lunedì 17 agosto 2009

Vedi le foto U n piano di caratterizzazione del sito minerario di Santu Miali di Furtei. Termini tecnici che tradotti significano un progetto a regia regionale per la messa in sicurezza delle dighe con residui di metalli pericolosi dell'ex miniera del Medio Campidano. Un impegno ufficiale che la Regione ha preso in una recente delibera dell'esecutivo firmata dal vicepresidente della Giunta Sebastiano Sannitu. Con una precedente delibera, la stessa Giunta regionale aveva reperito 150 mila euro per garantire il presidio delle colline di Santu Miali per tre mesi ed eseguire dei primi lavori di recupero. Adesso l'esecutivo ha incaricato l'assessore regionale all'Industria Andreina Farris di redigere un piano di caratterizzazione che accerti lo stato di inquinamento di quei bacini e predisponga anche interventi urgenti per eliminare situazioni di pericolo.
«Abbiamo accolto con favore il nuovo impegno della Giunta regionale ma avevamo già segnalato che i 150 mila euro è una somma non adeguata per fronteggiare questa emergenza», ha spiegato Emanuele Madeddu, rappresentante dell'Rsu aziendale, «dovevamo essere convocati dalla Giunta i primi di agosto ma l'incontro è saltato e lo richiederemo al rientro dalle ferie. Ci dobbiamo confrontare su un serio progetto di recupero di quelle aree, che preveda anche la riconversione dei lavoratori».
ANTONIO PINTORI
unionesarda
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