di ANTONIO GENTILE.
“Sul palcoscenico di via Fani c’erano i servizi segreti italiani e quelli di altri Paesi stranieri interessati a creare caos in Italia, l’uccisione di Aldo Moro non fu un omicidio legato soltanto alle Brigate Rosse”. Cia, Mossad e Kgb: un’unica trama per timore che il “compromesso storico” sostenuto con convinzione dal presidente della D.C. potesse rompere gli equilibri tra est ed ovest.
Parole affermate dal Procuratore generale presso la corte d’appello di Roma, Luigi Ciampoli.
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