venerdì 28 dicembre 2012


BASI. Confronto serrato nella trasmissione di Videolina “Dentro la notizia” Quirra, la bonifica al via Scanu: «I soldi sono arrivati». Giallo sui danni 
 Sara Marci
unionesarda.it 



 Il tema è delicato: le bonifiche nei poligoni militari della Sardegna. Giampiero Scanu, senatore del Pd e componente della commissione di inchiesta sull'uranio impoverito, ha da sempre un ruolo in prima fila nelle pagine di lotta alle servitù militari nell'isola. La sua proposta di chiudere i poligoni di Teulada e Capo Frasca e porre fine a ogni fonte di inquinamento e di danni all'ambiente alla popolazione di Quirra il 31 maggio è stata approvata dal Senato all'unanimità.
Undicesimo appuntamento con Dentro la Notizia, il programma di approfondimento di Videolina. In studio il consigliere regionale del Pdl Angelo Stochino, il medico Antonio Onnis, Fernando Codonesu, Mariano Carta, Peppe Loi, Franco Cugusi, sindaci di Villaputzu, Perdasdefogu, Villagrande e Ulassai. Il senatore del Pd risponde alle domande del giornalista Anthony Muroni: «Gli americani sono andati via perché lo hanno deciso loro. Se ci fosse stata una classe politica seria La Maddalena avrebbe riconosciuto la conversione. È stata fortunata». Il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola ha appena annunciato che «la bonifica nei siti inquinati per l'attività nei poligoni militari sardi sarà finanziata con 25 milioni, dal 2013 al 2015, «con priorità per le situazioni più problematiche». In totale ci sono 75 milioni disponibili: «Sono solo una piccola parte, la Commissione ne ha chiesto trecento. Ma è un punto di partenza». Interviene Claudia Zuncheddu, consigliere regionale indipendentista: «Non è vero che queste risorse sono destinati solo ai poligoni sardi». 

I COSTI 
A ruota Mariella Cao del comitato Gettiamo le Basi: «Su Capo Teulada c'è uno studio commissionato dal ministero della Difesa nel 2005, per pulire il tratto di mare vicino alla costa servirebbero non meno di trent'anni, i costi sono astronomici». Stochino replica: «I soldi verranno spesi solo in Sardegna». Codonesu è ottimista: «Dal 31 maggio si è aperto un capitolo nuovo. Crediamo molto nella riconversione». 
mezzo del poligono interforze

GIALLO 
Agnelli a due teste e un ombra che fa pensare a Chernobyl. Carta si difende: «Ne nascono anche in altre parti. Abbiamo anche la famiglia più longeva del mondo. Nel mio territorio non c'è un eccesso di mortalità». Codonesu non ci sta: «I morti ci sono, superiori alla media regionale». Loi è diplomatico «La verità sta nel mezzo. Non mi improvviso un cultore di dati». Cugusi chiude: «È lo Stato che ha creato questa condizione. Dovevamo stare più attenti».

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