lunedì 9 giugno 2014

LA SVALUTAZIONE INTERNA PERMANENTE DELLA PERIFERIA EUROPEA E' UN OBIETTIVO IMPRESCINDIBILE DELL'EURO TEDESCO - primo post-
A.Boassa


Non c'è in Germania pericolo di svalutazione nonostante i grandi successi nelle esportazioni perché di questo si incaricano i Paesi della periferia europea . 

L'esortazione di Berlino a Italia e soci di contrastare debito e deficit è in effetti una politica aggressiva perché non vi sia crescita economica e con essa il mantenimento di un adeguato livello salariale ed un soddisfacente welfare

Se si verificassero progressi reali nell'economia della periferia si avrebbe una fuoriuscita dalla deflazione che sarebbe vista con orrore dai padroni tedeschi dell'euro . 
Ciò costituirebbe la possibilità di un trascinamento dell'inflazione in Germania che non la tollererebbe . 

Sarebbe la Germania in quel caso ad uscire dall'euro e ritornare al marco . 

L'euro è utile a Berlino , naturalmente grazie a trattati compiacenti , perché gli ha permesso di potenziare la sua già forte economia comprimendo le risorse della periferia , comprando a prezzi stracciati pezzi rilevanti del patrimonio industriale dei paesi debitori e speculando in modo indecente (si veda la vendita senza ragioni di mercato di decine di migliaia di titoli di stato italiano) , -nonché il parere di comodo di agenzie di rating messe finalmente sotto inchiesta dalla magistratura italiana- con lo scopo tutto politico di farne cadere il valore e di giustificare in conseguenza con una campagna mediatica apposita la mancanza di serietà italica nel controllo dei bilanci pubblici . 

Perché potesse avere successo una tale politica di dominio si rendeva necessario un bagaglio di idiozie ideologiche gabellate come teorizzazioni scientifiche (di cui renderemo conto in post successivi) e sopratutto una classe dirigente di sciocchi corrotti di cui in Italia possiamo vantarne capacità di produzione a grandi palate .

Come previsto dal sottoscritto in un post precedente la BCE è intervenuta per fronteggiare il marasma europeo e la rivolta "euroscettica" con propositi di iniezioni di liquidità . 

Ma come vedremo successivamente , tale operazione non sarà solo un sasso nello stagno ma un sasso nelle sabbie mobili
Reazioni:

0 commenti:

Subscribe to RSS Feed Follow me on Twitter!