Perché un singolo agente, attraverso i suoi effetti biofisici dimenticati, può invertire una gamma improbabile di patologie neurologiche considerate "incurabili".
Riepilogo:
- Il DMSO è un "rimedio ombrello" la cui combinazione di proprietà terapeutiche (miglioramento della circolazione, riduzione dell'infiammazione, protezione cellulare e rivitalizzazione di quelle morenti) lo rende particolarmente adatto al trattamento di diverse patologie, soprattutto disturbi neurologici "incurabili" e del dolore cronico che li accompagna.
- Grazie alla sua azione sull'acqua, il DMSO modifica temporaneamente la fase delle membrane cellulari e del citoscheletro, che successivamente si riformano in una configurazione rinforzata, facilitando la preziosa capacità del DMSO di trasportare sostanze attraverso le barriere biologiche senza danneggiarle e creando un ripristino cellulare in grado di risolvere i circuiti disfunzionali che danno origine a una varietà di disturbi neurologici.
- Il DMSO blocca selettivamente le piccole fibre nervose responsabili della trasmissione del dolore cronico, senza intaccare quelle più grandi, eliminando in modo sicuro il dolore che altri farmaci non riescono a ridurre. Centinaia di lettori hanno riferito di averne tratto beneficio per alleviare il dolore neuropatico cronico, l'emicrania, la fibromialgia e i danni ai nervi causati da diabete, chemioterapia, vaccini e interventi chirurgici, spesso dopo anni di trattamenti convenzionali inefficaci.
- Il DMSO favorisce la rigenerazione dei nervi periferici e agisce sulle cause profonde del dolore attraverso molteplici meccanismi convergenti, con i lettori che riportano il recupero della sensibilità e della funzione motoria in nervi danneggiati da anni o addirittura da decenni.
- Il DMSO è stato ampiamente utilizzato nella pratica clinica per le neuropatie periferiche, con evidenze di Livello 1 per la sindrome dolorosa regionale complessa (CRPS) e benefici dimostrati per la paralisi del nervo facciale, la nevralgia del trigemino, la nevralgia post-erpetica, le neuropatie da compressione, la neuropatia diabetica e la fibromialgia, mentre le sue interazioni uniche con il sistema oppioide suggeriscono implicazioni più ampie per la crisi del dolore cronico.
- Questo articolo riassume gli ampi dati che dimostrano l'efficacia del DMSO per le patologie neurologiche periferiche (circa 600 studi e 400 testimonianze di lettori pertinenti) e si conclude con indicazioni pratiche sui protocolli di utilizzo del DMSO e sulla formulazione più efficace per il trattamento del dolore.
