martedì 27 luglio 2010




Sayli Vaturu

Siamo nel piazzale dell'oleificio Locci, il "tempio dell'olio" come si legge sull'edificio del museo attiguo all'oleificio.

In questo luogo ogni anno, nel periodo che va da ottobre a gennaio, si pratica un rito antico quanto l'uomo sardo, che, coinvolge migliaia di persone assorte nel loro lavoro di raccoglitori dell'oro verde, qual'è l'olio d'oliva, un olio questo del parteolla di una fragranza che pare invadere i tuoi nari e ti porta nel tempo di un giorno lontano fissato nella memoria ancestarle sarda ...
dicitura Templi Secretum Olii

Prima dell'evento a cui daremo vita da lì a poche ore , nel piazzale si svolge un mercatino , si possono degustare gli ottimi vini della cantina sociale di Dolianova, la birra fatta in loco "sa birra", presente anche un produttore di liquori e acuavite di Sinnai, oltre ai bellissimi libri delle grafiche del parteolla, con tutti i titoli di volumi molto interessanti e determinati nella ricerca delle tradizioni e archieo oltre che di stupendi racconti e poesia sarda.



MOVIMENTARSI PER NON SUBIRE
... AGIRE PER NON MORIRE!

NO NUKE! UNA RISATA SARDONICA VIU SEPPELLIRA'

Alle 20,30 nel piazzale dell'oleificio prende inizio l'evento antinucleare , molto partecipato sia dagli imprenditori presenti che da una folta folla del parteolla e dintorni, l'argomento è spinoso ma molto sentito nella popolazione sarda, infatti la sindaca di Dolianova ne ribadisce sia l'orgoglio di essere donna sarda che la sua ferma opposizione a questo insensato progetto governativo.



La sindaca di Dolianova Rosanna Laconi, su invito del comitato promotore del referendum per voce di Aurora Pigliapochi dà il suo benvenuto a nome dell'amministrazione e suo personale.



Il patron di casa Francesco Locci imprenditore olivario da il suo benvenuto e la sua ferma solidarietà e sostegno al comitato , contro il nucleare in Sardegna.



Bustianu Cunpostu espone quanto il comitato sta promuovendo contro il nucleare tramite slide correlate ed esplicative dell'argomento produzione energia , confronto sulla non necessità di una centrale nucleare in Sardegna.



Valter Erriu alias "Sayli Vaturu" portavoce del comitato "NO NUKE una risata sardonica vi seppellirà", copromotore del comitato referendum consultivo sul nucleare, avanza un discorso sulla sensibilità ambientalista e del cuore che muove il popolo sardo ad essere promotore di vita e non di morte come invece sono il governo italiota ed i suoi lacchè.



Anche i giovani sono stati partecipi oltre che molto attivi sia nella raccolta firme per il referendum sia nelle variemanifestazioni che si succedono in tutta l'isola Sarda, Alberto Denotti per Sperantzia de Libertadi, un movimento di giovani indipendentisti di SNI, ha dato un forte impulso all'amore perla la nostra Natzione.



Sayli a fine serata invita la sindaca Rosanna Laconi a prendere posizione con iniziativa antinuke dell'aministrazione comunale, assieme in conversazione con Bustianu abbiamo convenuto una iniziativa istituzionale, sarà infatti chiamato a votare una delibera comunale contro la presenza di centrali e depositi scorie in Sardinia, inoltre sempre contro il nucleare a Dolianova e dintorni la sindaca ha dato il suo impegno a coinvolgere più sindaci possibili sulle stesse tematiche dell'assemblea organizzata dal Comitato promotore per il referendum contro il Nucleare.

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la situazione in Arborea prima e dopo la costruzione della centrale nucleare a "Cirras" OR
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