lunedì 21 settembre 2026

LA NOONOMIA DEL PROFESSOR SERGEY BODRUNOV APPRODA A ROMA


In un'epoca segnata da profonde incertezze geopolitiche, accelerazioni tecnologiche ed emergenze ambientali, Roma è diventata la capitale di una riflessione economica e culturale di portata storica. Dal 16 al 19 settembre 2026, l’Hotel Parco dei Principi ha ospitato il Global Congress della World Association of Noonomy (WAN), un simposio internazionale che ha riunito oltre cento tra studiosi, filosofi, economisti ed esperti giunti nella capitale da ben 35 Paesi del mondo per interrogarsi sul futuro della nostra civiltà.

Al centro di questo imponente confronto internazionale vi è la Noonomia, la rivoluzionaria teoria formulata dall'economista russo Sergey Bodrunov, professore universitario, membro dell’Accademia Russa delle Scienze, Presidente della Libera Società Economica della Russia e Direttore dell’Istituto S.Y. Witte per la Noonomia e il Nuovo Sviluppo Industriale. Protagonista e guida scientifica dell'evento, Bodrunov ha aperto i lavori con una keynote lecture nella plenaria tenutasi nella sala principale del complesso romano, tracciando le coordinate di un nuovo paradigma per lo sviluppo umano.

Accanto a lui, un ruolo chiave nell'architettura scientifica dell'iniziativa e nella conduzione delle sessioni di approfondimento è stato ricoperto da Svetlana Bodrunova, Vicepresidente della WAN, che ha guidato il dibattito sui temi dell'impatto dell'intelligenza artificiale, dei media e delle nuove forme di disuguaglianza sociale.

Che cos'è la Noonomia: oltre la produzione materiale e la dittatura del PIL



La tesi di fondo sviluppata da Sergey Bodrunov parte da una constatazione ineludibile: automazione avanzata, biotecnologie, nanotecnologie e intelligenza artificiale non costituiscono un semplice aggiornamento dei processi industriali, ma segnano una vera e propria metamorfosi della società.

La Noonomia propone il superamento del modello capitalista e produttivista tradizionale mantenendo la dinamica del mercato, ma riconoscendo che la conoscenza e la creatività umana sono ormai diventate la vera forza produttiva primaria. Questo passaggio consente all'essere umano di emanciparsi dalle mansioni fisiche ed esecutive, superando il vecchio "regno della necessità" per approdare a una sintesi organica tra istruzione, ricerca scientifica, cultura e produzione.

In questa visione, la qualità prevale nettamente sulla quantità. L'esempio dello smartphone ne è la dimostrazione immediata: un solo strumento compatto sostituisce decine di beni fisici del passato, riducendo l'uso di materia prima senza sacrificare la varietà e la ricchezza delle funzioni. Di conseguenza, la Noonomia mette in discussione la sovranità del PIL come unico indice di benessere: in una società progredita, la vera ricchezza non risiede nell'accumulo quantitativo o nella stimolazione di bisogni artificiali indotti dal marketing, ma nella capacità di generare sapere accessibile, abbattere l'impatto ambientale e soddisfare le reali esigenze della persona.

È quella che Bodrunov definisce Nuova Società Industriale di Seconda Generazione (NSI-2): una struttura sociale orientata alla cooperazione, alla razionalità ecologica e alla valorizzazione del capitale umano.

Il percorso editoriale in Italia: la cinquina firmata Sandro Teti Editore

L'approdo del Congresso a Roma rappresenta il coronamento di un lungo e fecondo lavoro di divulgazione culturale che la casa editrice Sandro Teti Editore ha condotto in Italia, pubblicando i testi fondamentali dell'economista russo. Un corpus di cinque volumi che offre una mappa concettuale completa per comprendere la Noonomia:
Strategizzare le trasformazioni sociali: noonomia, sapere, tecnologia (di S. Bodrunov e V. Kvint): il saggio pionieristico che analizza le metodologie scientifiche per governare e pianificare i grandi cambiamenti tecnologici.
Noonomia (di S. Bodrunov): il manifesto teorico per eccellenza, dedicato al passaggio dall'economia dello scambio commerciale all'economia della ragione (noos).
Oltre la crisi globale. Noonomia, creatività, economia, geopolitica (di S. Bodrunov, R. Desai e A. Freeman): una riflessione corale sulla creatività umana come risposta alle stasi del capitalismo finanziarizzato.
Nuovo ordine sociale. Conoscere e agire la noonomia (di S. Bodrunov e S. Glazev): una disamina sulle grandi trasformazioni di lungo periodo e l'emergere del multipolarismo.
Il genio della finanza degli ultimi zar (di S. Bodrunov): il più recente contributo editoriale focalizzato sulla figura di Sergej Witte, dal quale Bodrunov trae lezioni storiche su sovranità economica, sviluppo industriale e stabilità finanziaria.

Un laboratorio permanente per il domani


Tra le autorevoli presenze istituzionali e accademiche — con la partecipazione di diplomatici, esponenti delle Nazioni Unite e dell'Università per la Pace — il Congresso di Roma ha dimostrato che la scienza e la cultura possono rimanere spazi d'incontro liberi e costruttivi.

A valle delle sessioni plenarie e dei tavoli tematici, la quattro giorni si è chiusa con l'Assemblea Annuale della World Association of Noonomy e con il lancio di nuovi progetti educativi. Il messaggio uscito dal simposio romano è chiaro: di fronte ai rischi dell'algocrazia e della disoccupazione tecnologica, la risposta non è il rifiuto del progresso, ma la sua governance etica e razionale. Rimettere il sapere al centro significa restituire all'uomo la sua dignità e il suo ruolo di protagonista della storia.

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