venerdì 14 marzo 2014

Mosca accusa gli USA di violare le proprie leggi aiutando finanziariamente il Governo  golpista neonazi ucraino

rt.com/
Segretario di Stato americano John Kerry (C), Oleksandr Turchynov, Presidente del Parlamento e Presidente ad interim della Ucraina (L) e il Primo ministro ucraino Arseniy Yatsenyuk stringono la mano durante i loro colloqui a Kiev il 4 marzo 2014. (AFP Photo / Yury Kirnichny)

Il Ministro degli Esteri russo – invitando i politici americani a pensare alle conseguenze nel sostenere i radicali a Kiev – ha dichiarato che la decisione di Washington di fornire aiuti finanziari al governo golpista nominato in Ucraina va contro le leggi degli Stati Uniti

Il deposto presidente dell’Ucraina, Viktor Yanukovich, martedì ha dichiarato che i piani statunitensi per un prestito di 1 miliardo di dollari alle nuove autorità del Paese sono illegali.

"Infatti, in conformità alle modifiche introdotte qualche anno fa alla legge 1961 (Foreign Assistance Act), è vietata la fornitura di assistenza straniera ad un Governo di qualsiasi Paese il cui capo regolarmente eletto viene deposto da colpo di Stato militare o da decreto. La disposizione in questione è contenuta nel 22 US Code § 8422", ha dichiarato il Ministero degli Esteri russo in un comunicato. 

"Conseguentemente, tutti i criteri di fornitura di fondi all’illegittimo regime di Kiev, che ha preso il potere con la forza, sono illegittimi e vanno oltre i confini del sistema legale statunitense", aggiunge il comunicato. 

Tuttavia, il Ministero ha altresì anticipato che la controparte americana "riconoscerebbe difficilmente questo fatto ovvio" a causa della posizione che ha già preso nella crisi ucraina. Il Ministero ha sottolineato che "l’Amministrazione USA con ogni probabilità continuerà a tenere gli occhi chiusi sul predominio delle forze ultranazionaliste a Kiev, che hanno lanciato una caccia per i dissidenti in tutto il Paese, aumentando la pressione sulla popolazione di lingua russa e sui nostri connazionali e minacciando duri trattamenti alle persone in Crimea per il loro desiderio di autodeterminazione". 

Mosca ha anche sollecitato le persone investite di poteri decisionali negli Stati Uniti di riflettere sulle possibili conseguenze della "sconsiderata indulgenza verso gli elementi con orientamenti nazi-radicali in Ucraina". 

Durante la sua visita a Kiev della scorsa settimana, il segretario di Stato USA John Kerry ha annunciato che Washington sta preparando un prestito di 1 miliardo di dollari per il Governo golpista dell’Ucraina. 

Riporta RT: "Yanukovich, che vuole contestare la legittimità dell’aiuto americano a Kiev nei Tribunali degli Stati Uniti ed al Congresso, si farà portavoce di alcuni punti molto legittimi che potrà sollevare", ha dichiarato Jeffrey Steinberg, editore dell’Executive Intelligence Review, che ha inoltre precisato come il divieto di sostegno finanziario americano ai governi andati al potere attraverso un colpo di Stato, "non è qualcosa di sconosciuto", dato che è stato applicato proprio di recente. Infatti, lUS Code § 8422 ha visto il Congresso degli Stati Uniti congelare aiuti finanziari all’Egitto, in seguito al colpo di Stato militare del 2013, che ha portato alla rimozione del presidente, Mohamed Morsi

Segretario di Stato americano John Kerry (L) stringe la mano al presidente egiziano Mohamed Morsi  (Reuters / Jacquelyn Martin)

Tuttavia, lo scorso gennaio i Senatori hanno autorizzato il presidente Obama ad inviare circa 1 miliardo di dollari in aiuti allo Stato africano

"C’è stato un dibattito feroce nell’Amministrazione Obama e nel Congresso sul fatto che tecnicamente dovesse essere etichettato come un colpo di Stato", ha sottolineato Steinberg. 

"Ironicamente, nel dibattito il senatore John McCain è stato una delle voci principali a sostegno del taglio totale di tutti gli aiuti militari all’Egitto. Ora, al contrario, assume posizioni totalmente opposte in merito all’Ucraina". 

 Secondo l’Executive Intelligence Review, Washington sta usando la legge come un "football politico": "Viene applicata nei casi in cui si adatta alle politiche dell’Amministrazione e di alcuni alleati intransigenti del Congresso. Ed è liberamente ignorata quando si tratta di una tregua scomoda". 

 E, nel caso dell’Ucraina, "nessuno può contestare" che il Governo democraticamente eletto di Yanukovich sia stato "rovesciato con la forza militare, che coinvolge gravi elementi fascisti e neo-nazisti", ha concluso Steinberg


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