sabato 24 marzo 2012


Salme radioattive: venti indagati
C'è anche il sindaco di Perdasdefogu






IN VENTI SOTTO INCHIESTA A QUIRRA,  EX COMANDANTI,  TECNICI della NATO, UN DOCENTE CAGLIARITANO.

PAOLO CARTA
Salme radioattive: venti indagati C'è anche il sindaco di PerdasdefoguUNA ESERCITAZIONE A QUIRRA

Torio radioattivo è stato trovato nelle salme dei pastori morti dopo aver lavorato nella zona del poligono del Salto di Quirra. Colpa delle guerre simulate, dei brillamenti di munizioni opbsolete, dei test degli oleodotti. Ne è convinto il Procuratore di Lanusei Domenico Fiordalisi, che ieri ha spedito l'avviso di conclusioni delle indagini a venti persone legate a filo doppio con la base militare. Ex comandanti, tecnici incaricati dalla Nato dei controlli ambientali, anche il sindaco di Perdasdefogu Walter Mura e il medico competente Pierluigi Cocco, professore universitario cagliaritano. È la prima tranche dell'inchiesta. 

LE SALME? RADIOATTIVE


Torio nei cadaveri dei pastori a Perdasdefogu: venti indagati
Sotto accusa militari,  universitari , il medico e il sindaco.


Lanusei. Nelle salme dei pastori che lavoravano attorno al poligono di Perdasdefogu e Quirra (in sardo Cirras)  è stato trovato torio radioattivo in misura superiore rispetto a chi non ha mai frequentato quella zona.


Colpa dei lanci dei missili Milan. Ma il disastro ambientale  e le morti sospette in questo angolo di Sardinya , dal 1950 dedicato ai test militari , sarebbero stati causati dai brillamenti di armi obsolete provenienti dagli arsenali di tutta Italia, dalle prove di resistenza degli oleodotti, dalle mancate bonifiche, dal fatto di non avere adottato nessuna precauzione per salvaguardare, oltre la natura, anche la salute di animali e persone.


VENTI INDAGATI. Il Procuratore di Lanusei , Domenico Fiordalisi, non ha dubbi: il disastro ambientale , la contaminazione  di suoli, acqua, e aria con sostanze tossiche e radioattive. le morti di tumore di 160 persone e la nascita di bambini e animali malformati potevano essere evitate. Tutto questo compare nell'avviso di conclusione delle indagini  recapitata ieri a venti persone. EX COMANDANTI  de  poligono di PERDASDEFOGU e del distaccamento  di Capo San Lorenzo (Villaputzu) responsabili sanitari del Comando militare, professori universitari ed esperti della commissione della Difesa, tutti sospettati  di omissione aggravata di cautele contro infortuni e disastri (rischiano condanne da sei mesi a cinque anni), E poi i chimici di una società che per conto della Nato ha controllato l'ambiente nel Salto di Quirra, accusati di falso per aver sostenuto che tutto era in ordine. Poi ancora i comandanti di Perdasdefogu , sospettati di omissione di atti d'ufficio.


SINDACO E MEDICO. A sorpresa, tra glimindagati anche il sindaco di Perdasdefogu Walter Mura, e il medico responsabile della base , il professore universitrio cagliaritano Pierluigi Cocco: sono sospettati di omissione di atti d'ufficio , ostacolo alla difesa da un disastro e favoreggiamento aggravato.


PRIMO FILONE. E' questa solo una tranche dell'inchiesta che vede per la prima volta al mondo di fatto sotto accusa un poligono militare per effetti delle guerre simulate e dei test delle armi su ambiente e salute della popolazione . L'altro filone , che per adesso vede indagati alcuni comandanti di PERDASDEFOGU, ipotizza il reato di omicidio volontrio con dolo eventuale per la morte dei pastori colpiti dai tumori dopo avere frequentato zone contaminate.
Nelle 19 pagine firmate da FIORDALISI  e consegnate ieri alle parti (indagati e avvocati difensori) emergono novità assolute . Per esempio un prim accenno all'esito delle indagini sulle salme riesumate dei pastori dal professor Evandro Lodi Rizzini, fisico di fama mondiale : trovate quantità di torio radioattivo superiori alla norma.


ZONA FRANCA. Ma più in generale , emerge il fatto che  i vertici militari della base di Perdasdefogu considerassero il poligono una sorta di zona franca in cui tutto o quasi è lecito: seppellire rifiuti militari come missili o pezzi di radar in pochi centimetri di terra, effettuare billamenti di armi obsolete in dispregio a qualsiasi norma ambientale e senza avvisare nessuno , nemmeno il medico competente che potrebbe essere considerato il responsabile sanitario del comprensorio militare.
Il Procuratore Domenico Fiordalisi - che si avvale per l'ichiesta di consulenti di chiara fama, oltre che dell'instancabile abnegazione degli uomini della Squadra Mobile di Nuoro diretta da Fabrizio Mustaro e della Forestale di Lanusei (guidati da  Giuseppe  Carboni) - è sicuro di aver dimostrato il esso di causa ed effetto tra attività svolte nel poligno e malformazioni e malattie : " Sono state contaminate le falde acquifere che alimentano Escalaplano, Muravera, Villaputzu, e le polveri velenose , grazie ai venti dominanti arrivano a Escalaplano e nella zona di Quirra".




 Sabato 24 marzo 2012
Reazioni:

0 commenti:

Subscribe to RSS Feed Follow me on Twitter!