LA STRAGE degli INNOCENTI
Vi è un silenzio istituzionale e una rassicurante narrativa secondo cui la vaccinazione avicola sperimentale contro l'aviaria, iniziata a maggio 2026 in Veneto come progetto pilota, per poi venire estesa in tutta Italia, sia un'operazione trasparente e priva di rischi.
Le carni e le uova di questi animali non potranno essere vendute al di fuori dell'Italia, ma saranno destinate solo agli italiani.
Ad oggi nessun organo tecnico possiede dati o documentazioni scientifiche sulla sicurezza e sugli effetti a medio e lungo termine nell'uomo che consuma questi alimenti.
Ancora un nuovo vaccino sperimentale, ancora una sperimentazione sulla pelle dei cittadini italiani, che, a loro insaputa, stanno diventando collaudatori finali di un test zootecnico.
Difendiamo la nostra salute pretendendo l'applicazione rigorosa dei Principi di prudenza e di precauzione.






