giovedì 18 giugno 2009

SA DEFENZA SOTZIALI PRENDE POSIZIONE ATTIVA PER LA DIFESA DELLA NOSTRA TERRA PARTENDO DALLE BELLEZZE NATURALI CHE ABBIAMO NEL NOSTRO HABITAT, MA SOPRATUTTO CIO' CHE CI MUOVE E' L'AMORE PER IL NOSTRO POPOLO E LA SALVAGUARDIA DELLA SUA SALUTE INIZIANDO PROPRIO DAL TERRITORIO DOVE VOGLIONO FAR SORGERE L'AEREOPORTO MILITARE NELLA LOCALITA' "SU PRANU" NEL SARRABUS GERREI...
PRO S'INDIPENDENTZIA DE SA TERRA NOHSTA!


SEMPER DE SA PARTI DE IS URTIMUS

CUMEMTE A PRATOBELLO IN SU 1969 ANTI FULLIAU A MARI S'ESERCITU ITALIOTA HOY CUMENTE AGOA DEPEMUS HACHERE SA RESISTENTZIA, GHETTAMUS A MARI SAS BASES MILITARES DE SA NATO E DE IS ITALIOTAS!



SALVIAMO S'INGUTIDROXA


A "Su Pranu", in territorio di Villaputzu al confine con Perdasdefogu, c'è un sistema di grotte tra le più importanti d'Europa. Un complesso di 12 Km di grotte carsiche, percorribili dall'uomo, il cui ambiente interno unico custodisce forme di vita altrettanto uniche, ad oggi parzialmente compromesso a causa delle attività addestrattive e sperimentali del Poligono Interforze del Salto di Quirra.

Il sistema delle grotte di "S'Ingutidroxa", infatti, si trova all'interno dell'area militare per cui sia le attività di tipo bellico che si svolgono, sia l'utilizzo dei munizionamenti e sostanze altamente inquinanti rischiano ora di comprometterlo in modo irreversibile.

Ministero della difesa italiana e multinazionali delle armi, sostenuti da diversi politici ed istituzioni locali e non, intendono realizzare un aeroporto militare proprio sopra le grotte, fregandosene sia della loro bellezza ed utilità, sia della loro funzione di filtraggio delle acque che dalla superficie vi confluiscono per poi dare corso al sistema fluviale che alimentano l'intera zona.

Prima ancora che si sappia qualcosa in merito alle analisi che il medesimo ministero ha commissionato a ditte "amiche" (legate a doppio filo alle attività di guerra) miranti a rintracciare le cause o concause delle molteplici forme di cancro e malformazioni che colpiscono animali ed umani della zona, si è deciso la costruzione dell'aereoporto che sarà ubicato proprio sopra il complesso di "S'Ingutidroxa".

Agitando il bastone a loro caro, lo spettro e spauracchio della disoccupazione, sventolando la bandiera con l'emblema della carota a doppio uso, di uno sviluppo del territorio che ormai promettono da 50 anni, ma, si capovolge la realtà delle cose: esproprio di ben 12 mila ettari di terra, il suo stravolgimento a fini di esercitazioni ed esperimenti militari, esclusione delle popolazioni dalla gestione per usi civili della terra in cui abitano e delle sue risorse, per cui si spopolano i paesi e la disoccupazione aumenta fino a conoscere nuovamente un flusso migratorio che si sperava terminasse mezzo secolo fa.

Crediamo che stavolta le prese in giro, le falsità, le promesse di un futuro radioso debbano scontrarsi con la volontà comune di chi abita nella zona di opporsi all'ennesimo scempio ambientale ed ai progetti di ulteriore devastazione della terra!

Siamo fermamente decisi ad opporci alla costruzione dell'aereoporto per salvaguardare l'integrità di "S'Ingutidroxa" e di tutto i territorio.

Vogliamo discutere e decidere come farlo con tutti coloro che, come noi, hanno a cuore la salute propria, dei propri cari e della terra su cui vivono.

INVITIAMO TUTTI ALLA VISIONE DELLA MOSTRA SULLE GROTTE DI S'INGUTIDROXA ESPOSTA DALLE ORE 9.00 ALLE 21.00 DI DOMENICA 21 GIUGNO IN VIA NAZIONALE PRESSO I LOCALI DELLA PROLOCO DI VILLAPUTZU, ED ALL'ASSEMBLEA PUBBLICA DALLE ORE 17.30 IN POI.

LE DONNE SARDE SONO E SARANNO ATTIVE PER LA RIUSCITA DELLA PROTESTA PROPOSTA: NO ALL'AEREOPORTO MILITARE SOPRA SU S'INGUTIDROXA
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