lunedì 2 aprile 2012


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Il braccio finanziario della famiglia reale del Qatar è a un passo dalla conquista della Costa Smeralda, la holding del miliardario statunitense Tom Barrack


  MILANO - Il braccio finanziario della famiglia reale del Qatar è a un passo dalla conquista della Costa Smeralda. Secondo quanto apprende l'ANSA, il fondo Qatar Holding, noto per il recente acquisto del Paris St. Germain, sarebbe alle battute finali col miliardario Usa, Tom Barrack, per rilevare il controllo di Smeralda Holding.

"Amo la Sardegna ma se non mi fanno più investire trasferirò il mio business altrove", disse il miliardario proprietario degli  hotel in Costa Smeralda che furono dell’Aga Khan, dopo che il Tar aveva bloccato i lavori di ristrutturazione di uno dei resort extralusso, nel maggio scorso. Barrack sarebbe ora  a un passo dal chiudere l'affare con gli arabi del Qatar che l’estate scorsa hanno comprato il 14,4% da Unicredit. La banca rimane creditrice di Barrack che deve restituire 250 milioni. Il conto potrebbe essere ora saldato dall’emiro. Che pare stia anche facendo shopping di azioni Unicredit sulla scia del fondo Aabar di Abu Dhabi.

Smeralda Holding possiede quattro tra i più famosi alberghi a cinque stelle del mondo: dal Cala di Volpe al Pitrizza, dal Romazzino al Cervo Hotel, oltre alla Marina e al Cantiere di Porto Cervo e il Pevero Golf Club, annoverato tra i 100 più importanti campi da golf al mondo. Il complesso turistico alberghiero creato negli anni '60 dall'Aga Khan fa capo dal 2003 all'imprenditore di origine libanese Barrack, attraverso il fondo di private equity Colony Capital, che rilevò il controllo dalla statunitense Starwood Hotel, che tuttora gestisce le strutture alberghiere. Negli anni il fondo del Qatar è entrato in possesso di una partecipazione del 14,3% e adesso dovrebbe arrivare a possedere una quota ben più rilevante del controllo.
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