martedì 23 ottobre 2012


La Confederazione Sindacale Sarda proclama lo sciopero generale Mercoledì 7 Novembre 2012




 La  Confederazione Sindacale Sarda, su mandato del Consiglio Nazionale  CSS  riunitosi in Cagliari in data 7 ottobre 2012  e della Consulta Rivoluzionaria dei Movimenti riunitasi a Tramatza in data 17 ottobre 2012,considerata la grave e drammatica crisi  della maggioranza delle Aziende e Imprese operanti in Sardegna e la crisi socio-economica-occupazionale che sta travolgendo i lavoratori,gli operai della maggior parte delle Fabbriche,creando disoccupati e cassaintegrati ,gettando nella disperazione le famiglie,le imprese artigiane e commerciali,i comparti dell’agricoltura, dell’allevamento, della pastorizia, dell’agroalimentare, il sistema delle cooperative dei vari settori produttivi e del campo socio-assistenziale a partire dalle cooperative di assistenza ai malati gravi e a domicilio,le associazioni di volontariato e no-profit,i lavoratori delle Università, della Ricerca, della Scuola e della Sanità Pubblica e Privata, i lavoratori delle Poste, i lavoratori del Credito, i lavoratori dei porti e aeroporti, del Teatro Lirico, dei Piccoli Teatri e dello Spettacolo, il Comparto  dei Trasporti su gomma e su rotaia pubblici e privati, i pensionati e gli esodati, i precari, le partite IVA, gli agricoltori esecutati ex Legge reg.le 44 ,i lavoratori a Progetto, i lavoratori della Comunicazione (della Stampa e Tv), i lavoratori che operano in tutti i comparti della Amministrazione Pubblica Statale, dei Tribunali, della Amministrazione Regionale e degli Enti Locali.

PROCLAMA LO SCIOPERO GENERALE DI TUTTE LE CATEGORIE LAVORATIVE PUBBLICHE E PRIVATE DELLA  SARDEGNA PER L’INTERA GIORNATA DI

MERCOLEDI’ 7( sette) NOVEMBRE 2012.

Lo sciopero è indetto dalla mezzanotte di Martedì 6 novembre 2012 alla mezzanotte di Mercoledì 7 ( sette ) novembre 2012.

Questo sciopero serve per denunciare il disastro in cui versa l’intera Sardegna  contro l’inerzia delle classi dirigenti,in particolare della classe politica regionale sorda alle istanze del popolo sardo che non può più’ sopportare anni di incuria e di soprusi  a discapito dei bisogni, del bene comune e degli  interessi della Sardegna.

A tale scopo Mercoledì 7 Novembre 2012 in coincidenza delle ore dello  sciopero generale è convocata  dalla Consulta Rivoluzionaria dei Movimenti l’Assemblea Generale del Popolo Sardo di fronte al  Palazzo del Consiglio Regionale della Sardegna  in via Roma a Cagliari.

Detto sciopero viene proclamato ai sensi e nel rispetto della Legge 12 giugno 1990 n°146  e successive modifiche introdotte dalla Legge 11 aprile 2000,n°83  e nel rispetto dei Codici di Autoregolamentazione del Diritto di Sciopero presenti nei contratti collettivi,negli accordi di cui al Decreto legislativo 3 febbraio 1993,n°29 e successive modificazioni.

CAGLIARI,21/OTTOBRE/2012             
                                                                                                                                                                                                Il Segretario Generale Naz.le della CSS


                                                                                                                                                                                                                  Dr Giacomo Meloni
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