venerdì 16 ottobre 2015

TRIDENT JUNCTURE NATO IN SARDEGNA E NEL SUD DELL' EUROPA PER DIFENDERE LA PATRIA E LA PACE

A. Boassa
Una parola contro le guerre

Una esercitazione militare come mai si è vista . 

Mostrare i muscoli contro l'Orso russo dopo averlo accerchiato ben bene . 

Impegnati decine di migliaia di soldati di 28 Paesi alleati Nato e di altri 7 partner con il sostegno di 60 navi e di 200 aerei. 

Manlio Dinucci (Voltaire,9/10/2015) ci ricorda che è presente anche l'Australia , a dimostrare che l'imponente operazione è rivolta in un quadro più generale di preparazione ad un intervento massiccio non solo contro la Russia ma anche contro il Dragone cinese .

E naturalmente la Ue ha saputo ben sgravare le ricche aree del suo settentrione riservandone la devastazione ambientale e sanitaria alla periferia dell'Europa (Italia ,Portogallo ,Spagna), naturalmente orgogliosa di tanto onore .
E dato che la "colonia" Italia dispone di una "subcolonia" con ascari obbedienti ha pensato bene che il peggio venisse scaricato nell'isola di Sardegna (in particolare a partire dal 21 ottobre) . 
Interessate in Italia ovviamente altre aree e naturalmente del meridione.


Il 60% del demanio militare italiano è localizzato in Sardegna che avrà l'onore di essere bombardata con missili all'uranio ,all'amianto,al torio.

Le aree :Teulada ,Quirra ,Capo Frasca

I bombardamenti-ci ricorda Mariella Cao- avverranno via terra , via mare ,via aria . 
In tal modo le ricadute sulla popolazione tutta saranno più devastanti : dal piombo al mercurio , dal fosforo alla criolite...
E , dato che malattie genetiche, leucemie , tumori di varia natura sono già un dono che la Sardegna riceve dalle spaventose operazioni belliche che ci gravano da molti decenni , è presumibile che vi sarà un'ulteriore crescita grazie al Trident...
Il governatore e la sua giunta,  capaci di parole di fuoco contro il governo italiano , sono , come appare a tutti , niente altro che lo scendiletto della cultura di guerra e di morte del governo italiano e dell'Unione Europea , nonostante le lotte di non poco conto che hanno riguardato migliaia di cittadini sardi






note di sd:

Manlio Dinucci:
Ciò che è in corso in Italia, Spagna e Portogallo è quindi un vero banco di prova della guerra sul fronte orientale. Nella fase iniziale (03-16 ottobre), nel centro di Poggio Renatico (Ferrara), il primo del nuovo sistema di controllo e comando operativo del traffico aereo della Nato, 400 soldati provenienti da 15 paesi "simulare eventi da affrontare" . Poi, dal 21 ottobre al 6 novembre si svolge la LIVEX, l'esercizio "vera", con più di 230 terrestri, aeree e navali e le unità delle forze speciali alleati provenienti da 28 paesi e 7 partner (compreso il Ucraina), tra cui 36.000 uomini, più di 60 navi e 200 aerei da combattimento. voltairenet
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