il motivo dell'essere perdenti a causa della divisione politica (edivente nel motto :"centu concas in centu berritas"), ancora non abbiamo capito che disuniti si perde? Ma quante generazioni di indipendentisti devono ancora venire per dare la giusta svolta all'area nazionalitaria? Continuiamo a volerci fare del male stando ancora una volta ognun per se'!

Com'è possibile che i nostri compatrioti alla diaspora son così uniti e solidali tra loro, mentre qui in patria non riusciamo neanche a farci un sorriso o una cortesia l'un l'altro?

Ci chiediamo, ma i vari... leader indipendentisti (G,B,F,D,V,R..)..... e tutti coloro che hanno a cuore l'Indipendenza Natzionale che non pensano all'unità, cosa fanno? Vorremo essere per loro un pungolo che agisce da sprone affinchè riflettano profondamente sul da farsi in modo serio e costruttivo, e agiscano a favore della nostra patria!

Ci vogliono risposte vere non demagogiche!

Ora abbiamo enormi problemi, di varia natura: la povertà avanza e la gente sarda sta sempre peggio, i territori infestati dalle zone militari non diminuiscono, la disoccupazione aumenta, problemi si aggiungono a problemi. Ora dobbiamo metterci d'impegno per risolverli, non chissà quando. Proposte vere concrete reali e legate al territorio è ciò che vogliamo, per l'indipendenza.

SVEGLIA SIGNORI PATRIOTI , PRIMA CHE L'APATIA CI SOMMERGA CON LA SUA NEBBIA ACCECANTE, SVEGLIAMOCI TUTTI PERCHE' E' ORA DI AGIRE INSIEME PER IL BENE DELLA NOSTRA GENTE E DELLA NOSTRA TERRA!

SOLO UNITI SI PUO' VINCERE, TUTTI I MOVIMENTI INDIPENDENTISTI E NAZIONALITARI DEVONO METTERE DA PARTE GLI ORGOGLI DI PARTE E I SETTARSMI PER COSTRUIRE INSIEME LA PATRIA DELL'AVVENIRE!

Unidade de is patriotas, sardus unidos, indipendentistas unidos, fintzas a sa vitoria.

PRO SA SARDINYA LIBERA ET INDIPENDENTE , VOTA PRO IS INDIPENDENTISTAS UNIDOS

Sa Defenza Sotziali

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