sabato 17 gennaio 2009

Marco Ligas

imprentau dae:
il manifestosardo

Signor Presidente, Lei si presenta per la seconda volta come candidato alla guida della nostra Regione. Ha fatto questa scelta con determinazione, prima promuovendo lo scioglimento anticipato del Consiglio Regionale e, successivamente, chiedendo agli elettori un’ulteriore legittimazione per governare. Non voglio soffermarmi sulle modalità con cui è avvenuta la sua (auto)candidatura, seppure ritenga che anch’esse non vadano mai sottovalutate. Ritengo ora più importante che Lei, prima delle prossime elezioni, esprima la sua opinione, e perciò anche le sue intenzioni programmatiche, relativamente ad alcuni temi.

Inizio dalla disciplina delle relazioni fra i vari Organi della Regione, sul ruolo che devono avere il Presidente, la Giunta e il Consiglio Regionale. Le faccio questa domanda che può apparire al tempo stesso superflua, perché esiste una legge statutaria che definisce questi ruoli, e impertinente perché vuole mettere in discussione le relazioni previste dalla stessa legge statutaria.
Lei sa bene come questa legge abbia provocato un dibattito molto ampio e anche divisioni all’interno della stessa maggioranza. Si è arrivati al referendum abrogativo, non è stato raggiunto il quorum ma i 2/3 dei votanti hanno optato per l’abrogazione. Dopo questa consultazione Lei ha promulgato la legge ma ha fatto una precisazione importante: promulgo per atto dovuto – ha detto. Non ha escluso perciò una disponibilità al dialogo sui contenuti della legge. Se non ricordo male questa disponibilità l’ha anche dichiarata espressamente. Poi però non è successo niente.

sighit>
Reazioni:

0 commenti:

Subscribe to RSS Feed Follow me on Twitter!