martedì 9 agosto 2011


Cunferenza di Stampa "SULIDARITA CAMPERA" -... di Corsica_Libera

Siamo al trentesimo anno della manifestazione internazionale di Corti, una manifestazione che conta, nel tempo, di centinaia di delegazioni di natzioni senza stato.

Quest'anno si è svolta, come al solito, una bella manifestazione fiornate molto luminose e soleggiate , aria fresca e frizzante di montagna, tante le delegazioni intervenute (sardi, irlandesi, catalani, baschi, kanak..) tra cui per la prima volta anche la delegazione di Tahitiana.

Corsica Libera si candida ad entrare nella AEL (Associazione Europa Libera), il PSdAz (partidu sardu) per bocca del segretario natzionale Giovanni Colli si fa garante per la partecipazione dei fratelli Corsi all'associazione democratica AEL.

Questa adesione , comporta un cambio di rotta e di strategie politiche nella pratica quotidiana per la libertà de la Corsica; è un grande dibattito che si sta svolgendo da mesi nei movimenti corsi e anche ne la FLNC.

Ogni natzione senza stato si batte affinchè vengano riconosciuti i diritti dei loro popoli di potersi autodeterminare e gestire per conto e volontà loro; se democratzia deve essere, di questa realtà si deve tenere conto, altrimenti non si parli a sproposito quando si condannano i governi totalitari presenti nel mondo; se poi non si da la giusta e dignitosa libetà alle situazioni della natzioni senza stato interne dentro al blocco "di stati democratici".

Le Ghjurnate Internaziunale di Corti , significano questo: intendono rivendicare che a ogni soggetto natzionale venga riconosciuta la libertà di costituirsi democraticamente stato per darsi strutture statuali proprie riconosciute da le Natzioni Unite, affinchè il loro esistere possa esprimersi e camminare con una propria legge costituzionale di stato libero con pari dignità a tutti gli altri esistenti in terra e decidere finalmente come tutti gli altri da se la propria storia in piena libertà, rispettando i diritti individuali e di libera espressione.
SOVRANI IN CASA NOSTRA!


CORSICA - GHIURNATE INTERNAZIUNALE 2011 - INDIPENDENTISTI E AUTONOMISTI UNITI PER LA PRISE DE PUVUOIR NEL 2014

pubblicata da Bustianu Cumpostu il giorno martedì 9 agosto 2011 alle ore 23.23

I sardi, Bustianu Cumpostu di SNI, Gavino Sale di IRS, Giovanni Colli del PSd’Az insieme ai baschi di Batasuna e Askatasuna, ai catalani di S.I. Catalunia, ai Kanaki di USTKE, agli irlandesi del Sinn Féin e ai Polenisiani del partito Tavini-Tahiti sono stati graditi ospiti internazionali al trentennale de le Ghjurnate Internaziunale di Corti 5-6-7 agosto 2011.

Giornate molto importanti per l’alto livello del dibattito, nel quale è intervenuta anche la consigliere regionale indipendentista Claudia Zuncheddu, e per gli obiettivi che i corsi si propongono di conseguire nel loro agire politico e specialmente in occasione delle elezioni regionali del 2014.

Presa del potere regionale nel 2014 – Indipendentisti e autonomisti, nel dibattito su “solution politique et alternative nazionaliste” hanno condiviso il progetto di presentarsi uniti alle elezioni regionali del 2014 e puntare al governo della Corsica. I buoni risultati conseguiti nelle precedenti tornate elettorali hanno convinto Jean-Guy Talamoni a farsi promotore dell’ambito progetto, secondo il quale “ la coesione d’insieme non nuoce affatto alla necessaria pluralità della famiglia nazionalista” e puo puntare alla “ prise de povuoir en 2014” perché “ mai come oggi il nostro popolo è stato altrettanto minacciato , ma mai come oggi la sua presa di coscienza è stata così elevata”.

Legge sulla residenza – In seguito ad un referendum autogestito, effettuato nel comune di Sisco, dove il 74% ha votato si alla proposta di concedere la residenza in Corsica solo dopo 10 anni di domiciliazione effettiva e alla presa d’atto del fatto da parte del Consiglio Regionale corso, i nazionalisti si propongono di ripetere il referendum in tutta l’isola.

Soluzione politica globale per i prigionieri politici – J.G. Talamoni ha chiesto che ai prigionieri politici corsi venga riconosciuto lo stesso stato di “partigiani” della resistenza francese contro l’invasore tedesco e non di “terroristi” , creando i presupposti per una soluzione politica del problema.

Ufficializzazione della lingua corsa – Facendo leva sull’approvazione della mozione presentata dagli indipendentisti di Corsica Libera, in merito all’ufficializzazione della lingua corsa, ci si propone dI trasformare la mozione in legge e creare i presupposti didattici e pedagogici.

Grande ammirazione, gli indipendentisti corsi, hanno manifestato per i risultati eccezionali conseguiti dalla nazione sarda nel referendum contro il nucleare e concordando pienamente con Bustianu Cumpostu, che aveva citato l’evento nel suo intervento, hanno riconosciuto al referendum la valenza indipendentista per aver chiamato il popolo sardo a riaffermare la sovranità su proprio territorio nazionale.

IL COORDINATORE NAZIONALE SNI

Bustianu Cumpostu


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