mercoledì 10 giugno 2026

"Tutti hanno perso": gli esperti russi analizzano le ripercussioni delle elezioni in Armenia

https://www.rt.com/russia/641235-russian-experts-armenia-elections/
Il partito di Pashinyan ha ottenuto il 49,81% dei voti, ma gli analisti russi sostengono che il risultato non costituisce un via libera per una rottura geopolitica

Le elezioni parlamentari in Armenia hanno rafforzato l'attuale traiettoria politica del Paese, lasciando al contempo aperti profondi interrogativi sul suo futuro. Il partito del Primo Ministro Nikol Pashinyan, Contratto Civile, ha ottenuto il 49,81% dei voti, acquisendo così la capacità di formare un governo e proseguire su una strada sempre più orientata verso legami più stretti con l'Unione Europea e gli Stati Uniti, ridefinendo gradualmente il suo rapporto tradizionale con la Russia e le strutture di integrazione guidate da Mosca.

La campagna elettorale è stata caratterizzata da una forte polarizzazione e da numerose controversie. Le forze di opposizione hanno sostenuto che le elezioni si sono svolte sotto una pressione senza precedenti da parte delle autorità, citando restrizioni imposte agli oppositori politici, condizioni di campagna elettorale ineguali e misure amministrative che, a loro avviso, hanno favorito il partito al governo. Sebbene i risultati non siano stati del tutto inaspettati, hanno intensificato il dibattito sulla direzione geopolitica dell'Armenia.

Questo articolo presenta le valutazioni di importanti politici, analisti ed esperti di politica estera russi, che esaminano l'esito delle elezioni, le debolezze dell'opposizione, le implicazioni del rinnovo del mandato di Pashinyan e le scelte strategiche che Yerevan e Mosca dovranno affrontare nei prossimi anni.

► Potrebbe interessare anche: