lunedì 2 febbraio 2009



Lhasa, 28 gennaio 2009. Situazione tesissima all’interno del Tibet dove le autorità, dal 18 gennaio, hanno lanciato una nuova fase della campagna “Colpisci Duro”. La polizia setaccia quotidianamente case, alberghi, camere in affitto, internet café e locali pubblici. Il quotidiano Lhasa Evening News, in un articolo pubblicato il 23 gennaio, riferisce che sono già state controllate 5766 “persone sospette” e che nei giorni 24 e 25 del corrente mese sono stati complessivamente eseguiti 81 arresti tra i quali quelli di due tibetani accusati di avere scaricato sui loro cellulari “canzoni reazionarie”.

“Al fine di colpire, in accordo con la legge, ogni tipo di attività criminale e di mantenere l’ordine e la stabilità sociale nella città ” – recita l’articolo – “le forze di polizia hanno congiuntamente eseguito operazioni di controllo”. Segue l’elenco dei locali e delle abitazioni ispezionati e il numero dei fermati e degli arrestati.

In un comunicato, International Campaign for Tibet afferma che la fase attuale della Campagna, introdotta per la prima volta in Cina nel 1983, è iniziata dopo dieci mesi di strettissime misure di sicurezza e di durissima repressione. In tali condizioni, l’operazione sembra mirata a intimidire ancora di più i tibetani in vista dell’approssimarsi della festività del Capodanno Tibetano (25 e 26 febbraio) e, un paio di settimane più tardi, della commemorazione della sollevazione di Lhasa del 10 marzo 1959.



si comunica inoltre che il 9-10 febbraio 2009.
Sua Santità il Dalai Lama compirà una breve visita in Italia i giorni 9 e 10 febbraio 2009.

Il giorno 9 febbraio sarà a Roma, dove, presso l’aula Giulio Cesare, in Campidoglio, il Sindaco Sionista Gianni Alemanno gli conferirà formalmente la cittadinanza onoraria approvata dal Consiglio comunale nel settembre 2008. La cerimonia ufficiale di conferimento era stata rinviata a causa dei problemi di salute del leader tibetano.

La mattina del giorno successivo, 10 febbraio, a Ca’ Farsetti, a Venezia, riceverà le chiavi della città dal Sindaco Sionista Massimo Cacciari. La seduta sarà aperta dal saluto del presidente del Consiglio comunale, Renato Boraso, al quale seguirà l'allocuzione del sindaco e quindi l'intervento di Sua Santità il Dalai Lama.
Successivamente, a partire dalle ore 10.10, il Dalai Lama incontrerà nella sede della Biblioteca Marciana i componenti del Comitato d'onore e delle associazioni che intendono salutare la sua visita a Venezia.

In considerazione della brevità della visita, non sono previsti al momento incontri pubblici.

Roma e Venezia saranno le prime tappe di un nuovo viaggio del Dalai Lama in Europa.
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