giovedì 18 giugno 2009

L'AQUILA (Reuters) - Una fiaccolata nella notte del 6 luglio e altre iniziative per manifestare contro la gestione della ricostruzione da parte del governo nelle zone terremotate. A tre settimane dal G8 dell'Aquila è la protesta che stanno organizzando forze di sinistra e comitati civici, dopo che ieri hanno manifestato contro il decreto legge sull'emergenza terremoto davanti a Montecitorio.

"L'appuntamento a cui stiamo lavorando è una fiaccolata nella notte del 6 dall'Aquila a Coppito (che ospiterà il G8)", ha detto Stefano Frezza, coordinatore del comitato "Epicentro solidale".

"Stiamo anche pensando ad altre iniziative per coinvolgere al massimo livello la popolazione e dimostrare contro la centralizzazione nella gestione della ricostruzione, per ottenere il 100% degli indennizzi su tutte le case distrutte e danneggiate e avere chiarimenti sulla promessa della prima ora di costituire nell'aquilano una 'zona franca'", ha aggiunto Enrico Perilli, consigliere comunale di Rifondazione comunista all'Aquila.

Il 7 e l'8 luglio si svolgerà invece un forum sulla ricostruzione a Monte Cristo, una località del Comune dell'Aquila.

I due attivisti, insieme ad altri esponenti di comitati civici, sono arrivati alla scuola della Guardia di Finanza di Coppito per cercare di incontrare il premier Silvio Berlusconi, che oggi è all'Aquila per fare il punto sulla ricostruzione.

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