mercoledì 15 gennaio 2014

NUOVA STRATEGIA USA IN MEDIO ORIENTE ? OSSESSIONE CINA . SACRIFICATE ARABIA SAUDITA E ISRAELE ? UN NUOVO RUOLO PER LA RUSSIA ? 
A. Boassa

Mentre la guerra in Siria precipitava in un massacro spaventoso , l'amministrazione Obama , nel 2012 , decapitava i vertici militari della guerra segreta in Siria : il generale Petraeus , l'ammiraglio Stravidis ... nonchè i vertici politici: Susan Rice , Hilary Clinton... Era necessaria una svolta nella strategia politico-militare nel Medio Oriente con personale politico militare disposto a rivedere il sistema di alleanze . 

Il protagonismo guerrafondaio delle petromonarchie e in particolare dell'Arabia Saudita come anche le continue spedizioni punitive di Israele non solo non avevano ottenuto risultati soddisfacenti con Assad , con Hezbollah , con Hamas ma avevano anche comportato enormi sacrifici di spesa per la dotazione di armi sempre più moderne nonché per l'addestramento dei terroristi da parte delle forze speciali USA e per una presenza capillare in ogni dove della CIA

Coinvolgere la Russia nel condominio del Medio Oriente . Ecco un alleato credibile . Fuori dalla Siria forze militari esterne . Assad al comando ma nuove elezioni con la presenza dei reparti militari ONU ai quali , dopo le elezioni subentrerà una presenza militare russa che impedirà a Israele e ad altri una qualsiasi velleità di aggressione . 

Il Golan di nuovo alla Siria . Israele sarà protetto anche più di prima perché sarà la Russia a controllare che non vi siano attacchi arabi . Israele dovrà necessariamente ritornare ai confini del '67 perché le terre occupate illegalmente costituiranno assieme alla Giordania il nuovo stato palestinese . Per quanto riguarda l'Arabia Saudita dovrà cedere parte del suo territorio all'Iraq e al nuovo stato della Palestina . Usa e Russia lavoreranno anche per affrontare il problema kurdo

La Turchia dovrà essere rimodellata come stato confederale che preveda l'autonomia della regione kurda e l'Iraq dovrà riconoscere l'indipendenza di quelle aree che sono governate dai kurdi e che già ora si chiamano Kurdistan.Infine riconosciuto lo stato di potenza regionale dell'Iran. 

In sintesi questo è il piano come lo abbiamo preso con tutte le nostre licenze da Thierry Meyssan , giornalista particolarmente inviso alla politica mainstream , ma non sarà di facile applicazione perché i piccoli potentati tenteranno di sabottare... solo che ora non ci sono solo gli Usa ...ci sono anche i Russi

Per capire meglio questo cambio di rotta e perché Obama l'abbia fortemente voluto è necessario seguirà un secondo articolo.


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