mercoledì 25 maggio 2022

Il potere della presenza, come "vivere il presente" può cambiare la tua vita

Di Allie Stark
eraoflight.com

La presenza è la pratica potente di essere nel momento.

Viene creato attraverso un'acuta consapevolezza dei propri pensieri, sentimenti ed emozioni e ai giorni della nostra società, essere presenti non è sempre facile. La sovrastimolazione e la distrazione che provengono dalla tecnologia, dai social media, dal lavoro, dalla vita familiare, dagli impegni sociali e dagli elenchi infiniti di cose da fare ci portano regolarmente fuori dal presente e in un ricordo del passato o nella paura del futuro.

Per il burattinaio del «grande reset» la guerra ci farà diventare più verdi


di FRANCESCO BORGONOVO
Il patron del World Economic Forum sforna un altro libro, un ricettario di banalità con un’unica «narrazione»: I complotti, tra i tanti lati negativi, ne hanno almeno uno positivo: sono interessanti, talvolta persino divertenti. I piani per la conquista del mondo stilati dalle società segrete nel corso della Storia - per quanto malvagi - risultano comunque affascinanti, ricco materiale per documentari e libri inchiesta. Ebbene, le idee di Klaus Schwab, fondatore del World economic forum (WEF) e teorizzatore del Grande Reset, non hanno nemmeno questo pregio. Anzi, sono di una banalità sconcertante. A ben vedere, non si tratta nemmeno di complotti, perché Schwab non fa mistero di nulla, mette tutto nero su bianco in pagina, espone la sua visione del mondo e i suoi progetti di cambiamento epocale in libri che hanno larghissima diffusione. È come se l’uomo nascondesse le sue trame in pie- na luce: i suoi tomi sono talmente noiosi che viene da abbandonare la lettura dopo un paio di pagine, dunque com- prendere che cosa egli abbia in mente è veramente un’impresa. Pagina dopo pagina bisogna farsi forza, impedire agli occhi di chiudersi e cercare di farsi largo tra le montagne di fuffa che Schwab accumula senza rimorsi.

Modello 45: Magistrati onesti non abbiate paura -il popolo sovrano è dalla vostra parte-

Modello 45: Magistrati onesti non abbiate paura -il popolo sovrano è dalla vostra parte- : COLPIAMO AL CUORE I SISTEMI CRIMINALI è l'esortazione dell'evento di fronte alla procure italiche.

L'Associazione Governo del Popolo APS  ha lanciato una mobilitazione nazionale davanti alla procure di ben 51 città italiche, nei giorni 23, 24, 25, 26 maggio dalle ore 9,00 alle 22,00; i vari comitati e associazioni culturali che hanno aderito nelle città sarde di  Cagliari e Sassari si spendono nel fare del volantinaggio  e nelle conversazione con gli utenti di fronte alla procura;  in ordine si dispiegano donne e uomini intenti al servizio giornaliero volontario di denuncia del modello 45;

martedì 24 maggio 2022

Continuano i problemi e le discussioni sul nucleare

 


di Nodoallacorda

Le discussioni riguardanti scelte sulla collocazione di un centro di stoccaggio di scorie nucleari si trascinano nel tempo. In genere si cade nella logica del pro o contro l’energia nucleare, senza considerare che i dubbi e le preoccupazioni delle popolazioni interessate da un’eventuale installazione di un deposito nazionale di scorie nucleari non sono infondate, proprio perché i rischi di contaminazione dell’ambiente circostante costerebbero una contaminazione dell’ambiente circostante e rendendo impossibile la vita nei territori coinvolti. La Sardegna non fa eccezione, perché alcune località di questa regione sono indicate tra quelle che, potenzialmente, potrebbero costituire dei siti idonei. Ma andiamo con ordine. In questa trattazione verranno indicate fonti giornalistiche e siti istituzionali, che possono dare un quadro delle ultime novità riguardanti proprio il problema che da anni è dibattuto sul deposito nazionale delle scorie nucleari.

Mitt Romney chiede alla NATO di prepararsi a potenziali attacchi nucleari russi

Di Tyler Durden
zerohedge

Scritto da Jack Phillips su The Epoch Times,

Gli Stati Uniti e le altre nazioni della NATO dovrebbero preparare una risposta devastante a un possibile attacco nucleare russo, ha affermato sabato il senatore Mitt Romney (R-Utah).

Romney, in un articolo d'opinione per il New York Times, ha affermato che "l'uso da parte della Russia di un'arma nucleare sarebbe senza dubbio un evento geopolitico che ridefinisce e riorienta", aggiungendo:
"Dovremmo immaginare l'inimmaginabile, in particolare come risponderemmo militarmente ed economicamente a un tale cambiamento sismico nel terreno geopolitico globale".