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- L'uso sconsiderato e indiscriminato di antibiotici ad ampio spettro, spinto dalla sete di profitto delle grandi aziende farmaceutiche e dalla corruzione presente nei sistemi medico e agricolo, ha decimato la flora intestinale e creato una catastrofe per la salute pubblica favorendo la diffusione di ceppi patogeni di Escherichia coli resistenti, che a loro volta scatenano e aggravano malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa.
- Il delicato ecosistema di trilioni di batteri presenti nell'intestino umano viene distrutto dall'uso ripetuto di antibiotici, consentendo all'Escherichia coli patogena di proliferare e innescare un circolo vizioso di infezione, infiammazione e danno tissutale che la medicina convenzionale, asservita agli interessi delle case farmaceutiche, non è in grado di trattare efficacemente.
- Invece di promuovere antimicrobici naturali sicuri e antichi come l'argento colloidale, l'aglio e l'olio di origano, che non causano resistenza, l'industria farmaceutica spinge antibiotici sintetici sempre più tossici per massimizzare i profitti, ignorando deliberatamente soluzioni naturali comprovate.
