martedì 15 maggio 2012


Sit-in di Sardigna natzione indipendentzia oggi a Cagliari, a partire dalle 9, di fronte al tribunale: il partito indipendentista vuole esprimere solidarietà a Nino Fancello, sotto processo perché nel 2005 aveva occupato per protesta il poligono di Teulada. Si trattava proprio di un'iniziativa di Sni, come ricorda il suo leader Bustianu Cumpostu: un commando formato da tre gommoni aveva raggiunto via mare l'area militare, portando uno striscione con la scritta “Invasores a foras”. «L'80% delle servitù militari è in Sardegna», aggiunge Cumpostu: «È un rapporto coloniale».

COMUNICATO STAMPA DI SARDIGNA NATZIONE INDIPENDENTZIA


A SOSTEGNO DI NINO FANCELLO PROCESSATO PERCHE’ NEL 2005 PARTECIPANDO AD UNA INIZIATIVA DI SNI CONTRO LE SERVITU’ MILITARI HA OCCUPATO IL POLIGONO DI TEULADA ED HA RIVENDICATO LA SOVRANITA’ DEI SARDI SULLA SARDEGNA SIT-IN CONTRO LE SERVITU’ MILITARI

Martedì 15 dalle ore 9 di fronte al Tribunale di Cagliari
Il 22/10/05 a bordo di tre gommoni un commando di SNI ha raggiunto via mare, il poligono di tiro di Teulada e lo ha occupato proclamando la sovranità esclusiva del popolo sardo su quel territorio.
In un promontorio del poligono sono state issate la bandiera nazionale sarda, la bandiera di Sardigna Natzione Indipendentzia ed uno striscione con la scritta INVASORES A FORAS .
In seguito alla lotta dei pescatori ed una carovana di protesta che avevano disturbato le esercitazioni, la flotta NATO aveva dovuto abbandonare anticipatamente il sito, a conferma che con la mobilitazione, pacifica ma decisa, le lotte si possono vincere.
INVASORES A FORAS ! era stato il grido con il quale e stato occupato il poligono di Teulada e con il quale era stato al popolo sardo di mobilitarsi per scrollarci di dosso le servitù militari e tutte le servitù ( di smaltimento, di cava, di parco ) che ci vengono imposte ed impediscono la nostra soggettività e la nostra sovranità.

L’azione di SNI, aveva un obiettivo preciso, riaffermare l’esclusiva sovranità dei sardi sul proprio territorio nazionale e dare un chiaro segno di ribellione alla sudditanza.
Quirra insegna. Da quanto  si sta venendo a sapere sul poligono di Quirra appare chiaro che la Sardegna è stata usata dallo stato italiano allo stesso modo di come viene usata Mururoa dello stato francese, un territorio da consumare avvelenandolo con la sperimentazione di armi che uccidono anche a guerra spenta, oltre che con la chimica pesante e lo smaltimento di scorie industriali anche radioattive.  

Il rapporto tra stato e Sardegna è coloniale. Se l’80% dei territori dell’intero stato gravati da servitù militari sono in Sardegna è chiaro che non si tratta di un normale rapporto tra Stato e Regione ma di un rapporto tra uno Stato ed un suo territorio coloniale.

L’OBIETTIVO DI SNI OCCUPANDO IL POLIGONO DI TEULADA.  Far conoscere a tutti i sardi l’entità del disastro che l’Italia sta causando in Sardegna disponendo in modo indebito e sproporzionato del territorio nazionale dei Sardi.

Partecipare al SIT-IN martedì 15 dalle ore 9 di fronte al tribunale di Cagliari, significa non solo esprimere solidarietà a chi come Nino Fancello e tutta la “Troppa Francesco Tilocca” hanno rischiato in prima persona ma, anche e principalmente, far capire allo stato italiano ed ai politici sardi che lo rappresentano, che i sardi non sono più disposti a tollerare in silenzio ed inermi.

CAGLIARI 14/05//2012  anno 151° della Dominazione Italiana    


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