martedì 9 giugno 2009

arriceus et pubricaus

ELEZIONI EUROPEE – MANCATA ELEZIONE

VANA E FINTA PROTESTA DEI CANDIDATI DEL P.I.U.(Partiti Italiani Uniti)

ASTENSIONE, UNA “CLASS ACTION” DEI SARDI


I candidati del PIU ed in particolare le candidate Calia e Barracciu cercano di scaricare sull’astensionismo le responsabilità della loro mancata elezione e continuano a raccontare falsità al popolo che pretendevano di rappresentare in Europa.

Bene! SNI non solo rivendica, ribadisce e riafferma la scelta dell’astensione ma la considera come una delle risposte più mature ed efficienti del popolo sardo, una class action dei sardi contro lo stato italiano, un’azione collettiva contro chi gli impedisce la certezza di essere rappresentato in Europa.

La Calia e la Barracciu, non hanno ancora capito qual’era il loro ruolo o forse l’anno capito e vogliono continuare con il gioco delle parti, un gioco che non ingannerà più i sardi.

Il mandato elettorale sardo è stato chiaro, basta con la eleggibilità degli europarlamentari legata alla casualità, alla contingenza o alle dimissioni a catena dovute alla benevolenza di un capobastone PIU.

I SARDI VOGLIONO LA CIRCOSCRIZIONE SARDEGNA CON ELEGIBILI CERTI.

Una precisazione per correttezza d’informazione, è SNI che ha invitato i sardi all’astensione non IRS che invece li ha invitati a votare inserendo una lettera nella scheda, per cui IRS è da associare a quel 40.9% che ha votato e SNI a quel 59.1 % che si è astenuto.




Nugoro 09/06/09 COORDINADORE NATZIONALE DE SNI
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