venerdì 17 aprile 2026

Von der Leyen, la donna dello scandalo! Torna a galla il marciume di Bruxelles? Ursula finalmente svergognata e cacciata?

UMBERTO PASCALI
APR 17, 2026

Tutte le informazioni sul caso Pfizergate: lo scandalo Von der Leyen – Bourla / Pfizer e le possibili conseguenze

Il caso, noto come "Pfizergate", riguarda le trattative personali e segrete tra la presidente della Commissione Europea "Ursula von der Leyen" e il CEO di Pfizer "Albert Bourla" per l’acquisto di vaccini anti-COVID durante la pandemia. È uno degli scandali più gravi e duraturi della storia recente dell’UE, centrato su opacità, distruzione di prove e possibili reati di corruzione, conflitto d’interessi e danno al bilancio pubblico. Ecco una ricostruzione completa e aggiornata (al 17 aprile 2026):

1.Origine del caso (2021)
- Nel marzo-aprile 2021, mentre l’Europa era in piena crisi vaccinale, von der Leyen ha negoziato "direttamente" (bypassando le procedure ordinarie di squadra negoziale UE) un mega-contratto con Pfizer-BioNTech per "fino a 1,8 miliardi di dosi" (il più grande mai siglato dall’UE), del valore potenziale di "circa 35 miliardi di euro".

- Il "New York Times" ha rivelato che la trattativa è avvenuta tramite "messaggi di testo (SMS) e telefonate" tra von der Leyen e Bourla, descritti come un “allineamento straordinario tra sopravvivenza politica e dinamismo aziendale”.
2. Le accuse principali
- "Mancanza totale di trasparenza": la Commissione si è sempre rifiutata di rendere pubblici i messaggi, sostenendo di non possederli o che fossero “di breve durata”.

- "Distruzione delle prove": nel 2025 la Commissione ha ammesso che i messaggi sono stati **cancellati/distrutti** (il telefono di von der Leyen è stato sostituito più volte; un suo stretto collaboratore li aveva visti). La cancellazione è avvenuta **subito dopo** la prima richiesta di accesso agli atti da parte di un giornalista.

- "Sospetti di corruzione, conflitto d’interessi e abuso di potere": prezzi ritenuti eccessivi (fino a 15 volte il costo di produzione secondo alcune analisi), contratti opachi, possibile danno al bilancio UE e dei singoli Stati membri.

- Indagini parallele: European Ombudsman (2022: maladministration), Corte dei Conti UE (critiche durissime sulla mancata trasparenza).
3. Svolgimento giudiziario e politico (2023-2026)
- "2023-2024": denuncia penale del lobbista belga Frédéric Baldan (accuse: ingerenza in funzioni pubbliche, distruzione di SMS, corruzione, conflitto d’interessi). La procura di Liegi apre un’indagine; l’"EPPO" (Procura Pubblica Europea, l’organo anti-corruzione UE) se ne appropria e la amplia all’intero processo di acquisto vaccini COVID. Ungheria e Polonia (inizialmente) si uniscono come parti lese.

- "14 maggio 2025": storica sentenza della Corte Generale dell’UE (Grande Sezione): la Commissione "ha violato le norme di trasparenza". La decisione di negare l’accesso ai messaggi è annullata. La Corte sottolinea che la Commissione non ha dato una spiegazione plausibile sulla “non-possesso” dei testi. È una sconfitta pesante per von der Leyen.

-"Luglio 2025": von der Leyen affronta (e supera) una mozione di sfiducia al Parlamento Europeo proprio su Pfizergate.

- "Agosto 2025": la Commissione ammette ufficialmente che i messaggi sono spariti dal luglio 2023.

"Situazione attuale (aprile 2026)": l’indagine dell’"EPPO" è ancora aperta e attiva. Non risultano incriminazioni formali né dimissioni di von der Leyen (è al suo secondo mandato). Il contenuto esatto dei messaggi rimane segreto. Nel Parlamento Europeo gruppi di destra e di sinistra (in particolare Patriots for Europe e The Left) chiedono una commissione d’inchiesta sulla trasparenza e la corruzione nelle istituzioni UE.
4. Conseguenze “drastiche” per von der Leyen e altri leader europei?
- per il momento "non ci sono stateconseguenze penali drastiche" né dimissioni né procedimenti contro i “molti leader europei corrotti”. Ma il “momento” non dovrebbe durare più di tanto. Nuove rivelazioni starebbero per arrivare dall’Europa e dagli … Stati Uniti.
5. L’indagine EPPO dovrebbe portare a imputazioni (corruzione, danno al bilancio UE),
- Il caso ha "danneggiato gravemente la credibilità" di von der Leyen e della Commissione: accuse di opacità sistemica, cancellazione di prove e gestione personalistica dei contratti pandemici.

- Ha alimentato narrazioni più ampie su possibili irregolarità nei contratti vaccini di altri Paesi UE e sul ruolo di Big Pharma, ma finora senza prove giudiziarie di una “cospirazione” più vasta.

- Politicamente, e’ un esempio di “corruzione di Bruxelles” e doppio standard (l’UE che predica trasparenza agli Stati membri ma la viola al proprio interno).
In sintesi: Pfizergate è uno scandalo "reale, documentato e ancora aperto", con una sentenza europea che ha già condannato la Commissione per opacità e con un’indagine penale EPPO in corso. Non ha ancora prodotto “conseguenze drastiche” di massa per leader europei, ma rimane una mina vagante per la reputazione di von der Leyen e dell’esecutivo UE. Se l’EPPO dovesse trovare prove di reati, potrebbe avere ripercussioni più ampie.

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