Di Chris Barlati
Parlare di mafia fuori dall’Italia è sempre difficile, perché si tende a negare che esista in ogni angolo del pianeta e a screditare chiunque pronunci questa parola. In paesi come Francia e Germania, ad esempio, riferendoci alla “democratica” e ''libera'' Europa, parlare di mafia in veste di autore indipendente o giornalista equivale a darsi la zappa sui piedi: si viene accusati di essere complottisti o filoitaliani visionari e invidiosi, intenzionati a gettare fango sul paese, e se non vai in galera sicuro passi per tribunali e censure (esemplare e' il caso di Petra Reski).
