giovedì 3 aprile 2014

UCRAINA . L'EUROPA AMPLIA LO STATUS DI 

PROVINCIA DEGLI STATI UNITI GRAZIE ALLE 

POLITICHE DELLA UE
A. Boassa




Mentre l'Italia deve subire con la moneta unica una politica deflattiva, secondo gli interessi della finanza e della Germania, che comporta la compressione dei consumi ,degli investimenti , la crisi di numerose aziende (comprate a prezzi stracciati da imprenditori stranieri),la svalutazione del lavoro che con la deregolamentazione voluta da Renzi e dal suo partito avrà una brusca accelerazione in termini di diritti , di salario ,di precarietà ) ,oltre che un inevitabile aumento del del debito pubblico , l'Europa si consegna con la crisi ucraina mani e piedi al progetto egemonico politico-militare degli Stati Uniti .



La Russia ha dovuto pagare un prezzo molto alto . Per salvare il valore del rublo conseguente al crollo della borsa di Mosca il governo russo è stato costretto ad immettere nei mercati 60 miliardi di dollari

Un'eventuale sanzione sui depositi in occidente dei magnati russi comporterebbe un ulteriore aggravio e cosi una chiusura dei rubinetti del gas verso l'Europa da parte degli States (possono imporla se vogliono al loro "servo sciocco") . Ma ad oriente la Russia può vantare ben altro mercato

I gasdotti verso la Cina naturalmente dovrano essere completati e ampliati E non mancheranno certo gli aiuti finanziari dell' "impero celeste" che potrà subentrare all'Europa almeno in parte nelle importazioni ed usufruire dell'acquisto di sofisticati armamenti .

La Ue nella prospettiva di una parziale o totale chiusura dei rifornimenti di gas dalla Russia si affida alla benevolenza degli States che hanno rassicurato l'oligarchia che nel giro di cinque-sei anni potranno essere indipendenti dall'Orso siberiano perchè diventeranno dipendenti dagli States che grazie a nuove tecnologie di sfruttamento hanno ampliato le loro fonti energetiche e così potranno lungo l'Atlantico trasportare con gasiere il gas liquido che dovrà ritornare allo stato gassoso tramite rigassificatori

l’esplosione di un silos di metano o di un impianto di 
rigassificazione avrebbe un effetto paragonabile a quello 
di alcune bombe atomiche di 
Hiroshima 
Gli States anche grazie al TTIP e con l'autorità della Nato potranno dettare non solo le scelte economiche ma anche eventuali alleanze politiche. Il vicepresidente Joe Biden ha recentemente ribadito l'impegno Usa nella tutela dell'Europa con il rafforzamento dello scudo antimissilistico costituito presumibilmente non solo di intercettori ma anche di missili nucleari . 

L'Europa posta sotto le ali protettive dell'amico americano è vero sul piano politico conterà sempre di meno ma potrà disporre di nuove postazioni difensive . Oltre lo scudo polacco è in via di costruzione un altro sito protettivo in Romania che ovviamente sarà gestito da militari Usa . Non solo . 


Il continente sarà difeso anche dal mare(un tempo nostrum). Navi da guerra con radar e missili . Cacciatorpediniere lanciamissili . Anche fregate italiane . Decisivo il ruolo del Muos di Niscemi per le comunicazioni satellitari . 


Naturalmente tutto questo-ci ricorda Manlio Dinucci- come disposto dalla Nato "sotto comando e controllo Usa"
Gli Usa hanno voluto ricreare la "cortina di ferro" e perciò hanno ulteriormente militarizzato la fortezza Europa . 



E' la Nato che governa già di fatto l'Europa e non la UE , dietro pressione naturalmente delle grandi corporation


Di fronte a tanto , quanto penoso appare il dibattito sull'Europa dei liberal nostrani di governo e di opposizione





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