martedì 28 gennaio 2014

MISSIONE IMPERIALE FRANCO-TEDESCA NELLE EX COLONIE FRANCOFONE . NULLAOSTA UE E SUPERVISIONE USA
A. Boassa

LE COLONIE DEL SECOLO SCORSO 
L'Africa saccheggiata e dilaniata da guerre intestine sponsorizzate da multinazionali e da governi imperiali subirà un nuovo assalto
I ministri degli Esteri UE hanno deciso di sostenere militarmente la Francia nella riconquista della Repubblica Centrafricana
La Germania a sua volta ha palesato la disponibilità ad intervenire assieme ai Francesi in Mali . 

Le motivazioni sono banalmente "umanitarie" ma sempre efficaci mediaticamente : il paese è impossibilitato a crescere civilmente a causa dei perduranti odii tribali.
Gli Europei devono perciò sedare con le armi , insediare al potere persone di fiducia (attualmente in Centrafrica Catherine Samba-Panza) che governino sotto comando FMI e naturalmente poter disporre il più possibile delle risorse del paese.

Sia in Mali sia in Centrafrica la regia francese ha seguito lo stesso copione come previsto già negli anni '50 nel manuale del generale inglese Frank E. Kitson che tra le varie operazioni che risultano necessarie per aver ragione del nemico tipo infiltrazione di agenti doppi , uso dell'inganno e dei provocatori include la guerra provocata e la creazione del caos .

Come sappiamo da ex militari Usa , Forze Speciali degli Stati Uniti e della Nato hanno addestrato terroristi provenienti in gran parte dalla Libia perché sciamassero verso il Mali "invadendolo", formassero una strana alleanza con i berberi "giustificando" l'intervento della Francia che per favorire ancora di più il caos nel paese aveva estromesso dal potere il Presidente Toure con il colpo di stato di Sanogo (addestrato militarmente Negli Usa) .

I DUE ALLEATI IN AFRICA
La Repubblica Centrafricana è stata devastata dai Seleka , signori della guerra ,le cui truppe sono formate da mercenari ugandesi , ciadiani , sudanesi...supportate dal presidente del Ciad Idriss Deby particolarmente gradito ad Holland per la sua opera di destabilizzazione nella regione(Mali , Costa d'Avorio , Sudan). 

Perché il caos fosse al massimo si rendeva indispensabile sollevare dal potere Bozizè e insediare al suo posto Michel Dyotodia con il quale si consuma lo sfascio dello stato . Inevitabile lo scontro tra bande . Il presidente attuale ha un'immagine più presentabile ed è anche questa una mossa astuta che fa parte del repertorio imperiale .

Berlino vuole la sua parte e interverrà militarmente in entrambi i paesi per spezzare l'influenza eccessiva della Francia nei paesi francofoni . Ma si badi bene la lotta tra le due minipotenze imperiali europee si inserisce in uno scontro di ben più ampia portata che è quello tra Cina e Stati Uniti che assecondano le aspirazioni francesi e e tedesche che non possono fuoriuscire da un ruolo ben definito e gerarchicamente subordinato.

I successi di natura economica e diplomatica della Cina in Africa hanno allertato l'amministrazione Usa che nel 2007 ha creato Africom ,il comando Africa del Pentagono, allo scopo di contrastare l'egemonia cinese . 

Già nel 2007 si era programmato l'assalto al Mali ,ricco di uranio ,di oro , di petrolio e sopratutto base di lancio per procedere alla militarizzazione a all'ideologizzazione del Continente . 

E' su questo terreno che gli USA lanciano alla Cina la sfida data l'impossibilità di competere sul piano finanziario

Stabilire relazioni militari con i governi (attualmente 53) , lavorare a stretto contatto con le ambasciate , favorire il coordinamento di programmi di formazione , incentivare operazioni militari che promuovano"un ambiente africano stabile e sicuro a sostegno della politica estera degli Stati Uniti" , "suggerire" scelte di politica economica ...

E' da secoli che l'Africa
 subisce "the burden of the white man" . 
Come risponderanno a questo ennesimo assalto , cui concorre la "nobile" Europa , i popoli e i governi africani ?
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