CARLA STEA
Il terrificante capolavoro di Francisco Goya, " Saturno che divora suo figlio", ritrae una grottesca descrizione del processo attraverso il quale il furto di proprietà, uno dei crimini più letali del capitalismo, sta silenziosamente divorando le vite di un numero crescente di cittadini americani vulnerabili e fiduciosi. La storia, dal 1492 ad oggi, rivela il furto e il massacro delle popolazioni indigene, i legittimi proprietari del territorio ora rivendicato dagli Stati Uniti.
Non sorprende che sia in corso e in rapida espansione un processo maligno noto come furto di proprietà, ovvero il furto subdolo di beni immobili legalmente posseduti dagli stessi cittadini americani, in particolare dai più vulnerabili, tra cui gli afroamericani e altre minoranze razziali, e che si sta diffondendo, come un cancro aggressivo, anche alle case di persone bianche economicamente vulnerabili.