mercoledì 4 dicembre 2013

DIZIONARIO DI IPOCRISIE , DI PROVE FALSE , DI MENZOGNE , DI OCCULTAMENTI . LA GUERRA MEDIATICA DELL'IMPERO .

A. Boassa



Il Potere , qualsiasi Potere , per vincere sul campo ha bisogno di conquistare le menti , di rendere credibile e giusta la sua lotta , di individuare obiettivi che mirino ad assicurare benessere e pace . 
 E tanto più il Potere si fonderà sull'arbitrio tanto più necessiterà di un fronte articolato e vasto di strumenti che sappiano dare ragione delle operazioni messe in atto . Ai giorni nostri tutto può "far brodo" . Non solo giornali , televisioni , internet , cinema , libri , documentazioni "scientifiche" . Anche sport , concorsi di bellezza , gossip , festival letterari ...E un ruolo fondamentale dovrà essere svolto dagli opinion makers ,sopratutto se ben pagati .Perché un tale lavorio mediatico abbia possibilità di successo è d'obbligo una base ideologica ampiamente diffusa che sappia essere di sfondo ad una grande varietà di stili di vita e di concezioni del mondo apparentemente contrastanti.
Perché un tale lavorio mediatico abbia possibilità di successo è d'obbligo una base ideologica ampiamente diffusa che sappia essere di sfondo ad una grande varietà di stili di vita e di concezioni del mondo apparentemente contrastanti.
Perché un tale lavorio mediatico abbia possibilità di successo è d'obbligo una base ideologica ampiamente diffusa che sappia essere di sfondo ad una grande varietà di stili di vita e di concezioni del mondo apparentemente contrastanti.

Nell'Occidente in particolare , tale base è data dalla convinzione per fede (razionalizzata naturalmente come accettazione di una realtà evidente o come teorizzazione "scientifica") dell'inevitabilità del modo di produzione capitalistico e della società a conduzione borghese come l'unico modello storicamente possibile . Va da sé che una tale introiezione ideologica comporta l'assunzione di valori quali il libero mercato (e anche il suo opposto : il protezionismo) , l'accaparramento privatistico dei beni produzione e conseguente concentrazione delle ricchezze , la sottrazione del plusvalore , la speculazione bancaria e borsistica , la difesa degli interessi dello stato con la militarizzazione e con la guerra . Valori che giustificano a cascata altri valori : la giustezza dei privilegi della ricchezza ritenuti frutto dell'intelligenza e dell'impegno , la giustezza perciò di un mondo diviso tra classi abbienti e classi non abbienti , tra Paesi ricchi e paesi poveri ...


Perché un modello di produzione allo stato attuale avviato verso la sua ultima fase , la sua più degenerativa , possa essere ritenuto credibile da grandi masse , proprio ora che si sta rendendo sempre più feroce con le sue guerre spietate e con la devastazione ambientale , è assolutamente necessaria una guerra mediatica a tutto campo in cui poter sfoderare un incredibile campionario di ipocrisie , di menzogne , di false prove , di occultamenti come cercheremo di documentare con qualche esempio nei post successivi.



Agosto 1990 . Saddam Hussein invade lo sceiccato del Kuwait. Viene accusato immediatamente dall'amministrazione USA di violazione del diritto internazionale , sebbene solo un anno prima Bush avesse invaso Panama illegalmente con una grande offensiva aerea allo scopo dichiarato di difendere il paese dal suo Presidente Manuel Noriega che "pretendeva" che il trattato sul Canale fosse rispettato e che inoltre non gradiva più la permanenza della School of Americas scuola di addestramento per gli squadroni della morte da utilizzare in America centrale . Come è tipico del canovaccio imperiale USA , Noriega come Saddam era stato un alleato importante. Aiutò infatti la CIA ad entrare nei cartelli della droga in Colombia.

Avaaz . Petizione ambientalista , Si chiede a Correa , Presidente dell'Ecuador di ritirare l'autorizzazione per la ricerca del petrolio nel nord-est del paese per non arreccare danni alle foreste pluviali e agli stessi indigeni . Una "giusta" campagna a favore dell'ambiente e dei diritti umani . Veniamo a sapere che per venti anni le aziende americane avevano fatto scempio di vaste aree dell'Ecuador ma Avaaz nulla aveva proposto . Veniamo a sapere che Correa aveva buttato fuori dall'Ecuador le aziende USA perché le ricchezze petrolifere venissero gestite da una compagnia statale . Veniamo a sapere che l'azienda statale può prospettare ma non estrarre il petrolio senza la convalida di un referendum . Compito di Avaaz come di molte altre 
ONG  : creare difficoltà ai governi non subordinati ai diktat USA . Correa ha chiuso la base militare USA , non ha pagato una parte del debito perché giudicato "una truffa dei banchieri" , ha ospitato e protetto nella sua ambasciata Julian Assange.


Letta e Mauro affermano che la base militare italiana a Gibuti è finalizzata al "contrasto" della pirateria . In realtà le forze italiane dotate anche di droni telecomandati dalle Puglie , cooperano con la task force USA dal cui campo decollano droni-spia e droni-killer con un campo d'azione assai vasto (dall'Africa centrorientale allo Yemen). Operazioni per contrastare si dice il terrorismo oppure per scontrarsi con l'offensiva economica e diplomatica cinese ? Nel campo , come ci dice Manlio Dinucci , operano cecchini ed "esperti di tecniche di assassinio" sotto lo stesso comando . Una certa discrepanza con l'articolo 11 . Ma non solo . I militari italiani in pieno clima di guerra fredda si attestano sullo stretto che collega il mar Rosso con l'Oceano Indiano al fine di controllare di fatto lo stretto di Suez e il passaggio nel Mediterraneo . Cosa di non poca importanza nell'eventualità di una guerra contro la Cina . E' questo il "Mediterraneo allargato" di cui ci parlano i due "Signori della guerra" ? Sono questi gli "interessi esterni" dell'Italia?


Giorgio Agamben 
Nessuno creda di sapersi difendere tranquillamente dall'industria dello spettacolo del falso . Giorgio Agamben ,filosofo di grande prestigio che aveva saputo smascherare la messinscena del genocidio di Timisoara del 1989 ricostruito come un set cinematografico con cadaveri dissepolti o strappati dai tavoli degli obitori e poi orribilmente sfregiati , quando avvenne il bombardamento del mercato di Serajevo nel 1995 tuonò immediatamente contro i Serbi mentre oggi anche i media più conservatori nutrono seri dubbi sulla paternità di quell'eccidio.

Non furono pochi i democratici e i pacifisti , sopratutto quelli in divisa, a rimanere scandalizzati dalla presunta ferocia dei soldati di Saddam che, dopo l'invasione del Kuwait , secondo un'agenzia pubblicitaria USA , rimossero dalle incubatrici centinaia di neonati lasciandoli naturalmente morire per terra.
Domenico Losurdo e Giorgio Agamben ci ricordano giustamente che l'empio teatro di Timisoara costituisce la costruzione di uno spazio ideologico che ha generato le mostruose opere di falsificazione successive . Per Giorgio Agamben Timisoara è "l'Auschwitz della società dello spettacolo".


La spregevole manipolazione dei corpi senza vita è una pratica eseguita scientemente in Siria e in Libia per incutere nelle popolazioni dell'Occidente una belluina voglia di vendetta e di guerra che giustificasse moralmente un intervento armato esterno devastante.



Il numero agghiacciante di vittime gonfiato ad arte è un'altra arma che è stata ben utilizzata dai volenterosi guerrafondai , grazie anche a numerose irresponsabili ONG . Un esempio : la Libia.

L'attuale primo ministro Ali Zeidan parlando da Parigi nel febbraio del 2011 , come portavoce della Lega libica per i diritti umani , denuncia che la repressione di Gheddafi aveva già fatto 6.000 vittime . Tal Syed Sanouka , spacciandosi come membro della Corte Penale Internazionale , la spara più grossa "i morti sono diecimila". Altri mestatori ,facenti parte dell'attuale élite , parlano di elicotteri ,di artiglieria , di cecchini ,senza fornire prove convincenti.
Risulterà che i morti , prima dell'intervento Nato , non sono stati da entrambi le parti più di trecento.


Ma i media hanno taciuto anche dopo(quasi tutti) . L'importante era eliminare il dittatore . La Libia avrebbe finalmente acquisito la libertà e la democrazia . Ed infatti ,come era ampiamente previsto , oggi pace , libertà , tolleranza , benessere sono il tratto distintivo che si coglie appieno nella fu Libia.


I pellerossa erano "illegali", occupavano una terra non destinata loro . Così il parere di molti intellettuali americani . Secondo il "Destino manifesto", ideologia diffusa nella prima metà dell'ottocento tra gli invasori "legali", gli immensi spazi che si aprivano ai loro occhi erano stati assegnati ai conquistatori irrevocabilmente da Dio stesso . E dunque tutto poteva essere "preso". Terre , fiumi , montagne , animali . Chi si fosse opposto avrebbe agito criminalmente contro la volontà del Signore e quindi doveva essere eliminato , a meno che non avesse obbedito incondizionatamente al nuovo Padrone.  

Una tale ideologia coinvolgeva -è bene precisarlo- sia gli individui più spregevoli sia le anime belle che in un modo o nell'altro accettavano un tale stato di cose come inevitabile . Gran parte della letteratura e della cinematografia ha voluto e saputo magnificare la conquista del West mitizzando mediante le star del cinema un'avventura bellica che ben poco ha di cavalleresco e molto ha invece di genocidio premeditato e giustificato . Non solo battaglie tra frecce e fucili ma anche e sopratutto incursioni vigliacche contro comunità di vecchi , bambini , donne , in assenza dei guerrieri . Nella totale impunità stupri , tortura , saccheggio , omicidi. 

La" nuova frontiera" , tanto cara ai liberal e al cinema progressista americano ha come marchio indelebile insanguinato la distruzione di una civiltà ,l'umiliazione dei popoli nativi ,la morte di milioni di pellerossa . Perché la "nuova frontiera" significa eliminazione di tutto ciò che si può opporre al "sogno americano".


L'ideologia del "destino manifesto" non si fermò all'emisfero settentrionale . Con la "dottrina Monroe" gli Stati Uniti si arrogarono diritti speciali sull'America centrale e Meridionale che già dalla seconda metà dell'ottocento caddero sotto il controllo degli Stati Uniti . Durante la presidenza di Theodore Roosevelt avvenne l'invasione della Repubblica Dominicana e del Venezuela mentre la Colombia venne privata di un'area strategica che sarebbe divenuta Panama sotto ferreo controllo USA. 

I presidenti successivi Taft , Wilson , Franklin Roosevelt continuarono , proclamandosi campioni di civiltà e di democrazia , ad imperversare , secondo le nobili ideologie del "destino manifesto" e della" dottrina Monroe" nella "colonizzazione" del suo "cortile di casa" secondo la definizione che ne fece Mao.

Ma , come vedremo in seguito , il processo di espansione si amplificò con nuove terminologie e con teorizzazioni più"raffinate , fino a comprendere tutto il pianeta che così avrebbe potuto beneficiare del "sogno americano".


"L'America agli americani" di Monroe (cioè sovranità limitata per l'America centrale e meridionale) nell'immaginario di Reagan e del pensiero neocon diventa " tutto il mondo nelle nostre mani" . Una globalizzazione a senso unico secondo i principi ideologici , culturali e morali degli Stati Uniti . Privatizzazioni , deregulation , delocalizzazioni..."La fine della storia" . Il capitalismo come eterno ed unico modello possibile di modo di produzione . Lo stile di vita e di governo USA devono costituire per tutto il mondo un esempio cui rifarsi . Ma dato che "l'asse del bene" è minacciato da tanti "assi del male"diffusi in tutto il pianeta risulta doveroso intervenire in ogni dove o militarmente o con pressioni politiche ed economiche non solo per gli interessi americani ma anche per quelli di tutti i popoli della terra .
ai tempi di Reagan i salari si fermano , la produttività sale

Obama "Il pericolo per il mondo non è quello di un'America troppo impaziente di immischiarsi negli affari di altri paesi ma che gli Stati Uniti possano disimpegnarsi ,creando un vuoto di leadership che nessun altro paese è pronto a colmare"


Da qui la perpetuazione di una guerra infinita contro il "terrorismo" sempre più forte perchè li addestriamo e li armiamo noi . E si tratta non solo di rapinare le risorse indispensabili per il mantenimento dello stile di vita americano ma anche di conquistare spazi geostrategici necessari per aggredire il nemico più temibile : la Cina .


Obama " Come nazione del Pacifico , Gli Stati Uniti svolgeranno un ruolo più ampio e di lunga durata ...rendere la nostra presenza e missione nel Pacifico una priorità assoluta ...noi preserveremo la nostra capacità di proiezione...scoraggeremo le minacce alla pace ...


Gli Stati Uniti sono una potenza del Pacifico e noi siamo qui per rimanervi ". Zbigniev Brzezinski ex consigliere di Obama , ben prima delle torri gemelle "E' imperativo che non emerga nessun sfidante eurasiatico in grado di dominare l'Eurasia e quindi di sfidare l'America...il primato globale dell'America" .
La Cina non sta minacciando gli USA ma si avvia a diventare la più grande potenza economica del pianeta . Lo yuan ha superato l'euro nel volume degli scambi globali . Il debito USA dipende in gran parte dalla Cina...e quindi Carthago delenda est . Roma non tollerava un pericolo futuro . Così anche gli Stati Uniti .



La strategia d'attacco del Pentagono è pronta ed ha già un nome "Air-Sea-Battle". Sottomarini e bombardieri in grado di eludere i radar subito all'assalto per mettere fuori uso i radar di sorveglianza e i sistemi missilistici e favorire in tal modo un attacco aereonavale a partire dalle numerose basi aeree e navali disposte lungo un arco che dal Giappone arriva fino alla Thailandia .
Obama ultimamente ci ha detto che dopo l'accordo con l'Iran il mondo è più sicuro . Probabilmente perché verranno potenziate le bombe nucleari giacenti in Europa .O forse perché gli USA "custodiscono" 8.000 testate nucleari di cui , secondo le informazioni che ci fornisce Manlio Dinucci , 2.500 sono pronte al lancio con missili e bombardieri .


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