domenica 26 giugno 2016

ZEROHEDGE – LA VERA CATASTROFE DEL #BREXIT: LE 400 PERSONE PIÙ RICCHE DEL MONDO PERDONO 127 MILIARDI DI DOLLARI



Per lo scorno di tutti gli scettici, ZeroHedge conferma che il paventato disastro innescato dal Brexit si è effettivamente verificato: il crollo del mercato azionario successivo al referendum ha creato un buco di 127 miliardi di dollari nei patrimoni degli uomini più ricchi del pianeta, limandoli del 3,2%. George Soros l’aveva detto ai britannici: “state attenti, il Brexit vi renderà più poveri”. Non aveva precisato che si riferiva a se stesso e ai suoi colleghi miliardari, ma pare che i britannici l’abbiano comunque capito, votando di conseguenza.

di Tyler Durden,

Nonostante l’allarmismo e le minacce di un’apocalisse finanziaria imminente se avesse vinto il Brexit, incluse le tremende previsioni di gente come George Soros, la Banca d’Inghilterra, David Cameron (che ha anche invocato la guerra), e pure Jacob Rothschild, qualcosa di “inaspettato” è successo ieri : il Regno Unito è stata il mercato europeo con le migliori prestazioni a seguito dell’esito pro-Brexit.

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Andamento degli indici delle borse europee, venerdì 24 giugno


Questo risultato è stato proprio come ci aspettavamo tre giorni fa, per i motivi che abbiamo scritto in “Soros sbaglia?“, dove dicevamo che “in un mondo in cui le banche centrali corrono a svalutare la loro valuta con tutti i mezzi necessari solo per ottenere un modesto vantaggio competitivo nelle guerre commerciali globali, un crollo del GBP [Great Britain Pound, la sterlina inglese, ndT] è esattamente ciò che la Bank of England dovrebbe volere, se questo significa far partire l’economia del Regno Unito “.


Venerdì scorso, anche il mercato ha iniziato a riprezzare, e nel farlo si è scoperto che gli stati sovrani che perdono di più col Brexit non sono il Regno Unito, ma quelli dell’Europa.


Ma non solo. Perché come abbiamo notato ieri in “Chi sono i più grandi perdenti del Brexit?” c’è un perdente ancora maggiore rispetto all’UE: le persone più ricche della Gran Bretagna e d’Europa.

L'indice dei
L’indice Bloomberg della ricchezza dei miliardari britannici


I 15 cittadini più ricchi della Gran Bretagna si sono ritrovati a perdere 5,5 miliardi di dollari delle loro fortune collettive venerdì, dopo che il paese ha votato per lasciare l’Unione europea. L’uomo più ricco della Gran Bretagna, Gerald Grosvenor, guida la pattuglia, con 1 miliardo di dollari, secondo l’indice Bloomberg dei miliardari. E’ stato seguito dal proprietario di Topshop, Philip Green, dal barone e proprietario terriero Charles Cadogan e da Bruno Schroder, azionista di maggioranza della società di gestione patrimoniale e mobiliare Schroders Plc.


Non è stata solo la Gran Bretagna: come ha aggiunto Bloomberg durante la notte, le 400 persone più ricche del mondo hanno perso 127,4 miliardi di dollari venerdì quando i mercati azionari globali hanno vacillato alla notizia che gli elettori britannici hanno scelto di lasciare l’Unione Europea. I miliardari hanno perso il 3,2 per cento del loro valore netto totale, portando la somma aggregata a 3,9 trilioni di dollari, secondo l’indice Bloomberg dei miliardari. La perdita maggiore è stata della persona più ricca d’Europa, Amancio Ortega, che ha perso più di 6 miliardi di dollari, mentre altri nove hanno perso più di 1 miliardo di dollari, tra cui Bill Gates, Jeff Bezos e Gerald Cavendish Grosvenor, la persona più ricca del Regno Unito.


Ironia della sorte, adesso si scopre che quando George Soros ha minacciato “lo schianto del Brexit vi renderà tutti più poveri – attenzione”, quello che intendeva veramente era “mi renderà più povero”. E sì, George, la gente è stata avvertita, che è il motivo per cui ha votato come ha fatto.

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