Antonello Boassa
COSI' NON ABBIAMO PIU' UNA NAZIONALE ITALIANA MA UNA NAZIONALE DI REGIME. TUTTI GLI ATLETI ITALIANI DOVRANNO FARE UN GIURAMENTO DI FEDELTA' CONTRO LA RUSSIA, SE VORRANNO GAREGGIARE CON LA MAGLIA TRICOLORE?
Pirlo non potrà dunque essere commissario tecnico perché ha tradito la patria partecipando ad un messaggio pubblicitario russo. Rinnovato in modo soft l'ordine mussoliniano.
L'obbligo di schieramento patriottico con il braccio levato cui dovettero sottostare i calciatori italiani ai mondiali di calcio nel'34 e nel '38. Si dirà. Ma quello era il fascismo. Stiamo attenti.
Il fascismo si può riproporre con schemi vecchi ma anche con nuove ardite modalità apparentemente progressiste.
Il capitale finanziario può indossare vesti nuove, sgargianti, glamour ma sarà sempre l'antico sistema che produce sfruttamento, neocolonialismo, genocidi, guerra.
Sono stato un atleta (per la precisione nuotatore e pallanuotista) ma già allora se avessi dovuto tenere un contegno patriottico deciso da destre e da false sinistre, mi sarei ritirato, sia pure con estremo rammarico, dalle attività sportive.
Non entro in merito alle questioni calcistiche relative ad Abodi, a Malagò, a Maldini, a Leonardo e ai nuovi pretendenti all'incarico istituzionale.
So solo per quanto mi riguarda che non assisterò più ad una partita di regime, con la certezza oramai acquisita che tale malcostume politico e morale riguarderà e si diffonderà in tutto lo sport italico...del resto si tratta di proseguire nel cammino disastroso della politica italiana dell'ultimo mezzo secolo... con il particolare degrado dell'era meloniana...

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