lunedì 5 dicembre 2016

#Renzi domani pomeriggio salirò al Quirinale e rassegnerò le mie dimissioni

Vaturu Erriu Onnis






Una giornata variabile , in tutta l'Italia s'è visto una partecipazione enorme delle persone che si sono attivate a votare per la riforma della Costituzione , che come sappiamo era una debacle per la democrazia e sopratutto per la sovranità popolare, il popolo si è alzato all'unisono per respingere la provocazione del "Bomba" e dei poteri che rappresentava e rappresenta, le élite  mondiali , ricordate quante volte si è recato negli USA a prendere disposizioni dal JP Morgan e khazari vari , come Obama,  Soros e company.

Il popolo italiano che è stato in questi cinque anni di golpe , di Napolitano e poteri oligarchi UE, sono stati fermati in estremis, finalmente un gerarca al soldo delle Banche americane Khazariane e delle multinazionali, è stato dato uno stop...

Renzi è stato il peggio della rappresentanza politica italiota, durante questo periodo di potere ha usato tutti i quattrini che ha voluto senza alcun limite , addirittura se comprato un aereo spendendo un sacco di soldi alla faccia della povertà e della disoccupazione, ha usato metodi da gangster ha stracciato la parità di parola ed ha avuto un appoggio incondizionato dal vertice della Repubblica dal ex-Presidente Napolitano che si è rivelato essere un traditore della sovranità italiana e del popolo sovrano.

Oggi si tirano le fila e arriva la mannaia popolare, circa il 70% del popolo è andato a votare per cacciare un piccolo despota che s'è preso gioco del popolo , ingannandolo e raggirandolo , giocando con le sensibilità particolari dei malati di cancro , ha preso per il culo i disoccupati, i pensionati, il popolo tutto ed ora è arrivata la resa dei conti.

RENZI VADA A CASA , A CASA ANCHE  TUTTI GLI OLIGARCHI DEL PD E DEL PARLAMENTI ITALIOTA, FUORI DA QUESTA EUROPA DI NON ELETTI , BASTA CON LA DITTATURA DEL COMMISSIONE UE E DELLA MONETA PRIVATA EURO DEI SOROS ROTHSCHILD E COMPANY CHE  CON L'IMPOSIZIONE DEGLI INTERESSI ILLEGALI RIDUCONO IN BANCAROTTA I POPOLI EUROPEI

facciamo un breve resoconto della serata della VITTORIA DEL #NO:

Mentre in #Austria vince il pupillo di #Soros, il voto in #Italia è assai più importante , #Renzi #Alfano e company  e servi UE, a casa.

Vittoria di popolo , dice #Salvini la vittoria è popolare , sconfitti i gufi... se confermati i dati Renzi deve dimettersi e subito elezioni

#Guerini del PD , abbiamo prodotto una grande affluenza e democrazia... attendiamo la conferma dei darti che devono ancora sopraggiungere....

#Brunetta a 5 anni dal golpe estero e interno il regime cade grazie alla volontà popolare che non si è fatta raggiare da #Renzi

#Renzi domani pomeriggio salirò al Quirinale e rassegnerò le mie dimissioni

#M5S @ale_dibattista Di Maio @GiuliaGrilloM5S siamo emozionati è stata battaglia crediamo nel valore questa #Costituzione grazie a tutti


In Sardinya ci deve essere la resa dei conti con un altro lachè renziano il Governatore Pigliaru,  ha venduto l'anima al diavolo e invece di fare gli interessi del popolo sardo si è prodigato al servizio degli interessi del suo Primo Ministro italiota, perciò deve lasciare poiché i risultati del referendum sono una sonora batosta per lui e i suoi accoliti al governo della Regione Autonoma Sarda, che con il PD ,  il voto che ha sostenuto  con il #SI , voleva smantellare l'autonomia a favore di un  centralismo di uno stato italiota senza più alcuna sovranità,  che sarebbe stata girata agli oligarchi della UE.

Ora tutti i movimenti indipendentisti e identitari, sovranisti e sardisti, comunitariani e partiti sardi che amano la nostra terra devono prendere atto di questo nuovo panorama politico e mettere la palo questi traditori della nostra natzione, scrivendo una nuova costituzione dello stato sardo indipendente e poter scalzare questi lachè venduti.

Sardinya #NO 72.3% #SI 27.7% 
Cagliari #No 75% #SI 25%







Sardegna, un travolgente No a Renzi: Cagliari la Waterloo di Renzi

Jacopo Norfo

Secondo i primi dati veri, la Sardegna è la regione dove in assoluto il No ha ottenuto più voti in percentuale: il 72 per cento dei sardi hanno votato contro Renzi e contro le indicazioni del governatore Pigliaru





Una ondata travolgente di No in Sardegna: secondo le prime proiezioni di dati veri, il 72 per cento dei sardi ha votato No al referendum costituzionale, mentre soltanto il 27 per cento ha votato Si. Si tratta della regione dove in assoluto il No ha ottenuto la maggiore percentuale, un dato che di fatto non potrà non incidere anche sulla politica regionale. I sardi per difendere la loro autonomia hanno votato No in massa, sfiduciando virtualmente anche il presidente della Regione Pigliaru che proprio venerdì notte aveva chiesto ai sardi con forza di votare Sì.
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