venerdì 17 aprile 2009

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G20

Crisi. G20: più controlli e finanziamenti per l'Fmi

Regolamenti bancari severi e controlli contro gli asset tossici

Si sono riuniti ieri in Inghilterra i ministri delle finanze ed i rappresentanti delle banche centrali del G20, in previsione del vertice dei capi di stato del 3 aprile prossimo. Nuovi regolamenti e controlli degli istituti di credito le parole chiave per combattere la recessione. "50 miliardi di dollari per l'Fmi gli aiuti che le economie più influenti del mondo mettono a disposizione delle economie emergenti.

I ministri del G20, il gruppo che riunisce i ministri delle finanze ed i governatori delle banche centrali delle 19 economie mondiali più ifluenti insieme all'Unione europea, si sono riuniti ieri in Gran Bretagna per discutere una strategia comune di uscita dalla recessione mondiale.
L'incontro si è svolto a Horsham, nel sud dell'Inghilterra, ed è stato presieduto dal Cancelliere inglese Alistair Darling.


I ministri hanno promesso fondi per sostenere le economie emergenti, dichiarando che useranno tutto il potere fiscale e finanziario a loro disposizione (il G20 rappresenta l'85% delle ricchezze mondiali) per combattere la peggiore crisi economica dagli anni Venti. Strategia comune sarà un controllo più serrato sulle agenzie di credito, per prevenire il ripetersi di una crisi finanziaria e dei mercati come questa, che ha spento l'economia ed ha reso disoccupati milioni di lavoratori.


«Siamo impegnati nel sostenere uno sforzo comune per riavviare la crescita», i legge nel documento finale, che garantirà fondi extra per il Fondo monetario internazionale (Fmi) e le organizzazioni economiche regionali come la Banka di sviluppo asiatica. Anche se i ministri non hanno indicato una somma ufficiale, secondo indiscrezioni il G20 investirà circa 250 miliardi di dollari nell'Fmi che saranno redistribuiti nelle singole economie dei paesi che soffrono l'arresto di credito ed investimenti.


Il primo ministro britannico Gordon Brown, che presiederà un vertice dei leader del G20 il prossimo 2 aprile, ha dichiarato a chiusura della sessione che avverrà un «cambiamento sostanziale» nei regolamenti dei mercati finanziari, in particolare nella supervisione dei fondi di copertura ed di altre aree che fino ad ora sono state controllate in maniera superficiale.


I ministri delle finanze, in previsione del meeting dei capi di stato del G20, hanno dichiarato nel testo finale che i fondi di copertura dovranno essere registrati e valutati nei minimi dettagli, in particolare sui rischi. Il controllo verrà esteso, sempre secondo il documento finale, a tutte le agenzie di credito.


Per quanto riguarda gli assetti bancari tossici, gli Usa dovranno fornire un piano dettagliato di gestione e pulizia, che aiuterà l'economia sclerotizzata a muoversi nuovamente. Secondo la leadership statunitense, la prossima settimana il governo fornirà maggiori dettagli sulla strategia che sarà adottata. Washington sarebbe inoltre pronta a a stilare un regolamento dei mercati finanziari.
I ministri del G20 hanno poi preparato un set di regole che ogni paese dovrà usare per evitare o sbarazzarsi di banche o istituti di credito inquinati da questi assetti. Lo stesso presidente Usa Barack Obama ha dichiarato ieri durante una conferenza stampa, che «nessun altro darà seguito in maniera più vigorosa a tali regolamenti».


(da bruxelles lucrezia cippitelli)2009-03-15 14:09:33
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