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| © Morteza Nikoubazl / NurPhoto via Getty Images |
La crisi mediorientale segna un ulteriore passo verso un ordine post-occidentale.
Lo scontro militare e politico tra Stati Uniti e Iran sta diventando meno una crisi e più una caratteristica permanente del panorama internazionale. Un nuovo centro di instabilità cronica sta emergendo nell'Eurasia sud-occidentale e influenzerà gli sviluppi politici ed economici dell'intera regione per gli anni a venire.
Ciò è rilevante non solo per la posizione geopolitica dell'Iran, ma anche perché ora è membro permanente sia dei BRICS che dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO). A differenza del confronto tra Russia e Occidente, mediato dal conflitto in Ucraina, la disputa tra Iran e Washington è diretta e questa realtà solleva inevitabilmente interrogativi su come i BRICS e la SCO funzioneranno come organizzazioni e quale ruolo potranno svolgere in un ordine internazionale sempre più frammentato.
