mercoledì 27 febbraio 2013

Giuseppe Marini
G. Marini

INCONTRO IN REGIONE PER RITIRO COPIA DOCUMENTI INVIATI A SARAS ED ENEL PER L'EROGAZIONE E LA DISTRIBUZIONE DEL CARBURANTE E DELL'ENERGIA ELETTRICA SENZA TASSE AGGIUNTE COME DA LEGGE SULLA ZONA FRANCA INTEGRALE.

Oggi mi sono recato con la Dot.ssa Randaccio in Regione come da accordi ieri confermati dall'Assessorato all'Industria, per ritirare la documentazione attestante l'avvenuta comunicazione da parte del Presidente Cappellacci alla SARAS e all'ENEL, per ordinare l'erogazione e la distribuzione dei carburanti e dell'energia elettrica, senza accise, senza dazi doganali e senza IVA, come prevvisto dal D. lgs 75/98 per cui la Regione ha dichiarato in data 12.02.2013 l'ATTIVAZIONE della Regione Sardegna ad operare in regime di Zona Franca Integrale. 
Dopo aver spostato di alcuni giorni questo appuntamento, la Regione oggi per bocca dell'Ass.re Alessandra Zedda, ci comunicava che il Presidente non confortato da quanto a lui riferito dall'Ufficio delle Dogane di Cagliari (Tale Demuro che in precedenza ha sottoscritto le risposte positive ai Sindaci che in precedenza avevano già delibrato a favore della Zona Franca Integrale) ha oggi preso la decisione di non comunicare quanto dovuto (come per legge) alla SARAS e all'ENEL. 
Pare che prima di fare quest'ultimo passo per la definizione dell'iter necessario per il ribasso dei costi di carburanti ed energia elettrica a favore di tutti i Sardi, intenda valutare quanto consigliato dal Ministero delle Finanze (seppure non abbia voce in capitolo poichè siamo Regione Autonoma). 
E' inoltre giusto che tutti sappiate che oggi per "PURA COINCIDENZA" c'è stato un'incontro a Villa Devoto fra la Presidenza e l'ex Ministro Passera (colui che ha bloccato i fondi CIPE della CEE per i contributi da dare alle Zone Franche, girandoli per intero al Porto di Trieste che risulta la Zona Franca della Germania e dell'Austria). In poche parole non esiste la posibilità che entro breve la SARAS e l'ENEL possano ricevere alcuna comunicazione in merito. 
Sappiate inoltre che i Sardi hanno il sacrossanto diritto, dal giorno 12.02.2013 (data di attivazione) di avere i carburanti e l'energia elettrica senza alcuna tassazione. Pertanto i Sardi possono richiedere alla Presidenza della Regione il danno subito da tale data per aver pagato tasse non dovute. 
I nostri legali stanno procedendo in questo momento a presentare una "denucia penale nei confronti del Presidente Cappellacci, con l'accusa di Ommissione di Atti d'Ufficio a danno dell'intero Popolo Sardo. Stanchi di avere giorno dopo giorno, con imposizioni dettate dai Palazzi Romani, per far sì che la Regione Sardegna non possa godere del Diritto di poter operare in regime di Zona Franca Integrale, a vantaggio di altri. Il nostro è un diritto che la CEE ci ha concesso dal 1998 e che con l'attivazione comunicata dal Presidente Cappellacci, non può più essere negato. 
Fra circa un'ora sarò dall'Assessore Zedda per esprimere ancora una volta la delusione del popolo sardo per l'operato di chi rappresenta la Regione Sardegna con un servilismo meschino e fuorviante, che offende un popolo che stanco delle angherie dei Governi fino ad oggi avuti, sta morendo giorno dopo giorno. 
Tanta rabbia per l'accaduto mi è stata dimostrata da tantissimi sardi che con telefonate e sms hanno espresso la volontà di non sopportare più altre perdite di tempo per l'attuazione di un diritto che oggi risulta importante (VITA O MORTE DEL POPOLO SARDO) per via della forte crisi e dell'accanimento delle banche e di EQUITALIA!! 
La Sardegna non intende attendere ulteriormente e chiede con forza e rabbia che il Presidente Cappellacci invii immediatamente quanto dovuto alla SARAS e all'ENEL, per dimostrare di essere dalla parte del popolo Sardo che lui dice di rappresentare!! 

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