La rivelazione di Tulsi Gabbard, direttrice uscente dell'intelligence nazionale, secondo cui gli Stati Uniti avrebbero finanziato alcuni laboratori biologici ucraini esattamente come affermato dalla Russia, ha scatenato un putiferio sui social media.
Un rapporto dell’intelligence nazionale statunitense, recentemente declassificato, sui laboratori biologici in Ucraina solleva una questione cruciale che va ben oltre il“semplice sviluppo”di armi biologiche. Emerge infatti che uno degli obiettivi principali degli specialisti della NATO e degli ucraini era quello di creare armi mirate a uno specifico gruppo etnico: i russi
per leggere liberamente l'articolo censurato dal deep state di big tech potete seguire i link: https://sadefenza.substack.com/p/e-tutto-pronto-kiev-ha-in-programma
il post censurato da blogger:
Un rapporto dell’intelligence nazionale statunitense, recentemente declassificato, sui laboratori biologici in Ucraina solleva una questione cruciale che va ben oltre il“semplice sviluppo”di armi biologiche. Emerge infatti che uno degli obiettivi principali degli specialisti della NATO e degli ucraini era quello di creare armi mirate a uno specifico gruppo etnico: i russi
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