martedì 18 ottobre 2011



Michael

Tradotto da Anna Moffa
Editato da Curzio Bettio

Le manifestazioni di protesta di “Occupy Wall Street” e la nascita del movimento “Tea Party” hanno entrambe cambiato l'America, ma non avete ancora visto niente.

Fareste meglio ad allacciarvi le cinture, perché l'America si sta decisamente arrabbiando e, mentre l'economia continua nel suo declino, negli anni a venire le proteste contro il sistema economico incuteranno sempre più paura.

Gli Americani si sono da tanto abituati alla prosperità. Ora che la nostra prosperità sta scomparendo, la gente comincia ad arrabbiarsi veramente.

La cosa allarmante è che la stragrande maggioranza della nostra popolazione attualmente vive in aree urbane fortemente congestionate. Questo accresce la potenzialità di rivolte di massa e di fermenti sociali.

Ancora nel 1910, il 72 per cento degli Americani viveva in aree rurali. Oggi, solo il 16 per cento degli Americani vive in aree rurali. Che cosa succede quando si hanno milioni di persone incredibilmente arrabbiate stipate in aree metropolitane fortemente congestionate? Bene, stiamo per scoprirlo.
Negli ultimi 4 anni, abbiamo visto in America accadere cose senza precedenti.
Dapprima, abbiamo assistito al sorgere del movimento “Tea Party”. Inizialmente era quasi un vero movimento di base popolare, ma ora è passato sotto controllo dell'establishment dei Repubblicani.
Adesso stiamo assistendo alla nascita di “Occupy Wall Street” . Mentre all'interno di questo movimento esistono alcuni elementi di base popolare, la realtà è che “Occupy Wall Street” sembra essere quasi completamente controllato dai Democratici. Infatti, in una recente manifestazione di protesta, qualcuno aveva fatto presente che “cartelli inneggianti a Ron Paul, qui non sono benaccetti”.
Così abbiamo la sinistra e la destra che lottano l'una contro l'altra, come cani e gatti. Il movimento “Tea Party” e “Occupy Wall Street” più o meno si odiano a vicenda.
Nel frattempo, coloro che controllano entrambi i partiti politici si divertono a guardare lo spettacolo!
Ma le persone che stanno esprimendo la loro rabbia attraverso movimenti di protesta come “Occupy Wall Street” non hanno intenzione di accontentarsi dello status quo ancora per molto.
La verità è che oggi negli Stati Uniti c’è molta collera, e che la collera sta rapidamente montando. Milioni e milioni di americani sono profondamente sconvolti dal nostro sistema economico e finanziario.
Al momento, le manifestazioni di protesta, sia del movimento “Tea Party” che di “Occupy Wall Street”, sono state per lo più pacifiche.
Ma questo non durerà all'infinito.
In realtà, ci sono già segnali che i dimostranti di “Occupy Wall Street” non si accontentano semplicemente di riunioni nel parco e di picchiare sui tamburi.
Per esempio, i contestatori oggi hanno preso d'assalto l'Hart Office Building del Senato a Washington DC. Un gruppo di manifestanti sono stati arrestati.
Inoltre, più di 50 manifestanti del movimento “Occupy Boston” sono stati arrestati oggi, quando non avrebbero fatto ciò che la polizia aveva ordinato loro di fare.
Ma la cosa più eclatante è stata la marcia verso le abitazioni di alcuni milionari a New York. Di primo mattino, i dimostranti di “Occupy Wall Street” hanno marciato verso le case di Jamie Dimon, David Koch, John Paulson, Howard Milstein, e Rupert Murdoch.
Inutile dire, che questo sta creando un serio turbamento a qualche persona.
Le proteste contro le case non sono state spontanee. La verità è che erano state molto ben organizzate. Organizzatori, come il membro del consiglio della SEIU (Service Employees International Union) Stephen Lerner, ne avevano parlato già da tempo. In effetti, lo si può ascoltare proprio qui mentre il 3 ottobre discute i piani per le prossime manifestazioni di protesta contro le abitazioni di questi milionari.
Molto può essere criticato riguardo a “Occupy Wall Street” (basta controllare questo articolo), però effettivamente una cosa che “Occupy Wall Street” sta portando avanti bene è l’attenzione focalizzata sul ruolo del denaro nella politica.
I poteri forti della finanza spendono centinaia di milioni di dollari in campagne politiche. Basta controllare questa grafica illustrativa. Tutti questi soldi comprano e conseguono una assoluta influenza sui processi politici. Se questo non avvenisse, i potenti della finanza non avrebbero proprio speso questa montagna di denaro.
Ma le grandi potenze finanziarie non stanno spendendo soldi solo in campagne politiche. Basta controllare questa grafica illustrativa. Ora è venuto alla luce che le grandi banche di Wall Street possono ordinare agenti di polizia di New York City proprio come se ordinassero pizze. Infatti, per parlare solo di quest’anno, sta per essere speso in questo modo oltre un milione di dollari.
Un recente articolo pubblicato su counterpunch.org ha spiegato nei dettagli come funziona la faccenda…
Uno dei metodi ingegnosi che è sfuggito ai radar dell’opinione pubblica è stato avviato dall'amministrazione Rudy Giuliani a New York City nel 1998. Viene definito “Paid Detail Unit - Unità di Pagamento al Dettaglio”, e permette alla Borsa Valori di New York e alle corporation di Wall Street, comprese quelle ripetutamente accusate di crimini, di farsi arrivare un reparto dei migliori di New York con la facilità con cui si chiama un negozio di gastronomia per un pastrami su pane di segale. (Il pastrami è un piatto a base di carne affumicata e speziata).
Le imprese pagano una media di 37 dollari l'ora (nessuna indennità sanitaria e pensionistica, straordinari non pagati) per un membro della polizia di New York, con pistola, manette e competenza nell’arrestare. Il funzionario di polizia riceve il compenso dai contribuenti, non dalle imprese.
La città di New York riceve una quota amministrativa del 10 per cento sui 37 dollari pagati all’ora alla polizia. Il bilancio 2011 della City ha registrato 1.184.000 dollari di entrate dalle quote sul “Pagamento al Dettaglio”, vale a dire che le imprese private stavano pagando emolumenti pari a 11,8 milioni di dollari alle forze di polizia che partecipavano all' “Unità di Pagamento al Dettaglio”. Dal 2002, il programma ha più che raddoppiato le rimesse alla città.”
Quindi, aspettatevi che le grandi banche di Wall Street inviino ordini per un gran numero di poliziotti di New York City per proteggersi dai manifestanti mezzo-matti di “Occupy Wall Street”.
Purtroppo, se i numeri dei recenti sondaggi sono in qualche modo indicativi, la collera del popolo americano non ha la tendenza a ridursi in tempi brevi ....
  • * Secondo la Gallup, la percentuale di Americani che non hanno più fiducia nelle banche degli Stati Uniti è ormai a un massimo storico del 36% .
  • * Secondo un recente sondaggio Washington Post-ABC News,, il 90 per cento degli Americani crede che il sistema economico abbia un andamento insufficiente, e circa l'80 per cento degli Americani ritiene che sia "difficile" trovare un lavoro al momento.
  • * Secondo una recente inchiesta Rasmussen, il 48 per cento di tutti gli Americani crede che le riduzioni della spesa pubblica abbiano "almeno qualche probabilità" di provocare fermenti sociali all'interno degli Stati Uniti.
  • * Un altro recente sondaggio ha rilevato che il 73 per cento di tutti gli Americani pensa che la nazione sia "sulla strada sbagliata".
  • * Secondo un recente sondaggio di “CBS News/New York Times”, il Congresso riscuote un tasso di disapprovazione dell'82%.
  • * Una recente indagine Rasmussen ha scoperto che l'85 per cento degli Americani ritiene che i membri del Congresso "sono più interessati ad aiutare la propria carriera che ad aiutare gli altri", e la stessa indagine ha rilevato che il 46 per cento degli Americani crede che la maggior parte dei membri del Congresso siano corrotti.
  • * Secondo un altro sondaggio Rasmussen, solo il 17 per cento di tutti gli Americani ora crede che il governo degli Stati Uniti riscuota il consenso dei governati.
  • * Un recente sondaggio del Washington Post ha rilevato che il 78 per cento degli Americani è insoddisfatto "per il modo in cui il sistema politico di questo Paese sta operando", e che solo il 26 per cento degli Americani ora crede che il governo federale sia in grado di risolvere i problemi economici che dobbiamo affrontare.
Allora, a cosa si va a sommare tutto questo?
Si somma ad una popolazione degli Stati Uniti che è sicuramente frustrata e che è alla ricerca di vie d’uscita da questa frustrazione.
Mentre l'economia statunitense continua a cadere a pezzi, la frustrazione è destinata a continuare a crescere.
Quello a cui stiamo assistendo in tutta l'America è solo l'inizio. Stiamo per assistere a movimenti di protesta e ad esplosioni di rabbia che non possiamo nemmeno immaginare in questo momento.
Giorni bui stanno arrivando per l'America.
Fareste meglio ad allacciarvi le cinture.




Per concessione di I lupi di Einstein
Fonte: http://endoftheamericandream.com/archives/buckle-up-america-is-getting-very-angry-and-the-protests-are-going-to-become-much-more-frightening
Data dell'articolo originale: 12/10/2011
URL dell'articolo: http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=6001
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