martedì 9 febbraio 2010



Stamane mattina di fronte al tribunale di Cagliari in una giornata piovosa e freschina Sardigna Natzione convoca la stampa per presentare ai media la raccolta firme terminata positivamente con una numero superiore di oltre seimiladuecentottantasei firme al minimo di diecimila richieste per legge, e per la sua consegna in mani della Corte d'Appello di Cagliari, il numero significativo di firme significa una grande attenzione del popolo sardo molto sensibile ad un problema che si profila di importanza vitale per la sua terra ed il futuro delle sue generazioni avvenire.

Senza fare terrorismo psicologico, affermiamo con nozione di causa che se dovesse accadere un incidente come quello di Chernobyl nella nostra terra di Sardegna, questo significherebbe la totale scomparsa di un popolo dalla faccia della nostra amata terra Gaia, e Noi?

Noi non siamo disponibili ad accettare un tale scempio ed olocausto in nome del profitto e del modernismo stupido di pochi uomini a discapito di una comunità come la nostra specifica sarda.

Non possiamo permettere ad un governo coloniale, ne ITALIOTA ne di altro luogo, di attuare le stesse politiche di distuzione e di eliminazione fisica dei nostri uomini donne e bambini che in altri luoghi si commettono nostro malgrado e impotenza, ma che condanniamo con forza senza se e senza ma, come avviene per il popolo di Palestina o dei popoli di America nei confronti dei nativi americani, sono attuati e sostenuti senza che nessuna nazione del mondo levi un grido di dolore e di solidarietà a loro difesa.

Noi sapremo difenderci con determinazione ed intento univoco fino alla vittoria!!















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