venerdì 8 gennaio 2016

NEOLIBERISMO E CRIMINALITA'. "ESPULSIONE DAL LAVORO, DALLA TERRA, DALLA CASA, DALLA VITA"

Antonello Boassa
una parola contro le guerre


L'ultima conferenza di vertice sul clima si è caratterizzata per il suo spietato cinismo , per l'abbandono non più occulto ma manifesto di una qualsivoglia responsabilità morale dei "grandi della terra" sul futuro sociale ed ambientale del pianeta .

Di fronte alla necessità di urgenti e non più rinviabili misure di intervento per la riduzione delle emissioni . come osserva puntualmente "Contropiano",13/12/15 , non vengono indicati sistemi di controllo e di sanzione , e a dimostrare la totale incuria di questi malviventi ne è testimonianza che le prime verifiche sono
fissate per il 2023 , ennesima prova che i "grandi della terra" non sono nient'altro che dei burattini tenuti in vita dalle multinazionali ,dalla grande finanza , da lobbies di malaffare che potranno continuare impunemente a maramaldeggiare , favorendo ulteriori avanzamenti delle aree in via di desertificazione (irreversibile ?) e della scomparsa di alcune isole del Pacifico , per non parlare degli sconquassi climatici destinati in tal modo a peggiorare...

Del resto il Protocollo di Kyoto del 1997 non aveva realmente danneggiato gli interessi dei grandi inquinatori . E' sufficiente ricordare due strumenti inventati ad hoc : il "Commercio internazionale delle emissioni" e il "Meccanismo per uno sviluppo pulito" , strumenti che spiegano chiaramente come i grandi inquinatori abbiano fin dalle origini condizionato per non dire governato le politiche sulle emissioni e sul clima .

Il "Commercio sulle emissioni" fu reso possibile dato il differente valore massimo (produzione e popolazione) fissato per ogni Paese . Venne permesso perciò ai Paesi che volevano sforare il livello loro consentito di poter acquistare dei certificati di compravendita di quote di emissioni da un Paese che in teoria si trovava al di sotto del livello massimo . 

In tal modo le nazioni più industrializzate potevano "legalmente" continuare come niente fosse . Ovviamente nessun reale controllo sui Paesi che avevano un tetto basso e tanto meno su una eventuale equivalenza tra il tot di emissioni comprate ed emissioni effettivamente scaricate nell'atmosfera .

Il "Meccanismo per uno sviluppo pulito" è un'altra bella invenzione per inquinare ( ma questa volta con spirito ecologico) "purchè abbia promosso un progetto di riduzione del carbonio emesso da realizzare altrove ,oppure abbia acquistato o affittato un tratto di bosco o di foresta quali "assorbenti del carbonio" (Luciano Gallino ,Il denaro ,il debito e la doppia crisi ,2015) . 

Naturalmente l'Impresa dovrà assicurare che la foresta non scompaia e che sia ben conservata . Viene naturalmente da domandarsi quali siano i criteri scientifici che permettano di d dimostrare la totale capacità di assorbimento e se quella foresta ,tramite tangenti e assenza di organi di controllo , non diventi dopo qualche anno un campo di palme per la produzione di biocarburanti (sarebbe questa un'operazione da gangster ma non è di gangster che stiamo parlando ?) . 

Accenno qui brevemente che tutto il traffico sulle emissioni è diventato preda della grande finanza soprattutto con i suoi più micidiali strumenti quali i derivati che hanno come "attivi" i certificati di cui sopra . E risulta evidente come il crimine si accompagni al crimine . Se risulta altamente improbabile una certificazione esatta delle operazioni relative agli scambi sul "carbonio" risulta evidente che il valore dei derivati su tali scambi è del tutto aleatorio e dunque foriero per i predatori della finanza di enormi speculazioni miliardarie .

Niente di nuovo perciò a Parigi . In consonanza con Kyoto e con i successivi vertici , dei gangster con la "faccia pulita" hanno preparato il terreno per le successive operazioni criminali di altri gangster .

Il problema ambientale è connesso strettamente allo strapotere delle multinazionali , dell'industria bellica e della finanza che hanno come improcrastinabile interesse la ricerca del profitto che deve procedere costantemente e ad ogni costo . 

La deregulation neoliberista favorisce cinicamente la devastazione dell'ambiente. I ridicoli "vertici" dei "potenti" della terra sul riscaldamento globale sono delle patetiche passerelle che hanno il solo scopo di gabellare l'opinione pubblica . E non potrebbe essere altrimenti perché chi "decide" realmente sull'ambiente e sul clima si situa al di sopra delle comparse che vengono esibite alla popolazione .

E per tali protagonisti non ci sono alternative . Implicitamente ma a volte anche esplicitamente viene affermato che l'ambiente(e con esso la popolazione) non può che essere sacrificato all'imperio del denaro ,del profitto . Perché la crescita capitalista non può mai arrestarsi , pena il suo collasso e la sua fine .
Le lotte degli ambientalisti sono generose e il più delle volte eroiche . Le lotte per salvare foreste , mari ,oceani , il mondo animale costituiscono una testimonianza di civiltà straordinaria . Ma nel migliore dei casi contribuiscono solo a "ridurre il danno"(e ciò non è cosa da poco) . Tali lotte risultano infatti impari davanti ai giganti mostruosi contro i quali combattono .
L'apparato politico/militare/finanziario oggi ,allo stato attuale governa l'Occidente (si pensi alle frotte di lobbisti o di emissari delle banche che istruiscono gli organi di governo della UE ,naturalmente in compartecipazione con gli stessi politici di regime o all'influenza determinante sulla Casa Bianca delle Corporation , dell'apparato industriale/militare e del sistema bancario/finanziario) .

Ricordo che non dico nulla di nuovo , di "complottistico" sul sistema bancario .

Già Woodrow Wilson asseriva un secolo fa che la nazione americana giaceva sotto il controllo del sistema creditizio . figuriamoci ora con una finanza così capillare e pervasiva .

La circolazione monetaria non può essere governata da nessun governo occidentale . Più del 90% è denaro creato dal nulla dalle banche (è proprio l'atto del prestito che crea gli "attivi" e quindi nuovi prestiti e con essi l'occasione di creare titoli finanziari ) .

Micidiali i titoli derivati (responsabili principali delle "crisi" di questo ultimo decennio). "Per il 2010 si stimava che il valore nozionale o nominale dei derivati in circolazione ammontasse a 1,2 quadrillioni di dollari . Il PIL mondiale di quell'anno arrivava a malapena a 60 trilioni di dollari" (vedi Luciano Gallino,Il denaro,il debito e la doppia crisi ,2015) . Venti volte in più della ricchezza mondiale prodotta in un anno .

I governi nulla fanno per creare un sistema di regole che impedisca il diffondersi di quell'"ambiente criminogeno" così come è stato definito da un giurista austriaco ( i controlli attuali riescono a sanzionare i reati codificati e visibili)

Una cosa però i governi la sanno fare . Salvare le banche quando fanno flop . Miliardi di dollari e di euro che hanno causato un aumento enorme del debito che è stato addebitato naturalmente dai regimi europei allo stato sociale e alla spesa pubblica . Austerity quindi e devastazione economica e sociale. Debito che giova alle banche perché sono le banche che prestano il denaro al governo per ripagare il debito .

Nel prossimo post farò qualche esempio che evidenzi come multinazionali e finanza al timone di comando devastino il pianeta, senza una reale opposizione globale , perché altro non possono fare .
Plastica negli oceani ingurgitata dalla fauna marina che arriva alle nostre tavole , mancanza di ossigeno sotto la superficie dei mari e conseguente "zona morta" , inseminazione nei cieli di additivi chimici quali cadmio ,alluminio . bario e conseguente pioggia di metalli sulle nostre teste , sulla terra ,sulle fonti d'acqua , biossido di zolfo prodotto da aerei a bassa quota , fratturazione idraulica che favorisce l'introduzione di sostanze chimiche e di idrocarburi nelle falde acquifere...
Non per "cattiveria" ma perché è il progresso , il progresso capitalistico , la crescita che deve procedere comunque , il profitto che deve realizzarsi in una ininterrotta accumulazione a dispetto del benessere del pianeta e degli esseri viventi




Così come Zygmunt Bauman individua nella "vita liquida" lo spaesamento ,la solitudine ,la precarietà dell'individuo nell'attuale degrado epocale ,il geografo Bram Buscher con il termine "natura liquida" esprime il suo stupore davanti allo sradicamento della Natura dal suo habitat , per il suo diventare alberi ,fiumi,montagne vulnerabili alla mercè della finanza che ne può decidere fratture ,saccheggi , estinzione .

Oppressione ,austerity ,Debito pubblico ,guerre ,inquinamento ,riscaldamento globale ,geoingegneria lecita ed illecita ,scie chimiche ,devastazione dell'ambiente fanno tutti parte del contenitore creato dall'ideologia neoliberista e daI suoi interpreti ed esecutori che combattono il protezionismo di chi vuole resistere e che naturalmente lo ripropongono quando serve al loro dominio . 

Basti pensare agli inganni dei vertici sul clima . Dal 1992 (prima Conferenza ONU sull'ambiente) , secondo studiosi responsabili , le emissioni sono aumentate del 57% e tutti gli accordi sul commercio internazionale hanno sempre subordinato il clima alle ragioni del commercio e del profitto (vedi in proposito Naomi Klein ,"Una rivoluzione ci salverà")

Del resto cosa si può pensare di più abominevole del mercato delle emissioni di cui è protagonista principale l'Unione Europea con il suo Emission Trading Sistem che ovviamente contraddice le sue proposizioni di principio destinate a quei semplici che credono ancora alla UE come Europa dei popoli .

... Aggiungo alcune perle del regolamento sulle emissioni . Oltre alla possibilità di continuare ad inquinare come prima e superare il tetto massimo consentito con l'acquisto di crediti da parte di Paesi che possono vantare emissioni al di sotto del loro tetto massimo , i grandi inquinatori possono ricavare ulteriori profitti distruggendo i gas serra da loro stessi prodotti e ricavare crediti per una tale opera meritoria ,crediti che a volte possono essere più vantaggiosi del prodotto originario . Non solo . Con tali crediti acquisiscono il diritto ad ulteriori emissioni . 

Qualche parziale riforma è stata messa in atto , come ci ricorda Naomi Klein, op. cit. , dall'ONU e dalla Unione Europea ,ma non tale da danneggiare più di tanto l'ambiente criminogeno del mercato delle emissioni e dei titoli finanziari che speculano con particolare accanimento ,dati i buchi che caratterizzano un regolamento privo di seri controlli e di sanzioni .

Con il "Meccanismo per uno sviluppo pulito" l'inquinatore può ugualmente sforare "purché...abbia acquistato un tratto di bosco o di foresta "quali assorbenti del carbonio" Luciano Gallino ,op. cit . post precedente . Una "compensazione" che viene pagata duramente dagli abitanti che vengono espulsi dalle terre dove pescavano , cacciavano , raccoglievano legname da sempre .

"L'espropriazione veniva seguita alla lettera ,con tanto di recinzioni e sentinelle armate a pattugliare i confini alla ricerca di fuggiaschi "Naomi Klein ,op. cit.
Alle associazioni ambientaliste che collaborano con le corporation dell'energia perché solo in tal modo si possono ottenere risultati reali (e li abbiamo visti) si contrappone un nuovo fronte di ambientalisti che a livello planetario non hanno più intenzione di collaborare e già sono stati capaci di ottenere delle grandi vittorie di cui parlerò nel prossimo post che comunque avrà come tema principale i miracoli della geoingegneria e delle scie chimiche .

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