domenica 27 marzo 2011


Castedhu i niaxis sardus cuntra su nucreari calant in pratza

Cagliari l'orda dei cinquemila antinuke scendono in piazza a rivendicare la nazione sarda libera dal nucleare.
Il significato di questa manifestazione è di grande risonanza internazionale, in quanto dalla nostra terra la Sardinia , terra colonizzata dagli italioti e resa serva e becera sotto molti aspetti della nostra vita quotidiana, a motivo della logica coloniale: le basi militari che invadono enormi fette della nostra terra dei nostri mari e cieli, lo sfruttamento del suolo e del turismo con la logica italiota del: vieni consuma sporca e fuggi.

Ecco perchè siamo quì oggi a dover lottare, contro tale logica e l'installazione delle cinque centrali nucleari proposte dal governo italiano, nella nostra piccola ma bella nazione, la risposta un referendum consultivo regionale il 15 maggio a cui seguirà quello italiano il 12 giugno 2011.

La Sardinia estesa su per valli monti e pianure , boschi e laghi con un mare stupendo un territorio di soli 24mila kmq, da quì prende corpo , finalmente, la riscossa di un popolo, di una moltitudine desiderosa di libertà, asserragliata nella difesa primaria del diritto fondamentale di ogni uomo: la difesa della propria vita...

Davanti lo striscione del comitato Si.NoNucle che si sta impegnando da mesi in tutta l'isola con continue manifestazioni di città e paesi per spiegare la pericolosità del nucleare, decine di tecnici uomini e donne sono impegnati giornalmente a parlare e spiegare cosa significa avere una centrale nucleare sul nostro territorio.

Sardigna natzione indipendentzia ed il comitato No nuke una risata sardonica vi seppellirà, sono impegnati da due anni per raggiungere il risultato referendario, prima nella raccolta firme poi con la festa antinuke del 8 dicembre 2009 in piazza del Carmine a Cagliari hanno dato il via all'input antinucleare in Sardinia, oggi a distanza di quindici mesi da allora il comitato Si.NONucle ha tenuto centinaia di convegni ed oggi ha portato in piazza migliaia di sardi a sostengno del referendum consultivo del 15 maggio in Sardinia e del 12 giugno in Italia.

I movimenti in piazza oltre al comitato organizzatore SI NOnucle, erano molti tra cui Sardigna Natzione, iRS, CSS, Cagliari Social Forum, Gettiamo le Basi, Federazione della Sinistra, USB, ProgReS, Par.I.S Malu Entu, A Manca Pro S'Indipendentzia, Sinistra Critica, Cobas, A Foras, No Radar, Italia dei Valori, Verdi, molte associazioni di cittadini, e molti uomini e donne liberi/e.







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