giovedì 28 febbraio 2013


RISULTATI ELEZIONI 2013

Non soddisfatti ne delusi. Non soddisfatti perchè pensavamo che la presa d’atto del disastro avrebbe portato più sardi a rendere evidente la loro consapevolezza nell’ambito indipendentista.
Non delusi perchè SNI non si è mai presentata alle elezioni con l’illusione di cambiare le cose avendo eletti nei parlamenti italiani ma solo ed esclusivamente per dare nella scheda elettorale uno spazio di espressione che potesse ospitare l’evidente del rifiuto del sistema politico del disastro e della sudditanza imposta dalla dominazione italiana.

L’obiettivo di SNI.  L’obiettivo di SNI è sempre stato quello di portare la gente sarda nell’ambito indipendentista e costruire la Casa Comune dei Sardi, quello che il nostro fondatore Angelo Caria, identificava come “il partito che non c’è”. Ebbene almeno in buona parte questo obiettivo è stato conseguito coinvolgendo commercianti, artigiani e gente sarda libera nella costruzione della casa comune IpS-SOBERANIA. Ci dispiace che altri indipendentisti sardi non abbiano capito il progetto ed invece di mettere al sicuro i voti indipendentisti nel simbolo di IpS-SOBERANIA li hanno lasciati alla mercé di vecchi e specialmente nuovi saraceni italici.

GRILLO ha vinto ma non ha conseguito l’obiettivo dichiarato. Grillo non ha mandato a casa nessuno dei politici che intendeva mandarvi, le corazzate del potere sono rimaste indenni ed il suo fuoco ha affondato solo le barche dei pescatori che si trovavano nelle vicinanze. I berluschini e i pdini sono non solo non si sono arresi ma hanno conservato consensi e potere.

Grillo ha solo istituzionalizzato la protesta italiana e italianizzato la protesta sarda. Tutte le lotte fatte dai sardi, e specialmente dagli indipendentisti, contro il nucleare, contro le servitù militari, contro i termovalorizzatori, le discariche, il galsi, le lotte operaie, le lotte delle partite iva, quella dei pastori, la vertenza entrate e zona franca, sono state espropriate e portate dentro un baronato monocratico, per spegnerle nel mare indistinto del populismo strumentale. Gente mai vista nei momenti di lotta andrà a rappresentare un contesto di coscienza e dignità costruito dai sardi liberi con sacrifici e impegno, subendo processi e prendendo manganellate.

SNI continuerà con il suo impegno non per avere gratificazioni o riconoscimenti ma perchè questo è il motivo della nostra esistenza, continueremo ad essere componente attiva di IpS-SOBERANIA  e la apriremo a tutta la gente sarda che non si è fatta incantare da vecchie e nuove sirene italiane.

Una considerazione sullo stallo di governo in Italia. Il PD ha necessità interne ed esterne di fare il governo e lo farà, ma non con le alleanze ma con la compravendita di eletti, che con la scusa della governabilità formeranno un gruppo autonomo per appoggiare il governo Bersani e così non solo si libereranno del dovere di tangente da versare al partito o al movimento ma potranno mettere la condizione che privilegi e mangiatoie non vengano toccate.


CAGLIARI 26-02-2013  anno 152° Dominazione Italiana                           IL COORDINATORE NAZIONALE
                                                                                                   Bustianu Cumpostu
                                                                      

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