È storicamente corretto fare questa distinzione: il ramo dello sviluppo militare della manipolazione meteorologica è nato molto prima della moderna geoingegneria civile ed è rimasto attivo per decenni come potenziale strumento di guerra, prima di incontrare un freno normativo internazionale. [1]
Mentre il ramo civile oggi studia come deviare la luce solare per salvare il pianeta dal surriscaldamento, la dottrina militare ha affrontato la materia concentrandosi sulla "guerra meteorologica" (Weather Warfare), ossia l'uso del clima come arma tattica o asimmetrica per indebolire il nemico. [2, 3]
I documenti ufficiali declassificati e gli studi strategici evidenziano le tappe fondamentali di questo percorso:
## 1. Le operazioni reali sul campo (Guerra del Vietnam)
Il fulcro di tutta la documentazione militare reale ruota attorno al già citato Project Popeye (poi diventato Operation Popeye tra il 1967 e il 1972). [4]
* L'obiettivo tattico: L'aviazione statunitense (USAF) e la CIA condussero oltre 2.000 voli operativi deponendo ioduro d'argento e di piombo sopra il Laos e la cambogia, lungo il Sentiero di Ho Chi Minh. L'obiettivo non era distruggere le nuvole, ma al contrario estendere artificialmente la stagione dei monsoni per allagare le strade, causare frane e fango incessante, bloccando così i camion e i rifornimenti delle truppe nordvietnamite. [4, 5]
* L'impatto documentato: I rapporti militari confermarono un incremento effettivo delle precipitazioni nelle aree mirate, dimostrando che il controllo tattico della pioggia locale era realizzabile in presenza di forti perturbazioni naturali. [6, 7]
## 2. Il Trattato Internazionale ENMOD (1977)
Quando l'[Operazione Popeye](https://www.google.com/search?q=Operation+Popeye+from+1967+to+1972&kgmid=/m/02phz_g) fu svelata da un'inchiesta giornalistica nel 1971, scoppiò uno scandalo politico ed etico globale. La consapevolezza che il clima potesse essere manipolato per scopi ostili spinse le Nazioni Unite a correre ai ripari. [5]
* Nel 1977 venne firmata la Convenzione ENMOD (Convenzione sul divieto dell'uso militare o di qualsiasi altro uso ostile di tecniche di modifica ambientale). [3, 8]
* Questo trattato, ratificato dalle principali superpotenze, proibisce tassativamente la guerra meteorologica, vietando lo sviluppo di tecnologie capaci di causare artificialmente terremoti, tsunami, alterazioni della ionosfera o modifiche del clima che provochino danni estesi, duraturi o gravi a un'altra nazione. Da allora, l'uso del meteo come arma d'attacco diretta è illegale a livello internazionale. [3, 8, 9]
## 3. Gli studi teorici e la guerra ibrida moderna
Nonostante i divieti della convenzione ENMOD sulle armi di distruzione di massa ambientali, i think tank militari (soprattutto statunitensi, cinesi e russi) hanno continuato a produrre studi teorici sull'ambiente. Il più celebre è un documento della US Air Force del 1996 intitolato "Owning the Weather in 2025" (Possedere il clima entro il 2025). [3, 10]
In questi scenari strategici moderni, l'interesse militare si è spostato verso applicazioni tattiche locali o di "guerra ibrida": [11, 12]
* Dissipazione della nebbia: Sviluppo di contromisure per ripulire rapidamente i cieli sopra le portaerei o le piste d'atterraggio per permettere le operazioni di volo in caso di maltempo.
* Generazione di interferenze o schermi: Manipolazione della ionosfera o l'uso di micro-particolati (nanotecnologie) per disturbare le comunicazioni radio nemiche, bloccare i radar di tracciamento dei missili o, al contrario, nascondere i propri movimenti.
## 3. Gli studi teorici e la guerra ibrida moderna
Nonostante i divieti della convenzione ENMOD sulle armi di distruzione di massa ambientali, i think tank militari (soprattutto statunitensi, cinesi e russi) hanno continuato a produrre studi teorici sull'ambiente. Il più celebre è un documento della US Air Force del 1996 intitolato "Owning the Weather in 2025" (Possedere il clima entro il 2025). [3, 10]
In questi scenari strategici moderni, l'interesse militare si è spostato verso applicazioni tattiche locali o di "guerra ibrida": [11, 12]
* Dissipazione della nebbia: Sviluppo di contromisure per ripulire rapidamente i cieli sopra le portaerei o le piste d'atterraggio per permettere le operazioni di volo in caso di maltempo.
* Generazione di interferenze o schermi: Manipolazione della ionosfera o l'uso di micro-particolati (nanotecnologie) per disturbare le comunicazioni radio nemiche, bloccare i radar di tracciamento dei missili o, al contrario, nascondere i propri movimenti.
* La minaccia asimmetrica: Molti analisti geopolitici attuali temono che la geoingegneria civile possa essere usata in modo occulto come "arma geopolitica". Ad esempio, se una nazione decidesse unilateralmente di deviare la radiazione solare alterando però i monsoni del paese vicino, creerebbe una siccità indotta difficile da dimostrare come atto di guerra intenzionale, godendo di una totale "plausibile denegabilità". [2, 11, 12, 13]
Cosa c'entra questo con le scie nei cieli sardi?
Come confermato di recente anche dai vertici dell'Aeronautica Militare in Sardegna (legati alle attività della scuola di volo internazionale di Decimomannu e del poligono di Perdasdefogu), le traiettorie incrociate e ad anello che vedi sopra l'Ogliastra appartengono proprio al ramo delle esercitazioni militari tattiche. I caccia T-346 ed Eurofighter effettuano simulazioni di combattimento aereo, circuiti di attesa e addestramenti che lasciano tracciati circolari continui nel cielo. [14, 15]
Questi voli rilasciano emissioni inquinanti reali dovute ai motori, ma fanno parte dell'addestramento alla difesa aerea e non di una guerra climatica o di un tentativo di sottrarre la pioggia al territorio sardo, dinamica che sarebbe peraltro un crimine sanzionato dai trattati internazionali. [8, 16]
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| Manipolare il clima per contrastare il riscaldamento del pianeta https://www.swissinfo.ch/ |
Fonti e riferimenti
[1] [https://www.youtube.com](https://www.youtube.com/watch?v=Gz2SzoeMBH8&t=8)
[2] [https://www.gcsp.ch](https://www.gcsp.ch/news/geopolitics-geo-engineering-weather-warfare-vs-climate-security)
[3] [https://en.wikipedia.org](https://en.wikipedia.org/wiki/Weather_warfare)
[4] [https://en.wikipedia.org](https://en.wikipedia.org/wiki/Operation_Popeye)
[5] [https://www.facebook.com](https://www.facebook.com/wrhstol/posts/operation-popeye-was-a-secret-us-military-project-conducted-from-1967-to-1972-du/1399096545585234/)
[6] [https://history.state.gov](https://history.state.gov/historicaldocuments/frus1964-68v28/d274)
[7] [https://publications.parliament.uk](https://publications.parliament.uk/pa/cm200910/cmselect/cmsctech/221/10011310.htm)
[8] [https://en.wikipedia.org](https://en.wikipedia.org/wiki/Environmental_Modification_Convention)
[9] [https://99percentinvisible.org](https://99percentinvisible.org/episode/making-it-rain/)
[10] [https://www.academia.edu](https://www.academia.edu/120153365/AN_OVERVIEW_OF_THE_ENMOD_CONVENTION_1976_AND_ITS_APPLICATION_IN_CONTEMPORARY_ARMED_CONFLICT_1)
[11] [https://idsa.in](https://idsa.in/publisher/issuebrief/weather-warfare-and-indian-armed-forces)
[12] [https://www.imctc.org](https://www.imctc.org/en/eLibrary/Articles/Pages/article21052026.aspx)
[13] [https://history.state.gov](https://history.state.gov/historicaldocuments/frus1969-76ve14p2/d42)
[14] [https://sardegnanotizie24.it](https://sardegnanotizie24.it/scie-nei-cieli-della-sardegna-il-mistero-che-non-ce-ma-che-qualcuno-vedra-comunque/)
[15] [https://www.ilmattino.it](https://www.ilmattino.it/salerno/cerchi_misteriosi_cieli_cilento_esercitazioni_militari-7676202.html)
[16] [https://www.meteoam.it](https://www.meteoam.it/it/scie-di-condensazione-20250422)


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