giovedì 12 marzo 2015

SARDINYA ARIA IRRESPIRABILE E IRRIMEDIABILMENTE INQUINATA... DIFENDI LA TUA SALUTE: DIGLI DI SMETTERLA!

SARDINYA ARIA IRRESPIRABILE E IRRIMEDIABILMENTE INQUINATA... DIFENDI LA TUA SALUTE: DIGLI DI SMETTERLA!



Il problema dell'ambiente è sopratutto un fattore di coscienza e di educazione civica al rispetto dell'ambiente; è la consapevolezza diffusa sul trattamento e l'uso che se ne fa dell'ambiente che ne determina la sua pulizia; e poiché riguarda il benessere di tutti i cittadini, sia per quanto concerne le azioni individuali che collettive, è necessario conoscere e agire per la salvaguardia di un bene che va oltre l'attuale, ma che, riguarda anche il bene delle generazioni future a cui si deve lasciare un ambiente il più possibile incontaminato.

A chi di noi non è capitato di uscire di casa o di essere di ritorno dal lavoro ed essere aggrediti da odori nauseabondi e cancerogeni dei fumi, dei nostri vicini di casa, che usano i caminetti  come inceneritori di aliga (immondezza)?

capita spesso che nei caminetti delle nostre case in Sardinya si vedono scene come questa nella foto, la plastica ed altri rifiuti  sono bruciati indiscriminatamente in casa...

Per questo motivo crediamo sia necessario impegnarsi sempre più nella difesa dell'ambiente e lottare contro le imposizioni di inceneritori come quello di Macomer o Tossilo, ma è necessario anche una campagna di educazione civica, perché in Sardinya  è cosa nota a tutte le persone consapevoli del bisogno che abbiamo di educare sia i giovani, ma, sopratutto i meno giovani ad un giusto comportamento con i rifiuti.

Nella provincia di Trento ancor oggi si attivano campagne contro l'uso indiscriminato del focolare come inceneritore , e qui in SARDINYA cosa si aspetta nel fare altrettanto?


Vi proponiamo un volantino della campagna contro l'uso improprio delle stufe che si fa in Trentino, magari qui in SARDINYA possiamo seguirne l'esempio.
Lontano i rifiuti dal focolare! L’uso del proprio riscaldamento a legna come un “inceneritore domestico” per bruciare residui di ogni genere è una vecchia consuetudine nelle valli alpine…… Può sembrare una soluzione facile, comoda e veloce. Oggi è una vera e propria combustione illegale perché chi elimina i rifiuti in questo modo nuoce all’ambiente, agli altri e a se stesso. Il deposito e la combustione di rifiuti nelle stufe a legna provoca l’emissione di sostanze nocive nell’aria, che agiscono soprattutto nelle immediate vicinanze. Senza contare che i residui della combustione di rifiuti danneggiano anche la stufa stessa. Un vecchio e saggio detto popolare dice che “la bontà di un attrezzo è nel manico”, tendendo conto che nessun attrezzo è migliore della mano che lo governa.
Per far funzionare bene la nostra stufa?• Avere una stufa adatta alla combustione del legno; • Utilizzare legna secca e non trattata; • Bruciare pezzi di legno di grandezza adeguata; • Assicurare che il tiraggio sia sufficiente. • Bruciare esclusivamente legna allo stato naturale (cioè non trattata, non verniciata e ben asciutta) e stagionata da almeno due anni. • Pellets e trucioli solo negli appositi impianti. 
Segnali di una buona combustione: • Fumo quasi invisibile; • Nessun odore; • Cenere grigio chiaro o bianca; • Poca fuliggine nei camini; • Fiamme blu o rosso chiaro.

ATTENZIONE! Mai usare una stufa come inceneritore: residui alimentari, giornali patinati, legni verniciati o trattati in qualunque modo, plastica o altre sostanze sintetiche non devono MAI essere gettati nel fuoco di qualunque tipo di stufa o camino. Chi brucia altri materiali mette a dura prova la propria stufa, i propri polmoni, l’intonaco della stanza e la pazienza dei vicini . Una stufa è in definitiva un attrezzo, che trasforma l’energia da una forma ad un altra: occorre una mano esperta e paziente e l’osservanza di alcune indicazioni per trarne il meglio. Infatti la mancanza di aerazione forzata e di un sistema di filtraggio, le basse temperature di combustione (solo negli inceneritori dei rifiuti si riescono a superare i 1.000°C) fanno sì che nelle nostre stufe si formino gas particolarmente nocivi.
I RIFIUTI CHE BRUCI SONO VELENO CHE RESPIRI!
 Una questione di salute! Molti rifiuti, che siano legno, carta, materiali sintetici o materiali composti, contengono metalli pesanti (cadmio, piombo, zinco, rame, cromo, ecc.) e alogeni (cloro, fluoro). La combustione non appropriata fa si che queste sostanze si liberino nell’aria, producendo nel contempo altri derivati nocivi come ossidi d’azoto, acidi cloridrici, idrocarburi, diossine e furani. Il danno causato a tutti gli esseri viventi è rilevante. Gli effetti sulla salute sono molteplici, dalle affezioni respiratorie all’incremento del rischio di ammalarsi di cancro. Vista l’altezza non elevata dei camini domestici il danno è maggiore per le immediate vicinanze.
Cosa succede se non brucio solo legna allo stato naturale... 
1) Un cocktail di gas nocivi nell’aria, nelle abitazioni e nel terreno Bruciare in modo errato provoca la produzione immediata di un cocktail di gas nocivi di cui una notevole quantità rimane all’interno dell’abitazione stessa. L’incenerimento di legna in modo non appropriato danneggia l’ambiente per le sostanze nocive contenute nei fumi, che vengono assorbite dagli esseri viventi attraverso la respirazione, ma anche per quelle contenute nelle ceneri, le quali molte volte vengono utilizzate come fertilizzanti e contribuiscono all’inquinamento del suolo e della falda. Cosa è vietato dalla legge? Non possono essere bruciati né all’aperto né in stufe domestiche o caminetti i rifiuti di qualunque tipo, compresi... • Carta, cartoni (che sono riciclabili). E’ opportuno utilizzare la carta solo nella misura necessaria per l’accensione. Per lo smaltimento di carta e cartoni si raccomanda perciò la raccolta differenziata. • Imballaggi, cartoni del latte e simili (es Tetra Pak) 
2) Minore durata degli impianti I gas e gli acidi particolarmente aggressivi che si formano dalla combustione di rifiuti sono responsabili della notevole riduzione della durata delle stufe. Ciò comporta che già dopo pochi anni tali impianti di riscaldamento debbono essere sostituiti. Nessuna stufa a legna sopporta a lungo i rifiuti. I costi di risanamento sono elevati e superano di gran lunga i costi per lo smaltimento corretto. Ad essere più costosa è anche la manutenzione e la pulizia, a causa delle incrostazioni che si formano all’interno della stufa. 
3) La cenere diventa un fertilizzante pericoloso Solo la cenere derivante dalla combustione di legna allo stato naturale può essere utilizzata, in piccole quantità, come fertilizzante per il giardino. Il suo utilizzo come fertilizzante nel giardino nuoce in modo rilevante al suolo e tramite la catena alimentare anche agli esseri viventi, perché il suolo, le piante e tutto ciò che coltiviamo assorbono le sostanze nocive che poi troviamo nei cibi sulle nostre tavole. La cenere in eccesso deve essere smaltita attraverso la raccolta dei rifiuti domestici.
Piccolo sforzo, grandi risultati! 
Uno smaltimento corretto riduce in modo rilevante l’emissione di sostanze nocive nell’atmosfera. Le analisi dimostrano che la combustione di rifiuti in caminetti o in stufe a legna libera nell’aria una quantità di diossina 1000 volte superiore rispetto a quanto avverrebbe negli impianti di incenerimento dei rifiuti. Inoltre solo questo tipo di impianti è dotato dei filtri prescritti dalla legge. Tutti gli altri tipi di rifiuti vanno eliminati unicamente attraverso la raccolta differenziata, in modo da garantire uno smaltimento rispettoso della salute e dell’ambiente. appa.provincia.tn

l'inceneritore di Macomer 



L'inceneritore di Macomer è sovradimensionato. Bruceranno i rifiuti di altre Regioni. L'interrogativo è giustificato dal fatto che secondo quanto stabilito dallo Sblocca Italia l'immondizia potrà passare da una regione all'altra.
L'assessore all'Ambiente (PD) l'ha detto: il nuovo inceneritore di Macomer si farà. Un impianto sovradimensionato e pazienza se i conferimenti calano. Perché la Regione lo vuole fare? L'impianto potrà in futuro smaltire rifiuti in arrivo da altre regioni? Intanto Medici per l'Ambiente ribadisce: "Un sardo su tre vive in zone inquinate".
unionesarda
Da L'Unione sarda. Migaleddu: un sardo su tre vive in una zona inquinata 
Il presidente di Medici per l'Ambiente replica all'assessore Donatella Spano
Che la Sardegna sia la Regione più contaminata d'Italia, è un fatto. Come se non bastasse, spiega il presidente di Isde Sardegna (Medici per l'Ambiente), Vincenzo Migaleddu, "le sostanze tossico-nocive producono effetti in un'area ben più vasta dei 440mila ettari certificati". In che modo? "Attraverso le catene biologiche e alimentari". In pratica, gli inquinanti dispersi dai camini degli inceneritori e che si accumulano nell'ambiente, dove ci sono pascoli, vengono ingeriti dal bestiame e quindi trasferiti nel latte, in quanto principale mezzo di eliminazione delle tossine dall'organismo animale, si accumulano nel grasso animale e si concentrano nei prodotti lattiero-caseari. "È sconcertante la scarsa conoscenza di queste tematiche da parte di un assessore all'Ambiente".
Nei giorni scorsi assessore all'ambiente Donatella Spano aveva annunciato il potenziamento dell'impianto di Tossilo come utile per introdurre "ulteriori presidi ambientali che consentiranno di avere emissioni decisamente inferiori rispetto a quelli previsti, in particolare per polveri e diossine". Ma quando mai, ribatte Migaleddu: "Le emissioni di diossina nell'aria aumenterebbero del 13 per cento". E comunque, "a sentire l'assessore dire che il potenziamento dell'inceneritore è la soluzione per la diossina, è come dire che il problema è l'assessore". Restando a Tossilo, il presidente di Isde ricorda che "in un raggio di 20 chilometri, ci sono ben 1370 aziende di allevamenti bovini e ovicaprini con quasi duemila addetti, che stanno investendo sul biologico ma non potranno accedere alla relativa certificazione proprio per la presenza di un sistema di incenerimento".
Non si salva nemmeno Francesco Morandi: "Abbiamo un assessore al Turismo che sta portando all'Expo un'immagine della Sardegna legata alla longevità. Un'immagine falsa, riferibile al limite alla Sardegna pre-industriale. Nell'Isola 41 comuni sono compresi nei due Sin di Porto Torres/Sassari e Sulcis Iglesiente/Guspinese. Poco più di un sardo su tre, dunque, vive in un sito contaminato". Come dovrebbe comportarsi, allora, la Regione? "Occorre sperimentare nuovi modelli di sviluppo che partano dal presupposto intoccabile del benessere (fisico e psicologico, così come lo intende l'Organizzazione mondiale della sanità), anche perché la Costituzione tutela il diritto alla salute. Lavoro e sviluppo vanno promossi in sintonia con gli interessi collettivi e non di pochi e grossi gruppi di potere".Roberto Murgia



Note di Sa Defenza:

1] Il profilo dell'assessore regionale dell'Ambiente, Donatella Spano.
Donatella Spano (tecnico del presidente, Ambiente): 56 anni di Sassari, docente di Scienze e tecnologie dei sistemi arborei e forestali dell'Università sassarese.


2] Siamo convinti che la Regione Sardegna, oltre a rinunciare alla costruzione di Inceneritori, deve impegnarsi in una sorta di campagna contro l'uso improprio delle stufe e dei caminetti di casa , sia nella scuola per educare i giovani ma anche con una pubblicità a tutto campo sui media sardi per informare sui danni che produce, bruciare plastiche oltre agli altri materiali vietati, sulla salute pubblica. 

martedì 10 marzo 2015

Lo storico tedesco Michael Pesek: la politica USA è una “fossa piena di serpenti”

Lo storico tedesco Michael Pesek: la politica USA è una “fossa piena di serpenti”  
sputniknews



Lo storico tedesco Michael Pesek ha scritto una lettera aperta a Petr Poroshenko, mettendolo in guardia contro la “relazione amorosa” (love affair) con gli USA, in quanto l’atteggiamento di Washington nei confronti del presidente ucraino potrebbe cambiare in pochissimo tempo.

In una lettera aperta, pubblicata dal sito Antiwar, lo storico Michael Pesek ha esortato il presidente dell'Ucraina a prendere con cautela il sostegno che sta ricevendo da parte degli USA.

"Ora che Lei sta per diventare uno stretto alleato degli USA… mi sento di avvisarLa che non sarà probabilmente l'inizio di una lunga relazione amorosa che finisce inevitabilmente con un conto in banca pieno di dollari, un esercito equipaggiato con quanto di meglio c'è per uccidere i Suoi nemici, una piacevole sensazione di sicurezza perché i consiglieri americani avranno insegnato alla vostra gente di sbarazzarsi degli oppositori, e un lungo applauso del Consiglio di sicurezza dell'ONU a tutto quello che Lei potrà dire contro la Russia o contro altre forze a Lei scomode", — scrive lo storico tedesco.

Pesek paragona Poroshenko ad alcuni dittatori portati al potere nel passato dagli Stati Uniti, in particolare a Saddam Hussein con le cui mani la CIA americana, negli anni '60, ha rovesciato il regime di Abd al-Karīm che era in rapporti troppo stretti con l'Unione Sovietica. Negli anni '80 Hussein, già in qualità di presidente dell'Iraq, aveva con Washington un rapporto di alleanza, ma poco dopo la disgregazione dell'URSS l'atteggiamento degli USA è cambiato, tanto che Hussein è diventato un nemico e alla fine è stato ucciso.

"Lezione imparata? Può sterminare tanti nemici degli USA quanti è in grado di eliminare, può vendere le risorse naturali del Suo paese, ma ciò non servirà a proteggerLa, quando la tempesta americana cambierà direzione", — scrive Pesek.

Lo storico aggiunge che il presidente ucraino può continuare a stringere la mano ai politici americani, ma non saprà mai quello che pensano davvero di lui.

La politica degli USA, scrive Pesek, è una "fossa piena di serpenti": in questa politica sono coinvolte moltissime agenzie e istituzioni, sul ruolo delle quali Poroshenko non saprà mai la verità, mentre il presidente degli Stati Uniti, nonostante tutte le apparenze, è soltanto un moderatore.

"In questo tenebroso mondo dell'impero che si considera indispensabile e prescelto da Dio, Lei è quello che è: un outsider, un idiota che può essere utile nei suoi giorni migliori, ma quando cambieranno le priorità degli USA, o quando avranno perso l'interesse per Lei, sarà solo un peso", — riassume lo storico tedesco.


domenica 8 marzo 2015

LE PRIGIONI SEGRETE DELLA CIA IN EUROPA... POLONIA , LITUANIA, ROMANIA E GRAN BRETAGNA HANNO PERMESSO ALLA CIA, LA TORTURA UMANA SUL TERRITORIO EUROPEO...

LE PRIGIONI SEGRETE DELLA CIA IN EUROPA... POLONIA , LITUANIA, ROMANIA E GRAN BRETAGNA HANNO PERMESSO  LA TORTURA UMANA  SUL TERRITORIO EUROPEO... 




Nako Minchev
Global Research
tradusiu imprentau
de Sa Defenza
E 'noto che a fine gennaio 2015 il movimento globale di Amnesty International ha pubblicato un rapporto, intitolato "Rompere la congiura del silenzio: gli USA in Europa" partners di crimine " si deve agire dopo il rapporto sulle torture del Senato", che getta ulteriore luce sulle informazioni raccolte dall'indagine del Senato americano sui metodi di tortura, applicati dalla Central d'Intelligence Agency, si fa riferimento alle notizie di stampa sui luoghi di detenzione segreta operati dalla CIA in Europa - in particolare, sul territorio della Lituania, Polonia e Romania
È un dato di fatto, diversi anni fa, quando divenne  noto che la CIA ha torturato sospetti terroristi, non solo in questi paesi, ma anche sul territorio di un altro Stato membro dell'Unione Europea - vale a dire, in Gran Bretagna. Secondo Lawrence Wilkinson, ex Capo di Stato Maggiore al Segretario di Stato americano, dopo l'attacco terroristico dell'11 settembre 2001, la CIA ha usato la base militare statunitense sull'isola di Diego Garcia, che si trova nel Territorio britannico dell'Oceano Indiano, per condurre interrogatori e torture a sospetti terroristi che erano stati rapiti da diversi paesi, senza ordine del tribunale di sorta.

Dopo la pubblicazione del rapporto del Senato americano, il Parlamento Europeo ha adottato una risoluzione speciale l'11 febbraio 2015... [la UE]:

"Esprime la sua profonda condanna alle pratiche di interrogatorio raccapriccianti che hanno caratterizzato tali operazioni antiterrorismo illegali; sottolinea che la conclusione da parte del Senato degli Stati Uniti sui metodi violenti applicati dalla CIA, non è riuscita a generare  una tale intelligence da impedire ulteriori attacchi terroristici; è conseguente l'assoluta condanna dell'uso della tortura ".

La risoluzione sottolinea inoltre il fatto che:

"Il clima di impunità per quanto riguarda il programma della CIA ha consentito la prosecuzione delle violazioni dei diritti fondamentali dell'uomo, come ulteriormente evidenziato dai programmi di sorveglianza di massa attuati dalla National Security Agency e servizi segreti di diversi Stati membri dell'Unione Europea".

In questo contesto, il governo degli Stati Uniti è chiamato:

"A indagare e perseguire le molteplici violazioni dei diritti umani derivanti dalle consegne straordinarie e dei programmi di detenzione segreti della CIA, di collaborare con tutte le richieste di informazione degli Stati membri dell'UE, sull'estradizione o rimedi efficaci delle vittime, in relazione al programma della CIA".

Il Parlamento Europeo inoltre:

"Ribadisce il suo appello agli Stati membri di indagare sulle accuse fatte sulla presenza di prigioni segrete sul suo territorio, dove si sono tenute in detenzione illegale persone, nel quadro del programma della CIA, per perseguire coloro che sono stati coinvolti in queste operazioni, tenendo conto di tutti i nuovi elementi di prova che sono venuti alla luce".

Allo stesso tempo:

"Esprime preoccupazione per gli ostacoli incontrati dalle indagini parlamentari e giudiziarie nazionali sul coinvolgimento di alcuni Stati membri, facenti parte del programma della CIA, l'abuso del segreto di Stato, e la classificazione indebita dei documenti con conseguente la chiusura del procedimento penale e che portano de facto all'impunità degli autori della violazione dei diritti umani ".
Inoltre, la risoluzione "chiede che i risultati delle indagini esistenti in materia di coinvolgimento di Stati membri nel programma della CIA, in particolare nell'inchiesta Chilcot, sia da pubblicare senza ulteriori indugi".
Considerato quanto sopra, siamo spiacevolmente impressionati dal fatto che il Consiglio d'Europa e la sua Assemblea parlamentare (APCE) sono finora riusciti a dimostrare la dovuta volontà di discutere il rifiuto delle autorità governative a Vilnius, Varsavia e Bucarest di indagare le molteplici occasioni delle violazioni dei diritti umani, derivanti dal contratto di questi paesi a ospitare l'istituzione CIA nei siti neri del loro territorio. Tale atteggiamento erode le fondamenta dell'Unione Europea, indebolisce la convinzione dei cittadini europei che i loro diritti fondamentali siano realmente garantiti, spoglia l'UE della sua autorità morale e scredita la sua fedeltà ai valori umani universali.
Il rapporto del Senato Americano e quello emesso da Amnesty International, indicano inequivocabilmente che i tre Stati membri dell'Unione Europea, così come la Gran Bretagna, hanno avuto un ruolo fondamentale nella realizzazione di questa "operazione" della CIA sul territorio del Vecchio Continente. Senza l'aiuto di questi governi, gli Stati Uniti, non sarebbero stati in grado di arrestare e torturare persone per tanti anni, l'uso di metodi disumani come il "waterboarding" e la "finta esecuzione", la "privazione del sonno", "uso di scatole di confinamento dalle dimensioni di bare" o le "minacce sessuali".
E' giunto il momento in cui l'Europa essendo a conoscenza di questi fatti, passi al tempo della condanna di questi crimini e farla finita con i tentativi di coprirli. I governi di Lituania, Polonia e Romania non possono più nascondersi dietro le "ragioni di sicurezza nazionale" argomenti poco convincenti sul "segreto di stato", rifiutandosi di portare alla luce l'intera verità sul loro ruolo nella tortura e il rapimento di persone nei loro paesi. Jozef Pinior, uno dei leggendari leader del sindacato polacco di "Solidarnosc", membro del Parlamento Europeo dal 2004 al 2009 e del comitato parlamentare sulle prigioni segrete della CIA in Europa, è ora senatore polacco, fa notare:
"Le informazioni sul Washington Post circa il fatto che i servizi segreti polacchi hanno ricevuto 15 milioni di dollari per "ospitare" una prigione segreta della CIA nel paese, compromette l'intero stato polacco, che dovrebbe chiarire la questione il più rapidamente possibile. Questo senza dubbio conferma l'ipotesi più arcigna che sotto Leszek Miller la Polonia si è trasformata in una "repubblica delle banane" per gli Stati Uniti. Un altro fatto deplorevole è che i nostri servizi nazionali non hanno contribuito in nessun modo alla divulgazione di questa cospirazione. Si tratta di una situazione estremamente vergognosa. Lo stato polacco, il sistema giudiziario e il governo dovrebbe pubblicare i risultati dell'indagine non appena possibile. Altrimenti ci accingiamo a diventare ridicoli in Europa. Si scopre che, mentre noi diamo lezioni di democrazia a paesi come l'Ucraina, prendiamo soldi dagli Stati Uniti per permettere loro atti illeciti come la pratica della tortura su esseri umani, sul nostro territorio ".
A sua volta il governo bulgaro dovrebbe dichiarare il suo sostegno ufficiale all'appello di Amnesty International e del Parlamento Europeo e sollecitare le autorità di Vilnius, Bucarest e Varsavia per avviare un'indagine immediata e piena di questo caso e perseguire coloro che sono coinvolti nelle torture. Dobbiamo ricordarci che la maggior parte delle vittime di queste pratiche scorrette sono musulmani e nel contesto di impennata anti-Islam dopo gli attacchi terroristici a Parigi e Copenaghen diventa ancora più importante scoprire la verità sui segreti della CIA sui "siti neri" in Europa.

martedì 3 marzo 2015

SARDINYA , EX ARSENALE DE LA MADDALENA: CROLLA LA MEGA-VETRATA DEL MAIN CONFERENCE, MILIONI DI € IN FUMO...

SARDINYA , EX ARSENALE DE LA MADDALENA: CROLLA LA MEGA-VETRATA DEL MAIN CONFERENCE,  MILIONI DI € IN FUMO... 

Mauro Pili
deputato di Unidos 


EX ARSENALE IL MAIN CONFERENCE CROLLATO
ECCO COME ERA FISSATA LA PARETE STELLARE DEL MAIN CONFERENCE DELL'EX ARSENALE DE LA MADDALENA - LE LASTRE DI VETRO/CRISTALLO FISSATE CON LA COLLA, SONO CROLLATE A TERRA CON GRANDE FRAGORE, ESSE DIMOSTRANO UN LAVORO FATTO NON AD OPERA D'ARTE; INOLTRE, DIMOSTRA D'ESSERE SOLO UNA GRANDE SPECULAZIONE FINE A SE STESSA, NELLA LOGICA CRIMINALE DEL: PRENDI I SOLDI E SCAPPA. 

la foto del come era il MAIN CONFERENCE prima del crollo  


SD: A quanto ammontano i danni subiti dai cittadini sardi?

Mauro Pili: " I danni, sono di 100 milioni di euro, tra mancati guadagni e devastazione della struttura. La prima stima dei danni è stata compiuta stamane dai tecnici dopo una valutazione sul potenziale della struttura sia sul piano economico che occupazionale e i danni subiti dalla struttura per pessima realizzazione e gestione."


SD:Insomma tanti milioni spesi per nulla, Berlusconi che usa la Sardinya come suo palcoscenico e il popolo sardo soffre di mancato guadagno, e uso improprio del suo territorio?

MP: "Il mancato guadagno e il sistematico deterioramento del vecchio Arsenale sfiorano complessivamente i 20 milioni di euro all'anno. A questo si aggiunge il livello sempre crescente di degrado e abbandono della struttura. In una delle immagini di dettaglio emerge quanto è successo nello stabile principale del mancato G8." 

SD:Come dire, si usa il G8 per fini speculativi e poco gli frega del danno alla struttura dell'ex Arsenale e dei diritti, della terra colonizzata, del popolo sardo.

MP: " Le lastre con il residuo di colla sono state già state trasferite ad un laboratorio specializzato per capire se sarà possibile risalire alla vergognosa realizzazione della struttura costata decine di milioni di euro e che, ora dopo ora, sta franando, pezzo per pezzo. E' evidente che dalle prime verifiche dei tecnici appare evidente che sia l'aspetto progettuale che esecutivo potrebbero rivestire profili penali, qualora fossero accertati".

In questa direzione si muove l'esposto alla Corte dei Conti.



Ecco una delle immagini di dettaglio di quanto è successo nello stabile principale del mancato G 8 a La Maddalena. Le lastre con il residuo di colla sono state già state trasmesse ad un laboratorio specializzato per capire se sarà possibile risalire alla vergognosa realizzazione della struttura costata decine di milioni di euro e che, ora dopo ora, sta franando, pezzo per pezzo. 
La colla maldestramente utilizzata per l'intervento non ha chiaramente retto sia per evidenti errori progettuali compresi quelli realizzativi, che strutturali. Tutto questo non può passare inosservato e occorre intervenire con urgenza per valutare eventuali responsabilità non solo erariali ma a questo punto anche penali. 
E' evidente che dalle prime verifiche dei tecnici appare evidente che sia l'aspetto progettuale e realizzativo rientra nel profilo penali qualora fosse accertato che la realizzazione della struttura  celi illeciti e illegalità. In quel contesto ci potrebbero essere prove evidenti di un reato consumato nella realizzazione degli stabili.

Sotto un articolo che denuncia il disastro, sopra è riportato dal deputato di UNIDOS Mauro Pili, della giornalista sarda Serenella Lullia  

l'articolo di Sardegna Oggi:
“Il G8 mancato di La Maddalena si frantuma a terra come un gigante di cristallo legato a fil di ferro e colla scadente. Lo scenario che si presenta è quello della devastazione e dell’abbandono. Ma quello che sta accadendo in tutti gli stabili che dovevano ospitare l’incontro dei grandi della Terra è qualcosa di molto più grave: in ogni area e in ogni edificio sta emergendo in tutta la sua evidenza una realizzazione di carta pesta, e tutto sta miseramente crollando, dai tetti alle facciate, dalle vetrate agli infissi". Lo ha detto il deputato sardo di Unidos Mauro Pili dopo aver compiuto un sopralluogo non autorizzato all’interno dell’ex Arsenale e documentando il disastro [Gallery] che si sta consumando all’interno della struttura. 
"Il caso più evidente è la costosissima facciata del Main Conference Hall. Una facciata stellare da mille e una notte, realizzata con una sottospecie di reticolo in vetro/cristallo costato un vero e proprio capitale pubblico e ora divelto e distrutto dall’inconsistenza della sua realizzazione. Colla posticcia e fil di ferro costato come oro e adesso disteso per terra davanti a questo colosso che si affaccia sul mare dell’isola di La Maddalena. Tutto questo è inaccettabile - afferma - e la magistratura contabile deve presentare il conto di questo disastro. Progettisti, direttori de lavori, esecutori ed infine i responsabili di scelte gestionali errate e in alcuni casi del tutto inesistenti. Si tratta di un danno erariale e di immagine che qualcuno deve pagare".

“Presenterò nella giornata di oggi - conclude - un esposto puntuale alla Corte dei Conti e un’interrogazione urgente al Presidente del Consiglio dei Ministri sull’esito del sopralluogo che ho effettuato e quanto riscontrato. Un disastro senza precedenti, 400 milioni buttati al vento e danni per decine e decine di milioni di euro".sardegnaoggi.

Pericoli OGM rivelati da un ex scienziato del governo degli Stati Uniti...

Pericoli OGM rivelati da un ex scienziato del governo degli Stati Uniti...

Jonathan Landsman
tradusiu imprentau
de Sa Defenza


Dal 1996, quando sono stati introdotti gli organismi geneticamente modificati (OGM), abbiamo visto un drammatico aumento dei tassi di allergie alimentari, di autismo, disordini riproduttivi e problemi digestivi.
Naturalmente, le aziende come la Monsanto, DuPont e Syngenta - che possiedono circa la metà di tutto il mercato delle sementi di proprietà - vorrebbero far credere che non esistono pericoli OGM. Eppure, nulla potrebbe essere più lontano dalla verità. 

Una ricerca indipendente sugli OGM viene attaccata e soppressa. Ma, nel prossimo report di NaturalNews, si arriva a sentire direttamente ciò che un ex microbiologo della ricerca della USDA ha da dire circa i pericoli degli OGM. Dopo aver ascoltato questo programma - ci penserete due volte prima di approvvigionarvi di alimentari, si spera, vorremmo vi uniate a noi nel denunciare questa verità e nel condividere questa notizia con la famiglia e gli amici... 


Una delle più grandi bugie esposte, legata alla tecnologia OGM 
Corporazioni di tecnologia agricola, come la Monsanto, continuano a spingere l'idea che l'uso di sementi OGM ridurrà la necessità di sostanze chimiche tossiche in agricoltura. Tuttavia, negli ultimi 5 anni, grazie allo sviluppo delle colture infestanti resistenti - gli agricoltori sono stati obbligati all'uso di più erbicidi spray  sui loro campi - nel tentativo di sterminare le erbacce infestanti e sempre più resistenti. Questo sta avendo un effetto devastante sul nostro ambiente e sulla salute umana. 


In effetti, le uniche persone che ci guadagnano nell'uso della tecnologia OGM  sono le aziende che possiedono le sementi e prodotti chimici utilizzati per le coltivazioni generate da questi semi geneticamente manipolati. Pensateci sopra e chiedetevi: è veramente come ci dicono che  -i semi OGM riducono la necessità di sostanze chimiche tossiche -? 

Perché stiamo assistendo a una crescita esponenziale del fatturato del tossico glifosato.


Secondo un nuovo rapporto di mercato pubblicato da Transparency Market Research , il mercato globale di glifosato è stato valutato, nel 2012 , a 5,46 miliardi dollari e si aspettano che il mercato cresca fino a 8,79 miliardi dollari entro il 2019. Negli ultimi 5 anni, vediamo questa sostanza tossica, il glifosato, in campioni di aria e acqua, e nel sangue dei bambini nati. 

C'è qualcosa di terribilmente sbagliato in questa immagine -? non credi 

Sul prossimo NaturalNews conversazione ore, sentirete direttamente da un ex USDA scienziato, che ha dedicato la sua vita per comprendere gli effetti pericolosi di colture geneticamente modificate sulla qualità del suolo e la salute delle piante. Se avete a cuore il vostro rifornimento di alimenti - non perdetevi questo articolo.

Come enti e società governative ingannano il pubblico al fine di garantire profitti alle imprese
Secondo la Food and Drug Administration (FDA), l'FDA 'incoraggia gli sviluppatori di impianti GE (OGM) a consultarsi con l'agenzia prima di commercializzare i loro prodotti ... Anche se la consultazione è su base volontaria.


In altre parole, l'agenzia incaricata della 'sicurezza alimentare ' non ha nemmeno bisogno di un solo studio sulla sicurezza e non richiede l'etichettatura di OGM o neanche di una notifica prima che un alimento GE [*] (OGM) sia venduto al pubblico. E'ovvio, che, l'FDA non è riuscita a mantenere le sue responsabilità di controllore sulla genuinità dei prodotti alimentari di parte pubblica negli Stati Uniti. 


In realtà, gli appunti segreti - dalla FDA - resi pubblici grazie ad una causa legale rivelano un accordo schiacciante fra gli stessi scienziati della FDA che gli OGM che possono creare un fatto 'imprevedibile, difficile da rilevare con effetti collaterali '. Questi scienziati hanno chiesto che gli studi sulla sicurezza siano a lungo termine, ma la Casa Bianca ha ordinato alla FDA di promuovere le biotecnologie. 

Per rendere peggiore la materia, la FDA ha nominato Michael Taylor 'vice commissario sugli alimenti'. Tra l'altro, Michael Taylor era un avvocato della Monsanto - credo che noi dovremmo avere fiducia verso chi ha  come priorità assoluta , la sicurezza pubblica, giusto? 

Se davvero si vuole sentire la verità sugli OGM e il suo effetto sull'ambiente e sul nostro approvvigionamento alimentare - per essere sicuri unitevi a noi nella prossima trasmissione di NaturalNews: "Adesso Parlane". 

Questa settimana gli ospiti: Robert Kremer, Ph.D., pensionato ex microbiologo di ricerca della USDA Agricultural Research Service 

Scopre le minacce reali dietro la tecnologia OGM e gli alimenti [...]


Robert Kremer, Ph.D. [Professor of Soil Microbiology] è un professore di microbiologia del suolo presso l'University of Missouri e da poco in pensione dopo una carriera di 32 anni passati come microbiologo di ricerca, applicato nella ricerca presso la USDA Agricultural Service. 
La sua ricerca originale riguarda il suolo e le interazioni microbo-pianta-pesticidi; valutazione del terreno e sulla salute; l'impatto delle colture geneticamente modificate sull'ecologia del suolo e della biologia. Il Dr. Kremer è uno scienziato certificatore del suolo, Fellow of the American Society of Agronomy e del Weed Science Society of America.

USA : Le agenzie di regolamentazione ignorano l'evidenza scientifica dei pericoli OGM . 

NaturalNews,  nella conversazione, con Jonathan Landsman e il dr Robert Kremer, un ex microbiologo di ricerca del Servizio di ricerca USDA "Agricultural Research Service" che parla di come la tecnologia OGM - compreso l'uso del glifosato, un erbicida tossico sviluppato da Monsanto stia distruggendo la qualità del suolo, salute delle piante e l'ambiente. Questa è una rara opportunità per ascoltare la verità! 




note di SD:


* GE: un altro modo di dire OGM è Genetic engineering. L'ingegneria genetica altera la composizione genetica di un organismo con tecniche che rimuovono ereditabile materiali o che introducono DNA preparato al di fuori dell'organismo sia direttamente nel host o in una cella che viene poi fusa o ibridato con l'host. [ 4 ] Questo comporta l'uso acido nucleico ricombinante ( DNA o RNA tecniche per formare nuove combinazioni di materiale genetico ereditabile seguito dalla incorporazione di quel materiale o indirettamente attraverso a) vettore disistema o direttamente attraverso micro-iniezione , iniezione e di tecniche di macro- micro-incapsulamentowikipedia.Genetic_engineering

lunedì 2 marzo 2015

La Catalunya si prepara a istituire proprie Ambasciate, e un sistema fiscale indipendente dalla Spagna...

La Catalunya si prepara a istituire proprie Ambasciate, e un sistema fiscale indipendente dalla Spagna...

rt.com/news
tradusiu imprentau
de Sa Defenza
Pro-independence citizens in Barcelona November 7, 2014. (Reuters/Gustau Nacarino)








La  Catalunya  sta studiando il proprio nuovo sistema fiscale, oltre la creazione di una rete di ambasciate all'estero, si prepara così per il voto regionale, verso l'indipendenza. Recentemente la Corte Superiore della Spagna ha stabilito che il voto del referendum (simbolico) della regione del mese di novembre è incostituzionale.


I Leader nazionalisti nella regione nord-orientale hanno sollecitato un voto locale sulla questione dell'indipendenza per il 27 settembre, ha riportato AFP.

Il Presidente catalano Artur Mas e il suo governo stanno lavorando su imposizione fiscale, la diplomazia, e la ristrutturazione della sicurezza sociale nel caso la Catalunya divenisse uno stato indipendente.

L'attenzione si concentra in particolare sulla tassazione, oggi le autorità catalane raccolgono solo il 5 per cento delle imposte producibili nella regione.

Lo scorso novembre, il presidente catalano Artur Mas ha organizzato un voto simbolico sull'indipendenza, con l'80 per cento del voto a favore. Tuttavia, l'affluenza è stata solo del 40 per cento.

La Catalunya ha 7,5 milioni di abitanti (il 16 per cento della popolazione della Spagna), e rappresenta circa il 20 per cento del PIL del paese. Da sola, la regione potrebbe raccogliere 100 miliardi di euro di tasse annuali, molto più di di quanto avrebbe bisogno la Catalunya se diventasse indipendente, ha detto Joan Iglesias, un ex ispettore fiscale spagnolo, collaboratore ora della riforma fiscale catalana.


"Tutti sanno che la Catalunya è valida economicamente. E 'il territorio economicamente più produttivo in Spagna", ha detto Iglesias ad AFP.


A parte la riforma fiscale, la Catalunya avrebbe bisogno di impiantare la propria Banca Centrale, aggiornare i sistemi informatici di disporre e impiegare più dipendenti pubblici.

Inoltre, la regione dice che ha bisogno di aprire ambasciate all'estero. Attualmente, la Catalunya ha rappresentanze nel Regno Unito, in Francia, Germania, negli Stati Uniti, in Belgio e  recentemente anche in Austria e in Italia.


Nel mese di febbraio, Mas ha istituito una commissione incaricata dell'esecuzione dei compiti essenziali per uno Stato Indipendente. In più, ha istituito uno studio, sulle fasi  da  prendersi, per assicurarsi che servizi come le telecomunicazioni possano funzionare anche in caso di secessione della Catalunya.

Tuttavia, "il lavoro sta avanzando troppo lentamente," Catalano parlamentare con l'Esquerra Republicana de Catalunya (ERC) partito separatista, Lluis Salvador, ha detto a AFP.


"Abbiamo bisogno di semplificare i nostri sforzi così arriviamo alle elezioni di settembre in uno stato molto più avanzato.

Non tutti condividono la maggioranza indipendentista specie le istituzioni spagnole in disaccordo con gli sforzi con l'organizzazione catalana responsabili di garantire le leggi catalane in quanto costituzionale - mentre il Consiglio spagnolo per le garanzie statutarie - si dice contrario con le autorità regionali, non hanno il diritto di creare "uno stato parallelo."


Nelle elezioni, i partiti catalani separatiste affrontare l'opposizione di nuovo partito anti-austerity Podemos, che non sta sostenendo l'indipendenza della regione.

"Non vogliamo che nessuno lasci la Spagna," Juan Carlos Monedero, fondatore Podemos e membro del comitato esecutivo, ha dichiarato in un'intervista a dicembre. "Ma la garanzia contro in disfacimento della Spagna è quello di dare alle diverse regioni  una propria identità distinta con il diritto di poter scegliere. In questo modo rimarranno nella federazione perché lo vogliono, e non perché li costringe. "

Funzionari europei hanno avvertito la Catalunya che dovrebbero lasciare l'Unione europea se diventa indipendente. In precedenza misero sullo stesso avviso Alba (Scozia).


Sotto fascisti unionisti spagnoli bruciano le bandiere catalane.

giovedì 19 febbraio 2015

L'eutanasia potrebbe essere un'opzione per il povero, dice il ministro della Sanità Lituano...

La crisi creata dai bankster e dalla finanza mondiale ha trovato la via d'uscita al problema disoccupazione e della vecchiaia impossibile per il taglio delle pensioni, mentre in Svezia si taglia la Sanità per gli ultra75enni in Lituania si detta la linea Mengeliana del futuro europeo dei suoi ignari cittadini, si parte dal caldeggiare la compassione per i malati terminali per passare ai non "produttivi vecchi e magari giovani incollocabili" in una società iperliberista che mette al primo posto la competitività estrema, anteponendosi  alla socialità, alla solidarietà e alla democrazia.

Sa Defenza 

L'eutanasia potrebbe essere un'opzione per il povero, dice il ministro della sanità Lituano...

Michael Cook



Il nuovo ministro della Sanità lituano, Rimantė Šalaševičiūtė

L'eutanasia potrebbe essere necessaria per i poveri malati che non possono accedere alle cure palliative, ha suggerito il nuovo ministro della Salute lituano. Rimantė Šalaševičiūtė ha prestato giuramento all'inizio di questo mese (ndt luglio 014),e già sostiene una discussione aperta sulla legalizzazione dell'eutanasia.

Senza fare alcuna proposta concreta, ha detto ai media locali che la "Lituania non è uno stato sociale per cure palliative a disposizione di tutti e che l'eutanasia potrebbe essere un'opzione per le persone che non vogliono a tormentare i parenti con lo spettacolo della loro sofferenza."

Il ministro ha esposto anche l'idea dell'eutanasia per i bambini . Ha notato che questa opzione è stata approvata per i bambini belgi, dopo un lungo dibattito pubblico. E' una scelta che potrebbe essere opportuna anche in Lituania dopo il dibattito pubblico.

La signora Šalaševičiūtė dovrà affrontare una dura battaglia nella sua campagna per introdurre i lituani all'eutanasia. Molti medici e la Chiesa cattolica si oppongono. Il Dr Andrius Narbekovas ,  è sia un prete che  medico, e membro della commissione bioetica del Ministero della Sanità, ha detto ai media:

"Il Ministero della Sanità dovrebbe proteggere la salute e la vita, invece di cercare modi per procurare la morte. Inutile dire che si tratta di una strada... vantaggiosa e conveniente ... Ma una società democratica dovrebbe capire che dobbiamo prenderci cura dei malati, non ucciderli. "



mercoledì 18 febbraio 2015

SARDINYA CAGLIARI: LA LOTTA DELLA GRECIA E' LA NOSTRA LOTTA FACCIAMO LA NOSTRA PARTE!

SARDINYA CAGLIARI: La lotta della Grecia è la nostra lotta facciamo la nostra parte!

CAGLIARI: Giovedì 19.02.2015 a partire dalle ore 17.00
Presidio di solidarietà in Via Garibaldi di fronte al Consolato greco

SARDINYA ΚΑΛΙΑΡΙ: Η ΚΑΤΑΠΟΛΕΜΗΣΗ ΤΗΣ ΕΛΛΆΔΑ ΚΑΙ «ΚΑΤΑΠΟΛΕΜΗΣΗ ΜΑΣ κάνουμε το μέρος μας!


Il ricatto della BCE al nuovo governo greco è un ricatto contro tutti noi. Il momento è ora, per fare in tutta Europa come hanno fatto i greci: alzare la testa e non avere paura.

Siamo tutte/i in gioco: La lotta della Grecia è la nostra lotta, facciamo la nostra parte

I promotori, nell’indire questa manifestazione pensano sia irrisoria la manovra del governatore della banca centrale europea di immettere sul mercato la somma di 720 miliardi di euro da parte della BCE. Si giudica ipocrita il comportamento di chi da un lato si dice amico e perfino fan di Tsipras e di Syriza e dall’altro saluta festante la manovra del governatore della banca europea, noi pensiamo che questa manovra riuscirà a chi fa il mestiere di speculatore di arricchirsi di più e a favorire ,  la perpetuazione dell'austerity e con essa l'abbattimento ulteriore delle condizioni di vita delle masse popolari . 

Il debito pubblico appositamente creato per mettere in ginocchio i paesi del'America latina e dell'Africa dall'impero americano e da quello europeo è stato lo strumento principale usato per imporre alla nazione aggredita politiche di tagli, di rinuncia alla difesa dei beni pubblici, di concessioni alle multinazionali per lo sfruttamento brutale del territorio, di privatizzazioni, condannando le popolazioni alla miseria e nei casi più gravi alla fame. 

Ora è la volta dell'Europa . Naturalmente le oligarchie politico-finanziarie iniziano con particolare avidità dalle vecchie periferie :IrlandaPortogallo, Spagna,  Italia, Grecia denominate con dispregio calcolato : PIIGS . Ed intanto si prepara la trappola per il resto del continente...

Chiariamo subito. Non è sul debito il vero scontro tra i PIIGS e la Troica ma è sulle "riforme" . La BCE ha elargito alle istituzioni finanziarie 4.000 miliardi di euro in pochi anni e può benissimo annullare parte del debito allo scopo di rilanciare un'economia asfittica che alla lunga non conviene neanche all'imperatrice Germania

Ma in questo caso la Troica, molto abile nel provocare ondate speculative , perderebbe il suo potere di ricatto per raggiungere i suoi veri obiettivi che coltiva fin dalle sue origini : le"riforme" necessarie al raggiungimento del potere assoluto delle multinazionali che dovrebbe compiersi definitivamente con accordi internazionali tipo: il TTIP , con le RDIE ,con TISA.

Il trionfo elettorale di Syriza segna una crepa nella rete politico-monetaria dell'Austerity e va salutato con grande partecipazione da chi ha sempre lottato contro l'austerity e i governi servili che la imponevano a tutto un popolo . 

La Grecia con Tsipras potrebbe costituire un esempio per tutta l'Europa mediterranea e ciò è fonte di grande preoccupazione per Berlino e per la Troica.

Il timore non è solo una possibile procedura di cancellazione di una parte del debito che venga richiesta dai Piigs ma anche e sopratutto il blocco delle "riforme" che potrebbe essere preteso non certo dai maggiordomi del potere ma da grandi manifestazioni di massa . 

Già oggi molte piazze europee hanno voluto dimostrare la loro solidarietà ad un programma politico che seppure ambiguo e in certi punti per nulla convincente ha avuto l'indubbio merito di smuovere grandi masse , di restituire dignità ad un popolo e di ridare fiducia a quanti in Europa hanno visto passo dopo passo perdere diritti conquistati lungo decenni di lotta

Beni pubblici svenduti, servizi esternalizzati, Atene non deve essere lasciata sola.  

I lavoratori europei non devono farsi abbacinare dai sacerdoti dell'austerity e devono invece occupare in massa le piazze e radicalizzare le lotte . 
La sconfitta di Syriza, un cedimento del programma elettorale sarebbe un disastro politico che riguarderebbe non solo la Grecia ma tutta l'Europa...e senza una grande partecipazione popolare-crediamo- sarebbe inevitabile.

CAGLIARI: Giovedì prossimo 19.02.2015 a partire dalle ore 17.00 

Presidio di solidarietà in Via Garibaldi di fronte al Consolato greco



per adesioni:
Salvatore  3472723955   salang@alice.it

Antonello 3477584275 antonelloboassa@gmail.com

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