lunedì 15 marzo 2010

CBG Coordination gegen BAYER-Gefahren/Coalition against BAYER-Dangers


Comunicato Stampa, 15 marzo 2010
Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (CBG, Germania)

Questa mattina [giovedi 11 marzo], all’improvviso si è sviluppato un incendio nella fabbrica di pesticidi Bayer CropScience nei pressi di Ankleshwar, in India. Dall’impianto si sono sprigionati gas tossici, mercaptano e tricloruro di fosforo. Un ingegnere di 27 anni è rimasto ucciso. L’odore ammorbante delle esalazioni si è potuto sentire in tutta la zona. Le ragioni dell’incendio sono ancora da determinarsi. Secondo gli addetti alla sicurezza, l’incendio si è prodotto nell’impianto per la produzione di Ethoprophos. La fuga dei gas è continuata per circa 90 minuti.

L'Ethoprophos, che è classificato come "estremamente tossico" (Classe 1) dall'OMS, l'Organizzazione Mondiale per la Sanità, è il principio attivo dell'insetticida Mocap, prodotto dalla Bayer. Questa sostanza altera seriamente il funzionamento del sistema nervoso. A bassi livelli di esposizione, l'Ethoprophos causa tremori, nausea e debolezza; ad alti livelli, paralisi e morte.

Philipp Mimkes della Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (CBG Germania), una organizzazione che da trent'anni sta monitorando le attività della Bayer, dice: "La Bayer è il leader mondiale nel mercato dei pesticidi, molti dei quali sono responsabili di inquinamento e avvelenamenti in tutto il mondo. Solo poche settimane fa abbiamo chiesto il ritiro di tutti i pesticidi in Classe 1 dell'OMS, tra cui l'Etoprophos". Già nella sua Relazione Annuale del 1995, la Bayer aveva promesso di "sostituire i prodotti in Classe 1 dell'OMS con prodotti a più bassa tossicità". A quindici anni di distanza, la Compagnia non ha ancora mantenuto la sua promessa.

Un portavoce della polizia, M.S.Shukla a detto al Times of India: "A seguito delle numerose segnalazioni, è stato attivato un monitoraggio dell'aria che ha confermato come, nelle ore mattutine fosse presente un'alta concentrazione di gas. A causa del cattivo odore sono stati riportati molti casi di nausea e vomito. La situazione è tornata alla normalità a partire dalle 9 della mattina".

Nell'agosto del 2008, in un impianto della Bayer CropScience vicino a Charleston, negli Stati Uniti, è esploso un serbatoio. Due lavoratori hanno perso la vita e i tremori sono stati avvertiti nel raggio di oltre 15 chilometri. L'Ente per la salute e la sicurezza sul lavoro degli Stati Uniti, dopo una analisi dell'incidente, ha criticato " i sistemi di sicurezza malfunzionanti, le procedure di emergenza seriamente carenti e la mancanza di preparazione del personale".

Secondo una inchiesta governativa, l'area è scampata per poco a una catastrofe che avrebbe potuto superare quella di Bhopal, del 1984. Gli inquirenti del Congresso sono giunti alla conclusione che l'esplosione era andata "pericolosamente vicina" a danneggiare un serbatoio pieno di MIC (isocianato di metile). Se il serbatoio esploso avesse colpito il serbatoio di MIC, le conseguenze avrebbero potuto essere anche peggiori di quelle del disastro del 1984 in India.

Ankleshwar, nello Stato di Gujarat (nord-ovest dell'India), vicino alla città di Bharuch, è nota per la sua zona industriale appartenente alla GIDC (Gujarat Industrial Development Corporation), uno dei più importanti centri industriali in Asia. Attualmente, Ankleshwar conta più di 5000 impianti di prodotti chimici, di piccole e grandi dimensioni. Questi impianti producono fra l’altro pesticidi, prodotti farmaceutici e vernici.
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