venerdì 6 febbraio 2009



La carovana è arrivata ieri a Los Angeles, e vuole ricordare al presidente Obama la sua promessa da candidato, di promuovere azione per una riforma migratoria nel suo primo anno di governo

Una marcia di immigrati, che ha come destinazione la città di Washington per chiedere una riforma migratoria e la fine delle retate, è arrivata ieri mercoledì a Los Angeles, dove è stata ricevuta da diverse organizzazioni.

Nel corso di una manifestazione svoltasi a Plcaita Oliera ed organizzata dal Consiglio delle Federazioni Messicane (COFEM), è stato ricevuto un gruppo della Quarta Marcia dell’Immigrato che è cominciata a San Isidro, California, nella frontiera con il Messico, ha reso noto l’agenzia Notimex.

"Andiamo a ricordare al presidente (Barack) Obama la sua promessa che ha fatto come candidato che nel suo primo anno di governo avrebbe promosso azioni per una riforma migratoria che tolga dalle ombre 12 milioni di illegali", hanno indicato.

Come ogni febbraio, ormai da quattro anni, l’organizzazione Angeli della Frontiera organizza la Marcia dell’Immigrato, che tocca diverse città degli Stati Uniti per terminare nella capitale del paese davanti la Casa Bianca.

La Marcia dell’Immigrato è cominciata il 2 febbraio, quando si commemora l’anniversario dei trattati di Guadalupe-Hidalgo, con i quali il Messico perse una parte del suo territorio che fu ceduto agli Stati Uniti.

La carovana è stata ricevuta da integranti di altre organizzazioni, come Fratellanza Messicana Transnazionale ed il Consiglio delle Federazioni Messicane in america del nord (COFEM) della California.

Tra i gruppi partecipanti ci sono il "Sì si può", di San Diego, Fratellanza Messicana Transnazionale e la Federazione Poblana, di Los Angeles, la Casa Rifugio Elvira Arellano di Tijuana e la Colazione Latina di Coachella.

Francisco Moreno, direttore della COFEM, ha detto che tra le diverse attività e prevista anche una protesta nelle istallazioni della CNN della Florida, per protestare contro la posizione antimmigrante del conduttore Lou Dobbs.

Prima, la IV Marcia dell’Immigrato farà uno scalo al cimitero di Holtiville, California, dove riposano i resti non identificati di circa 700 emigranti morti lungo la frontiera.

Il percorso, che concluderà la prossima settimana, porterà la carovana alla valle di Coachella, all’est di Los Angels, a Yuma, Arizona, Carolina del Nord, Florida, Pensylvania, New York, New Jersey e la capitale del paese.

La carovana è stata ricevuta con cartelloni che chiedono al presidente Obama di emettere un ordine esecutivo per porre fine alle retate, che lo scorso anno hanno portato alla detenzione di 300mila immigranti.

(Traduzione Granma Int.)
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